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	<title>IM Evolution Blog &#187; posizionamento</title>
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	<description>Search Marketing, Web Marketing e dintorni</description>
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		<title>Ecologia SEO al 4 ConvegnoGT</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 08:47:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi e Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[convegno GT]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia seo]]></category>
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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno si è tenuto uno dei più importanti eventi SEO italiani: il Convegno GT giunto alla quarta edizione che ha visto circa 200 persone in sala al giorno. Nelle due giornate ci sono state  molte discussioni interessanti e cercando su Internet potete trovare dei resoconti dettagliati da parte dei partecipanti. Ho avuto il piacere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno si è tenuto uno dei più importanti eventi SEO italiani: il <a href="http://www.convegnogt.it/">Convegno GT</a> giunto alla quarta edizione che ha visto circa 200 persone in sala al giorno. Nelle due giornate ci sono state  molte discussioni interessanti e cercando su Internet potete trovare dei resoconti dettagliati da parte dei partecipanti.</p>
<p>Ho avuto il piacere di tenere uno speech sull&#8217; <em>ECOLOGIA SEO</em> di cui riporto le slide:</p>
<div id="__ss_2698817" style="width: 425px; text-align: left;"><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=convegnogt-2009-2-091211083851-phpapp02&amp;stripped_title=ecologia-seo-come-sfruttare-al-meglio-i-link-e-le-altre-risorse-in-un-progetto-web" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=convegnogt-2009-2-091211083851-phpapp02&amp;stripped_title=ecologia-seo-come-sfruttare-al-meglio-i-link-e-le-altre-risorse-in-un-progetto-web" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>In poche parole ho parlato di come utilizzare al meglio le risorse in un progetto per la visibiltà sui motori di ricerca usando la metafora dell&#8217;ecologia, dove si deve ridurre, riusare, riciclare, recuperare.</p>
<p><span id="more-188"></span></p>
<p>La parte di &#8220;riduzione&#8221; del peso delle pagine mirata alla velocizzazione del caricamento delle pagine (e quindi ad una migliore user experience) è stata poi trattata in maniera molto approfondita da Alessandro Martin e relativamente a WordPress da Tiziano Fogliata.<br />
<a href="http://blog.achille.name/eventi/ecologia-seo-pagine-web-non-buone-per-il-seo-link-non-validi-tipo-nofollow-ecco-come-riutilizzarle-e-sfruttarle-ai-fini-seo/">Sante ha fatto un live sulla presentazione che ho fatto potete leggere qui</a>. Per l&#8217;intervento completo sono disponibili anche i video sulle pagine del Convegno GT.<br />
Infine ecco una mia foto durante l&#8217;intervento (grazie a Moreno Bonechi)<img class="aligncenter size-full wp-image-189" title="Luca Bove Convegno Gt 2009" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/01/4-convegnogt.jpg" alt="Luca Bove Convegno Gt 2009" width="401" height="604" /></p>
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		<title>Strategie di Social Media Marketing</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 13:49:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Veronica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[social sites]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli ultimi anni c&#8217;è stato un forte incremento della popolarità dei social media websites con un conseguente cambiamento nel modo in cui gli utenti cercano informazioni sulla rete e nel modo in cui essi condividono le proprie opinioni in internet, influenzando le decisioni di acquisto. I social media come Digg e Stumble Upon offrono agli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni c&#8217;è stato un forte incremento della popolarità dei social media websites con un conseguente cambiamento nel modo in cui gli utenti cercano informazioni sulla rete e nel modo in cui essi condividono le proprie opinioni in internet, influenzando le decisioni di acquisto.</p>
<p>I <em>social media</em> come <strong>Digg</strong> e <strong>Stumble Upon</strong> offrono agli utenti una voce su Internet, fornendo strumenti per connettersi, scambiare opinioni, condividere contenuti, informazioni e raccomandare prodotti e servizi utilizzando l&#8217;approccio &#8220;del pollice su o giù&#8221;. Tutto ciò ha provocato un enorme cambiamento nel modo in cui gli utenti ricercano informazioni online. Sempre più spesso essi si basano sul parere altrui per acquistare un prodotto o un srvizio. Il &#8220;passaparola&#8221; non avviene più solo da bocca a orecchio, ma in maniera sempre più frequente è diffuso attraverso i socila media sites, e non è mai stato così potente! Qualsiasi prodotto o servizio considerato degno è promosso, condiviso, o ammonito in queste &#8220;comunità sociali online&#8221;.</p>
<p>L&#8217;obiettivo del <em>Social Media Marketing</em> è quello di promuovere contenuti attraverso bookmarking, blog, video online e social networking per veicolare traffico ed espandere potenzialmente il proprio <em>audience</em>. <span id="more-163"></span></p>
<p>Le aziende iniziano a capire la potenza di queste influenze, quando si tratta di stabilire una crescente reputazione ed accrescere il proprio <em>business online</em>. Le strategie del social media marketing che pressupongono una presenza continua nei vari <em>social</em>, contribuiscono a generare <em>branding</em> e a stabilire una connessione personale con i propri utenti.</p>
<p><strong>I Profili aziendali</strong><br />
Uno dei più importanti metodi di social media marketing riguarda la creazione di profili aziendali su social come <strong>Facebook</strong> o <strong>Linkedin</strong>, che consentono di entrare in contatto con il pubblico di destinazione senza aspettare che sia il consumatore a cercarvi. Accrescere la vostra presenza nei social significa creare una interazione diretta tra le imprese ed i consumatori. Ciò non vuol dire necessariamente aumentare i tassi di conversione ma accrescere il proprio <em>brand</em> e la propria credibilità.</p>
<p><strong>Risultati di ricerca</strong><br />
L&#8217;influenza dei social media sites ha cambiato il modo in cui i motori di ricerca stabiliscono il posizionamento. Immagini, video e contenuti presenti sui social, come <strong>Youtube</strong>, <strong>Digg</strong> e <strong>Flickr</strong> sono ugualmente in grado di posizionarsi nella parte superiore dei risultati della ricerca, lasciando tutti gli altri, che ancora non sono approdati sui <em>social</em>, un po&#8217; confusi.</p>
<p><strong>Un esempio di strategia di social media marketing</strong><br />
Sorpendente, in questo tipo di strategie è l&#8217;apporto che <strong>Yahoo answers</strong> può dare al vostro business. Creando il vostro profilo aziendale potete iniziare a rispondere a domande dirette fornendo informazioni al vostro <em>target audience</em>.</p>
<p>Liberamente tradotto da <a href="http://www.sitepronews.com/archives/2009/mar/27.html"><em><span class="main_title">Social Media Marketing Strategies</span></em></a></p>
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		<title>Sei obiettivi per un SEO: come scegliere la strategia ideale per ogni business.</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/140/sei-obiettivi-per-un-seo-come-scegliere-la-strategia-ideale-per-ogni-business/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 08:46:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>
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		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Chiunque sia seriamente impegnato nell&#8217;ottimizzazione dei motori di ricerca ha potuto notare come possano essere versatili i risultati che se ne possono trarre. Molti possessori di siti web cominciano tale attività con lo scopo di indicizzare una determinata key che si dimostri rilevante per ottenere visite interessate, scoprendo poi che importanti benefici nel risultato del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chiunque sia seriamente impegnato nell&#8217;ottimizzazione dei motori di ricerca ha potuto notare come possano essere versatili i risultati che se ne possono trarre. Molti possessori di siti web cominciano tale attività con lo scopo di indicizzare una determinata key che si dimostri rilevante per ottenere visite interessate, scoprendo poi che importanti benefici nel risultato del posizionamento derivano anche da altri risultati ottenuti con questa attività: la credibilità del marchio, ad esempio, e l&#8217;afflusso di traffico verso un dato sito. Passiamo rapidamente in rassegna tutte le varie applicazioni del lavoro di un SEO scoprendo come scegliere gli obiettivi più giusti per ogni dato business.</p>
<p><span id="more-140"></span></p>
<p><strong>SEO per aumentare il traffico in entrata con scopi promozionali. </strong></p>
<p><a href="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2009/01/1254784228_d31a7a7bf3_m1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-142" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2009/01/1254784228_d31a7a7bf3_m1.jpg" alt="" width="203" height="240" /></a>Dai banner pubblicitari passando per i servizi contestuali come Google&#8217;s AdWords e finendo ai programmi d&#8217;affiliazione, è palese come la web advertising sia divenuta ormai un massivo business che permette di monetizzare il traffico in arrivo verso un dato sito senza ricorrere a transazioni economiche. L&#8217;obiettivo qui non è concentrasi sull&#8217;ottimizazzione di specifiche key, ma potenziare l&#8217;accessibilità del sito, in modo che esso guadagni grandi volumi di traffico e sia rintracciabile con ricerche caratterizzate da una ricca long tail. Tali obiettivi si raggiungono impiantando un buona architettura dell&#8217;informazione utilizzando un&#8217;intelligente e dettagliata struttura di categorie e sottocategorie per ottenere dal proprio lavoro i massimi benefici. È anche necessario attuare una buona ottimizzazione delle pagine (titoli, headlines, link interni, ecc) e rendere i propri articoli facilmente condivisibili ed ottimizzati per una diffusione virale.</p>
<p><strong>Seo per un&#8217;attività di vendita E-commerce</strong></p>
<p>La fruttuosità di queste pratiche si deve al fatto che quando la specifica ricerca attuata da un utente viene soddisfatta da un articolo presente in un negozio online, i tassi di conversione sono solitamente altissimi. La ricerca attuata da Forrester ha stimato che il mercato dell&#8217;e-commerce arriverà ad un fatturato di 235 miliardi di dollari. Perfetta per la vendita diretta di prodotti immediatamente disponibili, quest&#8217;attività di SEO può sfruttare il PPC per testare l&#8217;efficacia ed il ROI potenziale delle keyword targettizzate. Scoprirete presto che più la query è specifica &#8211; provvista di marca, prodotto, ecc &#8211; più e probabile che i visitatori portino a buon fine l&#8217;acquisto. In questo caso si ha bisogno di costruire una seria attività di link building che accompagni l&#8217;ottimizzazione interna in modo da raggiungere un posizionamento elevato per key competitive e apportatrici di grande traffico.</p>
<p><strong>SEO per fini di Branding</strong></p>
<p>Un&#8217;applicazione SEO meno popolare ma ugualmente potente è attuata per scopi di branding. I Bloggers e i vari siti web di social media hanno tratto molti benefici nell&#8217;apparire costantemente ai primi posti dei risultati di ricerca utilizzando quest&#8217;esposizione privilegiata per aumentare la percezione del proprio brand e della loro autorità nella considerazione degli utenti. Ideale per acquisire nuovi membri nella propria comunità, questa tecnica si basa sulla realizzare un sito accessibile e sull&#8217;utilizzazione di una buona struttura di link che mirino soprattutto ad incrementare la propria autorità.</p>
<p><strong>SEO per Lead Acquisition &amp; Direct Marketing</strong></p>
<p><a href="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2009/01/1030006817_694d01e256_m.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-143" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2009/01/1030006817_694d01e256_m.jpg" alt="" width="240" height="171" /></a>Benchè sia meno diretta di una vendita e-commerce, la così detta &#8220;Lead Acquisition&#8221; nel web è ugualmente un sistema importante e rilevante per ottenere clienti ed entrate. Si potrebbe trattare di servizi specifici come una consulenza di tipo legale, contratti di costruzioni, forniture di energia alternativa, teoricamente qualunque fonte di prodotti o servizi via web. È necessario utilizzare key che convertano bene, che apportino traffico e che siano state precedentemente testate in una campagna PPC. Si deve puntare su una solida combinazione tra l&#8217;ottimizazzione di un dato sito e una buona strategia di link building (con un buon anchor text) che sia fortemente competitiva negli ambiti più difficili.</p>
<p><strong>SEO per il cosiddetto &#8220;Reputation Management&#8221;</strong></p>
<p>Il lavoro del SEO può mitigare l&#8217;impatto sfavorevole che l&#8217;assenza di informazioni, o peggio, una quantità visibile di recensioni negative possano apportare ad una data azienda attiva nel web. Se si sta cercando di far scomparire contenuti screditanti già esistenti, infatti, il lavoro di reputation management è l&#8217;unica strada percorribile per avere un buon risultato. In questo caso le key sono molto semplici: possono essere un nome proprio, il nome di un dato brand o altre comuni varianti facilmente rintracciabili con specifici strumenti di ricerca di parole chiave. Diversamente da ogni altra tattica SEO, la reputation management include l&#8217;ottimizzazione delle pagine in vari domini in modo da spingere in basso i risultati negativi all&#8217;interno delle SERP. Questo viene fatto utilizzando i social media, le pubbliche relazioni, i comunicati stampa e link da siti autogestiti.</p>
<p><strong>Tecniche SEO per la diffusione di ideologie</strong></p>
<p>Se si intende perpetuare una certa idea riguardo ad un dato argomento al fine di persuadere il maggior numero di utenti, le attività di SEO rappresentano uno strumento potente. Questo è una classico delle tecniche SEO ma con un elemento aggiuntivo: può accadere che mentre siate impegnati a diffondere le vostre idee all&#8217;interno delle SERP possiate reclutare degli alleati che supportino la vostra causa.</p>
<p><strong>Scegliere gli obiettivo SEO più giusti per il tuo business</strong></p>
<p><a href="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2009/01/279840321_1bf9a31aa8_m.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-144" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2009/01/279840321_1bf9a31aa8_m.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a>È effettivamente necessario avere un&#8217;idea generale di tutte le tecniche SEO a disposizione di un determinato business poiché è bene selezionare con attenzione quale di esse meglio si presta alle proprie necessità. Questo perché investire in una seria strategia SEO significa impegnarsi in un progetto a lungo termine che implica una grande quantità di lavoro ed impegno. Proprio per questo non è consigliabile individuare rapidamente un unico obiettivo su cui intervenire tout court per poi inserirne eventualmente degli altri in un secondo momento: si finirebbe solo col raddoppiare il lavoro e gli sforzi ad esso connessi. Una volta fissati in modo definitivo gli obiettivi da perseguire si può iniziare ad implementare veramente una strategia SEO di successo sotto la guida di una valida agenzia web.</p>
<p>Via SeoMoz: <a title="http://www.seomoz.org/blog/the-6-goals-of-seo-choosing-the-right-ones-for-your-business" href="http://www.seomoz.org/blog/the-6-goals-of-seo-choosing-the-right-ones-for-your-business">http://www.seomoz.org/blog/the-6-goals-of-seo-choosing-the-right-ones-for-your-business</a></p>
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		<title>Le migliori 10 tecniche per effettuare una buona campagna di link building</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/121/le-migliori-10-tecniche-per-effettuare-una-buona-campagna-link-building/</link>
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		<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 11:15:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>
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		<category><![CDATA[Google]]></category>
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		<category><![CDATA[linkbait]]></category>
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		<description><![CDATA[Tutti i webmaster che intendano promuovere dei siti attraverso i motori di ricerca come Google sono consapevoli dell&#8217;importanza che i link hanno nel tentativo di posizionare le parole chiave prese come target. Una delle caratteristiche di Google è la cosiddetta “link popularity”  che viene usata come parametro guida per la modalità di posizionamento definita SERP [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="0cm;" align="justify">Tutti i webmaster che intendano promuovere dei siti attraverso i motori di ricerca come Google sono consapevoli dell&#8217;importanza che i link hanno nel tentativo di posizionare le parole chiave prese come target.</p>
<p style="0cm;">Una delle caratteristiche di Google è la cosiddetta “l<strong>ink popularity</strong>”  che viene usata come parametro guida per la modalità di posizionamento definita SERP (search engine results page) . Di conseguenza, i link servono e, quindi, non si può fare a meno di essi se si vuole raggiungere un buon posizionamento all&#8217;interno dei motori di ricerca.</p>
<p style="0cm;"><span id="more-121"></span></p>
<p style="0cm;">Al di là di quelli che siano i metodi scelti per promuovere un dato sito, bisogna comunque essere consapevoli dell&#8217;esistenza di alcune linee guida generali che possono definire il successo o il fallimento di una campagna.</p>
<p style="0cm;">“<strong>Black Hat”contro “White Hat ”</strong> : Sicuramente avete sentito parlare molto di questi termini. Le tecniche che sono identificate da un “White Hat” sono quelle modalità accettate o quanto meno tollerate dai motori di ricerca, mentre le tecniche identificate dal “Black Hat” sono quelle rifiutate dai motori stessi. Se si perseguisce una tecnica contrassegnata dal “Black Hat” si corre il rischio di venire penalizzati o addirittura bannati dagli indici dei motori di ricerca.</p>
<p style="0cm;"><strong>Nofollow: </strong><span>Questa caratteristica del link è stata introdotta da Google nel 2005 col fine di impedire le attività di spam nei blog, dal momento che la gran parte dei commenti dei post sono puramente creati con il chiaro scopo di ottenere link.</span></p>
<p style="0cm;"><span> Anche MSN e YAHOO rispettano questa caratteristica. Il Nofollow dice al motore di ricerca che il link non è stato concepito con lo scopo specifico di posizionare la pagina ad esso relativa, eliminando così qualunque funzionalità SEO. Esiste un efficiente plug-in di Firefox che evidenzia i link con nofollw in rosa, evitando che si perda del tempo a controllare il codice d&#8217;origine di ogni possibile pagina. I link possono anche portare traffico direttamente sul vostro sito, quindo se si ottengono link caratterizzati da nofollow, potrebbero comunque risultare utili, specialmente su pagine di forte traffico e di grande importanza.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Rilevanza: </strong><span>Giusto qualche anno fa questo concetto aveva molta meno importanza. Quindi, la quantità (PageRank) di link in entrata era il fattore più importante per quanto riguarda il valore dei link di un sito. Oggigiorno la qualità (come per esempio la Rilevanza) ricopre la stessa importanza. Quindi, se il vostro sito riguarda la pesca, voi avrete bisogno di ottenere link da altri siti con argomento uguale o al limite con un altro argomento ad esso correlato. </span></p>
<p style="0cm;"><strong>Spam: </strong><span>Nessuno che voglia avvicinarsi alla dimensione del link building deve aprire la porta allo spam. Nessuno linka lo spam, non lo fanno i motori di ricerca, non lo fanno i blogger, non lo fanno gli utenti. Create i vostri link per gli utenti con la stessa accuratezza con cui lo fate per i motori di ricerca e siate attivi all&#8217;interno di comunità che sembrano essere idonee all&#8217;oggetto della vostra promozione. Tutto ciò ha una rilevanza cruciale se siete veramente interessati a costruirvi una buona reputazione.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Automazione: </strong><span>Minimizzatela al massimo. Si tratta di un argomento troppo complicato per prestarsi a facili generalizzazioni, dal momento che il termine automazione può riferirsi a sofisticate tecniche  bollate da un “Black Hat” o dall&#8217;utilizzo di software di gestione link solo relativamente innocui.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Anchor Text: </strong><span>Questa è la cosa più importante da ricordare quando si è alle prese con tecniche di link building. Il cosiddetto anchor text è il testo che viene utilizzato per rappresentare visibilmente un iperlink su una pagina web. Gli spiders dei motori di ricerca utilizzano l&#8217;anchor text dei link per avere un supporto nella comprensione del soggetto del link stesso (e così anche le parole chiave). Quindi, si dovrebbero utilizzare le keyword scelte come target all&#8217;interno del link, assicurandovi che le stesse keyword  siano presenti sulla pagina verso cui state linkando. </span></p>
<p style="0cm;">Ovviamente però non bisogna esagerare linkando la stessa pagina sempre con lo stesso identico anchor, anche perchè in questo modo si potrà rientrare in un discorso di sovraottimizzazione che renderà la pagina mal vista da Google &amp; Co e potrà sparire dalle SERP.</p>
<p style="0cm;">É di aiuto avere delle keyword all&#8217;interno del nome del proprio dominio, affinché quando qualcuno linka verso il vostro sito (senza il vostro controllo) usando, per esempio yourkeywords.com, il motore di ricerca utilizzerà la url come fa con l&#8217;anchor text. Ciò può essere più facilmente applicabile con le tecniche di contenuto virale o di linkbait, ma ha comunque valore quando si riceve un link in entrata da parte di terzi.</p>
<p style="0cm;">Le tecniche per effettuare il <a href="http://blog.imevolution.it/113/linkbaiting-socialbaiting-e-contenuto-virale/">linkbuilding</a> le abbiamo identificate da varie gradazioni di colore che si interpongo tra le due estremità rappresentate dal “Black Hat” (nel peggiore dei casi) e dal “White Hat” (nella migliore delle ipotesi). Di seguto abbiamo stilato una lista delle tecniche più utilizzate per finalità di linkbuilding, specificando il colore che contraddistingue il loro grado di accettazione da parte dei motori di ricerca (con particolare attenzione a Google). Ovviamente più il colore identificato tenderà al bianco più la tecnica in oggetto sarà gradita dai motori stessi.</p>
<p style="0cm;">
<h2><strong>1) Scambio Link</strong></h2>
<p><strong>Di cosa si tratta?</strong> Si contatta un altro webmaster proponendogli che egli linki verso di voi e viceversa.</p>
<p style="0cm;"><strong>Colore:</strong> Grigio Scuro</p>
<p style="0cm;"><strong>Pro: </strong><span>Si può ottenere abbastanza velocemente un gran numero di link. Gli anchor text possono essere realizzati in modo da essere fortemente efficaci in questo senso.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Contro:</strong> Google ha utilizzato la mano pesante a proposito dei link reciproci molto tempo fa, quindi se i link rimandano dal sito A al sito B senza nessuna triangolazione appositamente interposta, il valore dei rispettivi link diminuisce moltissimo.</p>
<p style="0cm;"><strong>Conviene farlo?:</strong> Utilizzate una soluzione triangolare se uno dei potenziali partner con cui fate scambio link possiede più di un dominio registrato. Ciò rende meno probabile (ma sempre possibile) il fatto che Google possa fiutare lo scambio  ma non aspettatevi certo che avvengano miracoli dal mercato dei link, anche se ad esso è correlato un gran valore in termini di PageRank. I siti web caratterizzati esclusivamente ad uno scambio di link automatizzato sono sull&#8217;orlo del Black Hat e quindi non sono l&#8217;ideale per siti che devono ancora acquisire una buona reputazione.</p>
<p style="0cm;">
<h2><strong>2) Acquisto di Link</strong></h2>
<p><strong>Di cosa si tratta</strong><strong>?</strong> Si contatta direttamente un webmaster o lo si fa attraverso siti che si occupano di trovare spazi su altri siti e si offre del denaro per ottenere dei link dal suo sito (generalmente si tratta di siti con un PageRank molto alto).</p>
<p style="0cm;"><strong>Colore</strong>: Grigio tendente al nero</p>
<p style="0cm;"><strong>Pro:</strong> I vantaggi sono potenzialmente maggiori rispetto a quelli dati dallo scambio link (ciò è dovuto alla loro natura di non reciprocità). Molte agenzie utilizzano questo metodo per comprare velocemente link molto potenti verso i siti dei propri clienti.</p>
<p style="0cm;"><strong>Contro:</strong> Matt Cutts, ovvero il guru del settore anti-spam di Google, ha scritto molto sull&#8217;argomento e ha affermato che i link pagati rappresentano una modalità inaccettabile di ottenere link. Molti siti di alto livello sono stati penalizzati per aver venduto link e si sono visti stracciare il proprio PageRank e, di conseguenza, i link provenienti da essi non avevano più nessun valore, poiché alcuni sono stati addirittura banditi dallo stesso indice dei risultati di ricerca.</p>
<p style="0cm;">Questo appena affrontato è molto probabilmente il tema più controverso e confuso che ci sia in questa lista.</p>
<p><strong>Conviene farlo</strong><strong>?</strong> É possibile se si fa attenzione. Assicuratevi che il link sia su una pagina rilevante e posizionato in una zona dove non sembri spam se controllato manualmente.</p>
<p style="0cm;">
<h2><strong>3) Compilazione di articoli.<br />
</strong></h2>
<p><strong>Di cosa si tratta</strong><strong>? </strong><span>Si scrivono degli articoli per poi pubblicarli in siti dedicati a tali lavori di scrittura. Gli articoli contengono link che rimandano ai siti di proprio interesse.</span></p>
<p><strong>Colore:</strong> Bianco Sporco</p>
<p style="0cm;"><strong>Pro:</strong> <span>Questa è una buona tecnica per ottenere un link di grande rilevanza da una pagina che riporta tutte le informazioni a cui è interessato chi scrive (SEO). Pubblicate il vostro articolo su siti di article marketing e linkate al vostro sito all&#8217;interno del sito (usando un anchor text appropriato). Assicuratevi di variare le vostre parole chiave all&#8217;interno del testo una volta o due per paragrafo. Ciò basta per far capire a Google di cosa tratti la pagina senza portarlo a pensare che stiate cercano di ingannarlo.</span></p>
<p style="0cm;">Se scrivete bene e dite qualcosa di significativo, le persone potrebbero utilizzare il vostro link, facendo in modo che le parole chiave di vostra scelta vengano ben posizionate e facendo aumentare il traffico verso il vostro sito grazie proprio a questi link.</p>
<p style="0cm;"><strong>Contro:</strong> È abbastanza raro che un sito di articoli lavori così bene da ottenere da solo un PageRank molto alto, quindi questi link non apporteranno molto peso all&#8217;interno di mercati fortemente competitivi. Anche se una directory di articoli ha un PageRank elevato in riferimento al suo dominio principale, è improbabile che esso andrà a caratterizzare anche la pagina in cui il vostro articolo verrà pubblicato.</p>
<p style="0cm;">Questa tecnica è molto laboriosa.</p>
<p><strong>Conviene farlo?</strong><strong> </strong><span>Quasi certamente si. Premettendo che abbiate tempo da dedicare a alla composizione degli articoli, questo è un ottima soluzione per promuovere il vostro sito. Se siete iscritti a molti siti e non avete il tempo di scrivere per conto vostro, vale la pena pagare qualcuno che scriva articoli originali per vostro conto. </span></p>
<p style="0cm;">D&#8217;altro canto, in questo modo è possibile costruire migliaia di link e i grandi volumi aiutano molto di solito.</p>
<p style="0cm;">C&#8217;è anche da dire che gli articoli possono dare l&#8217;impressione di trattarsi di mero spam se sono semplicemente copiati da materiale appartenente a terzi o se sono prodotti in grande quantità senza apportare nessun contenuto significativo.</p>
<p style="0cm;">
<h2><strong>4) Scrivere post all&#8217;interno dei Blog</strong></h2>
<p style="0cm;"><strong>Di cosa si tratta</strong><strong>? </strong><span>Si ineseriscono i link all&#8217;interno dei post scritti in alcuni blog che vengono trovati dai motori di ricerca e considerati come un voto per il sito di riferimento. </span></p>
<p style="0cm;"><strong>Colore: </strong><span>Grigio</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Pro:</strong><span> I blog rappresentano ancora un&#8217;opportunità per chi vuole attuare un lavoro di link building a patto che vengano inseriti dei post attinenti e che il blog renda attivi i link.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Contro:</strong><span> Quando l&#8217;attività dei blogger divenne popolare, i saggi operatori SEO colsero al volo l&#8217;occasione di usare (anche abusando) i commenti che sono ospitati all&#8217;interno dei blog stessi. L&#8217;originale algoritmo del PageRank, creato nel 1997, non prendeva in considerazione i contenuti generati per mano degli utenti e a partire dal 2005 i blog sono diventati la meta privilegiata per lo spam. Di conseguenza l&#8217;opzione del nofollow venne introdotta come una caratteristica standard di Blogger e WordPress. Questo ha fatto sminuire molto il valore dei link che i SEO avevano posto all&#8217;interno dei commenti dei vari blog. </span></p>
<p style="0cm;"><strong>Conviene farlo?</strong><span> Solo dopo un&#8217;attenta ricerca. Alcuni blogger rimuovono il nofollow e se riuscite a trovare un lista di blog che attivano i link e che sono rilevanti per ciò che sponsorizzate, avete trovato una fonte molto utile di link per i vostri siti. Assicuratevi che i vostri link siano relativi a quanto viene detto nel blog e non praticate lo spam.</span></p>
<p style="0cm;">Se i vostri post sono ben fatti e il siti che state cercando di promuovere attraverso tecniche SEO è ben costruito, vi è una buona possibiltà che i link che voi pubblicate attueranno un vero “linkbait”.</p>
<h2><strong>5) Partecipare ai Forum/Firmare</strong></h2>
<p style="0cm;"><strong>Di cosa si tratta? </strong><span>Scrivete all&#8217;interno di forum importanti includendo i link verso il vostro sito. Potete anche utilizzare in modo vantaggioso lo spazio dedicato alla firma di modo che ognuno dei vostri post abbia un anchor text ottimizzato verso il vostro sito.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Colore: </strong><span>Grigio Chiaro</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Pro:</strong><span> Molto spesso i forum non applicano il nofollow all&#8217;interno dei contenuti prodotti dagli utenti. Se date voi stessi il via ad un argomento potete controllare il titolo e la maggior parte dei contenuti della pagina in cui il vostro link sarà inserito, assicurandovi, in questo modo, di guadagnare </span><span>rilevanza agli occhi del motore di ricerca.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Contro: </strong><span>I forum hanno un gran numero di link in uscita e questo fa diminuire gradatamente il valore di ogni link che vi è in essi. Di conseguenza, di tutti i link inseriti all&#8217;interno dei forum non rimane poi molta “sostanza”. Molti esperti del settore affermano che le firme all&#8217;interno dei forum hanno veramente posa valenza dal punto di vista SEO ma sono comunque molto utili per ottenere traffico indiretto, specialmente se deriva da utenti che godono di buona stima. </span></p>
<p style="0cm;"><strong>Conviene farlo</strong><strong>?</strong><span> Si, ma non concentrate la vostra campagna su questo metodo. Assicuratevi che non inseriate dello spam nel forum (evitando di partecipare per poi inserire immediatamente dei meri messaggi pubblicitari) e siate certi che l&#8217;argomento sia correlato con ciò che volete promuovere.</span></p>
<h2><strong>6) Comunicati Stampa:</strong><span> </span></h2>
<p style="0cm;"><strong>Di cosa si tratta? </strong><span>Si inserisce un comunicato all&#8217;interno di siti che si occupano di diffondere, appunto, comunicati stampa come nel caso di  Technorati includendo un link verso il vostro sito. La gente sarà portata a linkare verso di voi se il comunicato sembra essere interessante, rilevante o almeno pertinente.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Colore:</strong><span> Quasi Bianco</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Pro:</strong><span> Google ha una grande considerazione di questa tipologia di intervento, dal momento che non si basa su una manipolazione del motore di ricerca e si affida al fatto che altre persone possano linkare verso di voi. Se il vostro comunicato stampa è ben fatto, potete ottenere link di grande valore dagli altri utenti del web. </span></p>
<p style="0cm;"><strong>Contro:</strong><span> Avete bisogno di parlare di qualcosa di importante all&#8217;interno del comunicato stampa, poiché ciò che viene detto deve catturare l&#8217;attenzione di chi legge. Questo non è spesso facile e dipende dall&#8217;ambito commerciale in cui ci si muove, potrebbe risultare persino virtualmente impossibile. </span></p>
<p style="0cm;"><strong><br />
Conviene farlo? </strong><span>A patto che abbiate qualcosa da dire qualcosa che abbia un reale valore informativo e sia concentrato su un unico oggetto promozionale, è sicuramente qualcosa su cui contare. Per ottenere migliori risultati è necessario variare la distribuzione all&#8217;interno dei vari siti preposti a queste pubblicazioni.</span></p>
<h2><strong>7) Inserimento in directory</strong></h2>
<p><strong>Di cosa si tratta?</strong><span> Google ha iniziato il suo scandaglio del web utilizzando i contenuti del cosiddetto Open Directory Project (DMOZ).Utilizzando questo tipo di directory, si inserisce un link verso il proprio sito accompagnato da una breve descrizione.<br />
</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Colore:</strong><span> Beige</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Pro:</strong><span> Spesso si ha la possibilità di personalizzare il proprio link. Questo significa che è possibile utilizzare la propria descrizione, le proprie parole chiave e scegliere la categoria che meglio si addice al proprio sito web. Alcune directory (come DMOZ) richiedono un controllo manuale prima che il sito venga inserito, questo significa che viene data una grande fiducia ai link provenienti da questa fonte. </span></p>
<p style="0cm;"><strong>Contro:</strong><span> Molte directory richiedono di inviarvi un one-way- link  o di attuare un link reciproco. Entrambe queste soluzioni rimandano alla questione relativa allo scambio link e all&#8217;acquisto di link di cui abbiamo parlato in precedenza. Per definizione, le directory ospitano una gran quantità di link in uscita, cosa, questa, che svaluta ogni singolo link. In più, come nel caso delle directory di articoli, le pagine su cui apparirà il vostro link non avranno lo stesso PageRank che invece caratterizza il dominio principale.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Conviene farlo?</strong><span> Sicuramente conviene inserire i propri link in  DMOZ e in altre importanti directoy, soprattutto scegliete quelle che parlano in particolare del vostro settore. Assicuratevi che lo spazio dedicato al Titolo del Sito contenga le parole chiave di vostro interesse.<br />
Inserire il vostro sito in una moltitudine di directory di poco o scarso valore non porta a grandi risultati. </span></p>
<h2><strong>8) Inserimento all&#8217;interno dei Social Book</strong></h2>
<p><strong>Di cosa si tratta?</strong><span> Siti come  Digg e Stumble Upon permettono di creare all&#8217;interno del proprio dominio pagine che contengano link verso altri siti che possono poi essere condivisi con gli altri utenti del sito stesso. Una pagina di bookmark su Digg può diventare virale ed il suo contenuto può risultare talmente trainante da portare le persone a linkare verso di voi dai loro siti. </span></p>
<p style="0cm;"><strong>Colore:</strong><span> Bianco</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Pro:</strong><span> È una tecnica molto utile sia per ottenere link in entrata e sia per ottenere traffico direttamente, cosa questa che, come è stato già detto, offre la possibilità di acquisire più link in entrata quando le persone linkano verso di voi. Se possedete un buon sito e possiede qualcosa di originale, i vostri link in entrata cresceranno in maniera esponenziale.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Contro:</strong><span> Non è sempre facile sapere quali pagine siano da inserire come bookmark e serve essere scaltri per portare le persone a condividere i vostri contenuti. Si può cadere nello spam o si può scegliere di attuare strategie di marketing poco attraenti, se non si presta molta attenzione.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Conviene farlo? </strong><span>Non è garantito che funzioni anche se alcuni sono disposti a giurare sulla sua validità. Se il vostro sito parla di tecniche di asciugatura  della pittura è difficile che funzioni.</span></p>
<h2><strong>9) Contenuti virali/Link Bait</strong></h2>
<p><strong>Di cosa si tratta? </strong><span>Il linkbait si basa sull&#8217;attività di ottenere automaticamente link da terzi che non debbano necessariamente sostenervi. Scrivendo un articolo o un post controverso o provocativo  (come il famoso post intitolato “SEO is dead”, per esempio), si può riuscire ad irritare a tal punto le persone da indurle a scrivere su di voi, ovviamente linkando su di voi. Allo stesso modo, contenuti divertenti, interessanti, che si diffondono come un virus possono avere all&#8217;interno dei link in HTML che riportano direttamente al vostro sito.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Colore:</strong><span> Grigio Chiaro</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Pro:</strong><span> Una grande quantità di link di alta qualità possono essere ottenuti in un breve periodo di tempo. I metodi di linkbait possono aiutare efficacemente il posizionamento dei siti web anche in nicchie di mercato altamente competitive.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Contro: </strong><span>Come molte tecniche di linkbuilding, si è tentati di attuare una campagna spam. Se un link in html presente in un dato contenuto non ha nulla a che fare con i siti su cui il contenuto stesso è presente o di cui il contenuto parla, Google puo penalizzare i siti in oggetto annullando la loro indicizzazione.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Conviene farlo?</strong><span> Si. Si tratta della tecnica più difficile da effettuare in modo appropriato. Vi fa parte anche una certa quantità di fortuna ed è d&#8217;aiuto avere dei buoni contenuti in una forma o in un&#8217;altra. É necessario fare una ricerca mirata su questo tipo di contenuti prima di procedere oltre.</span></p>
<h2><strong>10) Passa Parola</strong></h2>
<p><strong>Di cosa si tratta?</strong><span> Ogni giorno ci troviamo a parlare con altre persone. Parlategli del vostro sito. Parlatene in modo convincente e vedrete è molto possibile che la gente linki verso di voi senza che perdiate tempo per attuare tecniche finalizzate a sollecitarle ulteriormente.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Colore:</strong><span> Bianco Angelico</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Pro: </strong><span>Si tratta di un metodo molto economico che vi permette di ottenere link caratterizzati da un&#8217;origine totalmente naturale. Non esiste una tecnica più pulita di questa.</span></p>
<p><strong>Contro: </strong><span>È un metodo di promozione molto lento. È necessario possedere ottimi contenuti corredati da una presentazione gradevole in modo da attrarre i link.</span></p>
<p style="0cm;"><strong>Conviene farlo? </strong><span>SI. É una tecnica di promozione completamente innocua e, benché sia lenta e meno diretta di altre, essa può apportarvi una gran quantità di link che saranno considerati come delle sincere manifestazioni di fiducia verso il vostro sito. </span></p>
<p style="0cm;"><span>Vi è un concetto che è alla base del linkbuiding a cui si è alluso ma che merita di essere trattato a parte. Assicuratevi di avere dei contenuti originali che incitino le persone a linkare verso di voi spontaneamente. In fondo, questo è il concetto di base che ha portato Google a considerare in primo luogo la cosiddetta “link popularity”.</span></p>
<p style="0cm;">
<p style="0cm;">via DigitalPoints</p>
<p style="0cm;">
<p style="0cm;">
]]></content:encoded>
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		<title>Google ci aiuta a trovare link mancanti</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 08:38:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Veronica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>
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		<description><![CDATA[Si è detto che i link sono la valuta del Web, e che un onesto-link ottenuto in entrata rappresenta il guadagno per un buon lavoro. Individuare link rotti in entrata o link che a causa di un errore non si connettono con una pagina sul vostro sito è come avere l&#8217;opportunità di individuare il denaro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è detto che i link sono la valuta del Web, e che un onesto-link ottenuto in entrata rappresenta il guadagno per un buon lavoro. Individuare link rotti in entrata o link che a causa di un errore non si connettono con una pagina sul vostro sito è come avere l&#8217;opportunità di individuare il denaro mancante.</p>
<p>Google ha recentemente introdotto una funzione nel suo portale webmaster che può essere considerata come un metal detector sulla spiaggia. Lo strumento consente ai webmaster di visualizzare un elenco di errori di tipo 404 generati dalla rottura di link in entrata.<br />
<span id="more-112"></span></p>
<p>Ovviamente, fissare quei link può contribuire a migliorare il vostro posizionamento nei risultati di ricerca. <strong>Googlebot</strong> tenta di eseguire la scansione di quei link da altri siti, ma quando arriva non ha dove andare, e non si ottiene credito per quel link. Inoltre, i visitatori avranno una brutta esperienza con il vostro sito, incappando in una pag 404 (pagina non trovata), un qualcosa che certamente è preferibile evitare.</p>
<p>Matt Cutts dà una bella lezione su come recuperare quei link persi, iniziando da come scaricare un elenco di pagine e link di tipo 404 attraverso il portale webmaster:</p>
<p>&#8220;Sarebbe banale inviare una mail a queste persone e dire &#8216;Ehi, ho notato un link verso il mio sito (grazie!), ma il link è rotto e gli utenti troveranno una pagina 404. Le dispiace cambiare il suo link sulla pagina A per indicare la pagina corretta che è l&#8217;url B? Quando l&#8217;altro sito correggerà il link, i visitatori troveranno direttamente il vostro sito, inoltre tutti i motori di ricerca potranno seguire tali link e darvi credito. Convertire link di tipo 404 in link verso pagine corrette significa convertire link rotti in link diretti e gratuiti di tipo testuale.&#8221;</p>
<p>Nei commenti, qualcuno ha chiesto chiarimenti a proposito dei reindirizzamenti di tipo 301, che Cutts non sembra fiducioso di raccomandare. Ha risposto&#8221;Mi sono riproposto di tralasciare nel mio post la questione relativa all&#8217;errore 301 nell&#8217;home page perchè ci sono pro e contro. Il pro è che non dovete chiedere ad altre persone di fissare i loro link (e fintanto che si sta facendo in un modo normale, non si dovrebbe incorrere in problemi con Google), ma il lato negativo è che sarà davvero una strana esperienza per i vostri visitatori. &#8221;</p>
<p>Tuttavia, se si conosce l&#8217;intento del link, forse si potrebbe reindirizzarlo alla pagina di destinazione, oppure,  anche se in questo caso ci sarebbe più lavoro, si potrebbe creare un nuovo contenuto per il link sbagliato.</p>
<p>Comunque affrontare il problema, è sicuramente come trovare un conto di  $20 in un cappotto che non si indossa dalla passata stagione.</p>
<p>Articolo tradotto da <a href="http://archive.webpronews.com/2008/1016.html">http://archive.webpronews.com/2008/1016.html</a></p>
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		<title>Chiarimenti di Google sul contenuto duplicato.</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/91/cose-veramente-la-sanzione-del-contenuto-duplicato/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 06:42:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti duplicati]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti duplicati google]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[penalizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Contenuto duplicato. Questa definizione racchiude solamente una piccola parte della questione in oggetto. Si comincia a scrivere di questo argomento, e le persone cominciano a chiedere chiarimenti in proposito. In particolare, capita ancora di ascoltare molti webmaster che si domandano come possano incappare in questa &#8220;penalizzazione del contenuto duplicato&#8220;. Cerchiamo di chiarire questo concetto una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Contenuto duplicato</strong>. Questa definizione racchiude solamente una piccola parte della questione in oggetto. Si comincia a scrivere di questo argomento, e le persone cominciano a chiedere chiarimenti in proposito. In particolare, capita ancora di ascoltare molti webmaster che si domandano come possano incappare in questa &#8220;<strong>penalizzazione del contenuto duplicato</strong>&#8220;.</p>
<p>Cerchiamo di chiarire questo concetto una volta per tutte: non esiste qualcosa che sia identificabile come una &#8220;penalità del contenuto duplicato&#8221;. Quantomeno, non esiste con il significato che molte persone le danno quando ne parlano.</p>
<p><span id="more-91"></span></p>
<p>Ci sono alcune penalità per un sito che abbia lo stesso contenuto di un altro portale. Questo avviene, per esempio, se si estrapolano contenuti da siti già esistenti per poi ripubblicarli, o se si ripubblicano dei contenuti già esistenti senza aggiungere nulla di nuovo. Queste tecniche sono chiaramente bandite (e scoraggiate) dalle seguenti <a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35769">linee guida</a> per i Webmaster:</p>
<p>* Evitare di creare pagine multiple, sottodomini, o domini che abbiano sostanzialmente contenuti duplicati.</p>
<p>* Evitare tecniche che manchino di originalità come ad esempio programmi affiliati che non abbiano contenuti originali.</p>
<p>* Se il vostro sito partecipa ad un <a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=76465">programma di affiliazione</a>, assicuratevi che esso sia in grado di proporre veramente dei valori aggiuntivi. Dovete, quindi, fornire contenuti unici e rilevanti che, prima di tutto, motivino  gli utilizzatori a visitare il vostro sito.</p>
<p>(Si noti che, se l&#8217;azione del prelevare contenuti da altri siti è scoraggiata, avere un sito che subisca da altri questo genere di trattamento è una cosa differente; leggete questo <a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2008/06/duplicate-content-due-to-scrapers.html">post</a> se il vostro problema è quello di vedere i vostri contenuti prelevati ingiustamente.)</p>
<p>Comunque, la maggior parte dei possessori di siti web di cui capita di ascoltare le lamentele a proposito della questione dei contenuti duplicati, non prendono in esame il problema di cui sopra né dinamiche relative ai domain farms, essi si riferiscono piuttosto a situazioni in cui ci si può ritrovare ad avere sullo stesso dominio delle URL multiple che riconducono agli stessi contenuti. Come ad esempio www.example.com/skates.asp?color=black&amp;brand=riedell e www.example.com/skates.asp?brand=riedell&amp;color=black. Avere questo tipo di contenuto duplicato all&#8217;interno del vostro sito può probabilmente influire in modo negativo sulle sue prestazioni, ma ciò non porta ad avere una penalità. Quello che segue è uno stralcio estrapolato da un articolo dedicato alla questione dei <a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=66359">contenuti duplicati</a>:</p>
<p>La presenza di contenuti duplicati su un dato sito non costituisce terreno per interventi di penalizzazione sul sito stesso fino a che non si dimostri che il fine ultimo di questi contenuti duplicati è quello di essere ingannevole e di manipolare i risultati del motore di ricerca. Se il vostro sito è affetto da problematiche inerenti a contenuti duplicati, e nel caso  decideste di non seguire la succitata lista di consigli utili, è possibile realizzare un ottimo lavoro scegliendo solo una versione di quei contenuti da mostrare all&#8217;interno dei risultati di ricerca.</p>
<p>La tipologia di duplicazione non propriamente maliziosa è molto comune, ed è specialmente dovuta al fatto che spesso il CMS non viene utilizzato come dovrebbe. Quindi, quando alcuni sostengono che avere questo tipo di contenuti duplicati abbia un&#8217;influenza negativa sul vostro sito, non è perché siate esposti ad una probabile sanzione, ma perché tale problematica è dovuta al modo in cui i siti web ed i motori di ricerca funzionano.</p>
<p>La maggior parte dei motori di ricerca si sforza di diversificare il più possibile; essi vorrebbero proporre dieci risultati di ricerca differenti su una stessa pagina, e non dieci URL differenti che hanno tutte il medesimo contenuto. A tal fine, Google cerca di filtrare tutti i documenti duplicati in modo da rendere la ricerca degli utilizzatori meno ridondante. Potete trovare maggiori ragguagli a tal proposito in questo <a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2007/09/google-duplicate-content-caused-by-url.html">post</a>, in cui si dice:</p>
<p>1. Quando vengono identificati contenuti duplicati, come delle variazioni dovute ai parametri delle URL, si deve procedere ad unire le diverse URL in un unico raggruppamento.</p>
<p>2. Si seleziona, poi, quella che si ritiene essere la URL &#8220;migliore&#8221; affinché essa rappresenti il raggruppamento all&#8217;interno dei risultati di ricerca.</p>
<p>3. Si procede, poi, con l&#8217;unificare le proprietà delle URL all&#8217;interno del raggruppamento con la URL rappresentativa, in termini ad esempio di link popularity.</p>
<p>Ciò che segue è quello che può darvi dei problemi in quanti webmaster:</p>
<ul>
<li> Per quanto concerne la fase 2, l&#8217;idea che Google ha circa l&#8217;URL &#8220;migliore&#8221;, potrebbe non coincidere con la vostra. Se desiderate controllare quale delle due URL www.example.com/skates.asp?color=black&amp;brand=riedell o www.example.com/skates.asp?brand=riedell&amp;color=black viene mostrata nei risultati di ricerca, è probabile che voi intendiate mitigare la duplicazione dei contenuti. Un modo per far capire quale delle due URL preferite è quello di includere l&#8217;URL prescelta all&#8217;interno della <a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=40318">mappa del vostro sito</a>.</li>
</ul>
<ul>
<li>In relazione alla fase 3, se non è possibile individuare tutti i duplicati di una data pagina, non vi è la possibilità di unificare tutte le loro proprietà. Ciò potrebbe indebolire il potere di indicizzazione di questo contenuti disseminandoli attraverso URL multiple.</li>
</ul>
<p>Nella maggior parte dei casi Google realizza un buon lavoro nel gestire questo tipo di duplicazioni. Comunque, potreste anche voler considerare contenuti che si sta procedendo a duplicare attraverso domini diversi. In particolare, se si decide di costruire un sito il cui fine prevede in modo specifico la duplicazione di contenuti ciò rappresenta un&#8217;ipotesi su cui è bene riflettere due volte nel caso in cui il vostro sistema di business sia destinato a dipendere dal movimento delle ricerche, a meno che non riusciate ad aggiungere una gran quantità di valori aggiuntivi per gli utilizzatori.<br />
Per esempio, a volte capita di sentir dire da alcuni affiliati di Amazon.com che essi si ritrovano ad avere delle difficoltà nell&#8217;indicizzare contenuti che provengono unicamente da Amazon stesso.</p>
<p>Questo forse accade perché Google intende impedire loro di vendere &#8220;<a href="http://www.amazon.com/Everyone-Poops-My-Body-Science/dp/0916291456">Everyone Poops</a>&#8220;? No. Amazon possiede un gran numero di autority per quanto riguarda il commercio online (probabilmente molte di più di quante ne possa avere un tipico affiliato di Amazon), e l&#8217;utilizzatore medio di Google preferisce molto probabilmente ottenere le informazioni originali direttamente da Amazon, nonostante il sito affiliato abbia aggiunto una quantità significativa di contenuti addizionali.</p>
<p>In fine, considerate l&#8217;effetto che tale duplicazione può avere sulla larghezza di banda del vostro sito. I contenuti duplicati possono vanificare il lavoro del crawler del motore di ricerca: quando Googlebot scopre la presenza di dieci URL sul vostro sito si vede costretto a dover leggere ognuna di queste URL prima di capire quali abbiano gli stessi contenuti (e ciò prima che si possa avere la possibilità di raggrupparle nel modo descritto in precedenza). Maggiori sono le risorse e il tempo che Googlebot impiega per identificare i vari contenuti duplicati attraverso le URL multiple, meno sarà il tempo che gli rimarrà per leggere il resto dei contenuti del vostro sito.</p>
<p>Riassumendo: avere dei contenuti duplicati può ledere al vostro sito attraverso vari modi, ma, a meno che voi non stiate duplicando volontariamente, è poco probabile che uno di questi modi si possa tradurre in una sanzione. Questo significa che:</p>
<p>* Solitamente non è necessario che presentiate una richiesta di riesame quando state innocentemente pulendo alcuni contenuti duplicati.</p>
<p>* Se siete un webmaster ad un livello compreso tra il principiante e l&#8217;intermedio, probabilmente non avete bisogno di investire troppa energia nel preoccuparvi del problema dei contenuti duplicati poichè la maggior parte dei motori di ricerca è già in grado di gestirli.</p>
<p>* Potete aiutare i vostri colleghi webmaster evitando di perpetuare il mito delle sanzioni relative ai contenuti duplicati! Le soluzioni per i contenuti duplicati sono interamente sotto il vostro controllo. Questi sono dei buoni <a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2006/12/deftly-dealing-with-duplicate-content.html">punti</a> <a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2007/06/duplicate-content-summit-at-smx.html">di</a> <a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2007/09/google-duplicate-content-caused-by-url.html">partenza</a>.</p>
<p>Tradotto da:  <a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2008/09/demystifying-duplicate-content-penalty.html">http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2008/09/demystifying-duplicate-content-penalty.html</a><!--more--></p>
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		<title>Obiettivi del posizionamento sui motori di ricerca.</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 07:22:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi di voi non riceve almeno una volta a settimana una mail che promette un posizionamento di un sito sui motori di ricerca in un arco di tempo relativamente breve (prima pagina di google in soli 7 giorni) . Io personalmente ne ricevo a decine,  e nei momenti di relativa calma (come in questo Venerdi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi di voi non riceve almeno una volta a settimana una mail che promette un posizionamento di un sito sui motori di ricerca in un arco di tempo relativamente breve (prima pagina di google in soli 7 giorni) .</p>
<p>Io personalmente ne ricevo a decine,  e nei momenti di relativa calma (come in questo Venerdi di Agosto) mi ci metto a riflettere sul fatto se abbia senso o no promettere la prima posizione su Google &amp; Co.</p>
<p><span id="more-88"></span><br />
Secondo voi ad Aziende e Imprenditori che voglioni investire su internet,  interessa essere primi su Google con determinate chiavi oppure interessa utilizzare questo canale per aumentare vendite e contatti?</p>
<p>Io dalla mia esperienza personale non avuto mai nessun cliente che mi ha contattato soddisfatto di aver avuto 500 visitatori in un mese,  (in pochi controllano le statistiche),  ma mi contattano quando hanno avuto un aumento degli ordini/contatti  ( tramite Mail, Fax, Telefono)   che sono i dati reali di cui si fidano imprenditori e aziende.</p>
<p>E badate bene che essere primi sui motori di ricerca non significa matematicamente aumentare vendite e contatti principalmente per questi 2 motivi:</p>
<ul>
<li>Si è primi con parole poco competitive,  che nessun o pochi utenti cercano;</li>
<li>Si è primi con parole chiavi competitive, ma con un sito che non permette una agevole navigazione costringendo l&#8217;utente a scappare.</li>
</ul>
<p>In realtà l&#8217;obiettivo di una campagna di Web Marketing non dovrebbe essere <strong>MAI</strong> quello di raggiungere la prima pagina ma di ottenere traffico e conversioni che possano incrementare le vendite/contatti.</p>
<p>A questo punto, un piccolo consiglio,  prima di accettare qualunque tipo di offerta allettante, assicuratevi che possa raggiungere realmente i vostri obiettivi, ossia <strong>traffico</strong>, <strong>conversioni</strong> e <strong>vendite</strong>, se ciò avviene siete di fronte a delle agenzie di Web Marketing serie, in caso contario siete di fronte a delle offerte, magari convenienti dal punto di vista economico,  ma totalmente prive di valore reale.</p>
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		<title>Cosa fare quando il proprio sito web non è ben posizionato da Google</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 07:14:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Veronica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Traduzione dell&#8217;articolo scritto da Bill Platt. I marketers online discutono spesso sulla questione che concerne il modo di competere quando Google non guarda positivamente un determinato sito web. In questo articolo, l&#8217;autore focalizza l&#8217;attenzione su come costruire classifiche e indirizzare il traffico verso il proprio sito web, con Google e altri motori di ricerca. Ciò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Traduzione dell&#8217;<a title="articolo" href="http://www.sitepronews.com/archives/2008/jun/16.html">articolo</a> scritto da Bill Platt.</em></p>
<p>I marketers online discutono spesso sulla questione che concerne il modo di competere quando Google non guarda positivamente un determinato sito web. In questo articolo, l&#8217;autore focalizza l&#8217;attenzione su come costruire classifiche e indirizzare il traffico verso il proprio sito web, con Google e altri motori di ricerca.<br />
<span id="more-86"></span><br />
<strong>Ciò che motiva l&#8217;algoritmo di Google</strong></p>
<p>Nel corso degli anni, e questo è ciò che accade principalmente nel mercato americano, molti hanno cercato di rivendicare, anche in tribunale, che Google ha ingiustamente mantenuto il loro sito web al di fuori dei primi risultati di ricerca. Ma la verità è che Google non è sottomesso alle esigenze e ai desideri dei webmaster che vogliono essere sulla prima pagina dei suoi risultati di ricerca naturale.</p>
<p>Google è, invece, sottomesso ai suoi azionisti e alle sue necessità di guadagnare profitti. Google ha stabilito che il modo migliore per mantenere i profitti elevati è quello di conservare gli utenti di Internet che si registrano ai suoi siti web. Google compie tutto ciò dando ai suoi utenti il tipo di informazioni che cercano di trovare, e indirizza il suo algoritmo di ricerca verso ciò che ritiene possa voler essere visto nelle SERPs (pagine dei risultati dei motori di ricerca), da parte dei suoi utenti nella ricerca.</p>
<p>Per i marketers online è importante capire che essere ben classificati da google non dipende sempre dal suo interesse per i nostri siti web.</p>
<p><strong>Quanto è importante Google nella ricerca?</strong></p>
<p>In tutto il mondo, Google fornisce il 78% delle ricerche.</p>
<p>Ma nel 2007,Google ha provveduto solo per il 52% al traffico totale di ricerca del mio sito web. Yahoo, Windows Live, Ask e MSN hanno provveduto al 42%. Il restante 6% proveniva da altri 55 piccoli motori di ricerca.</p>
<p>Sul mio sito web, nel 2007, solo il 48,8% del traffico proveniva effettivamente da motori di ricerca. Il restante 51,2% dei miei visitatori proveniva direttamente da articoli pubblicati su altri siti web, raccomandazioni di altre persone, messaggi sul forum, e da persone che hanno segnalibri per il mio sito web.</p>
<p><strong>Suggerimenti per posizionare bene specifiche parole chiave.</strong></p>
<p>Secondo la mia esperienza è più facile posizionarsi in 1) MSN / Windows Live, 2) Yahoo, e poi 3) in Google, nello specifico ordine. Francamente, ho sempre ignorato il ruolo di Ask tra i motori di ricerca. Mentre MSN è il più facile motore di ricerca per il posizionamento, ma ha consegnato solo il 4,6% del mio traffico totale nel 2007.</p>
<p>Ho letto una domanda in un forum, dove il poster chiedeva come avrebbe potuto posizionare bene il suo sito web su Google utilizzando come termine di ricerca, &#8220;software&#8221;.</p>
<p>La verità è che è quasi impossibile in quasi tutti i motori di ricerca posizionarsi bene, nei risultati naturali, con una parola chiave così singolare come &#8220;software&#8221;. In poche parole, se si vuole essere posizionati su Google, è necessario costruire link in entrata (IBLs) al proprio sito web con parole chiave mirate nei link.</p>
<p>Ma, non si possono inserire tutti i propri link insieme in una sola frase di parole chiave. Una delle bandiere rosse di Google si alza proprio quando esso nota che un link, a un particolare sito web, appare più del 60% delle volte con una frase di parole chiave specifiche.</p>
<p>Utilizzare una varietà di parole chiave può effettivamente servire a un migliore posizionamento nei motori di ricerca. Dopo tutto, quando faccio una ricerca per il termine software, non scrivo &#8220;software&#8221; come parola da cercare, ma la ricerco in frasi come &#8220;software di contabilità&#8221;, &#8220;Small Business Accounting software&#8221;, &#8220;Windows Software contabile delle piccole imprese&#8221;, &#8220;finestre di modifica delle immagini software&#8221;, &#8220;Windows Software editor di immagini&#8221;, &#8220;Windows XP album fotografico manager&#8221;, ecc .</p>
<p>Le persone che cercano la parola chiave &#8220;software&#8221; non hanno ancora compreso che devono cercare specifici tipi di software. Dopo aver fatto la prima ricerca, cercheranno termini di ricerca più specifici per trovare ciò che effettivamente desiderano. Quindi, una volta che ci si inizia a concentrare su una una varietà di parole chiave, allora si inizierà a vedere un maggior successo nei propri sforzi di marketing nella ricerca.</p>
<p><strong>Come iniziare il proprio viaggio per l&#8217;ottimizzazione sui motori di ricerca.</strong></p>
<p>Se siete desiderosi di entrare nei risultati naturali di ricerca di Google e altri motori di ricerca, prima di tuffarsi nel progetto è necessario sapere che ottenere buoni posizionamenti nei motori di ricerca per le parole chiave scelte e iniziare a visualizzare i risultati, può necessitare di tempi molto lunghi.</p>
<p>I link in entrata al vostro sito web, con parole chiave mirate, contribuiranno ad accrescere i risultati di ricerca del vostro sito web nei vostri motori di ricerca preferiti, ma può essere un viaggio frustrante.</p>
<p>I vostri concorrenti desiderano essere ben posizionati come voi, per gli stessi termini di ricerca. E dal momento che solo dieci di voi possono essere sulla prima pagina dei risultati di ricerca, potrebbe essere necessario lavorare duramente per abbattere questi ragazzi che sono già sulla prima pagina dei risultati, e si dovrà lottare, inoltre, per mantenere il posizionamento una volta raggiunto.</p>
<p>Ci sono alcune parole chiave che sono quasi impossibili da posizionare. Per esempio, sarà estremamente difficile posizionare su Google la maggior parte delle parole chiave appartenenti al settore finanziario. La concorrenza in questo settore è spietata, per cui raggiungere le prime posizioni sarà difficile per non dire altro.</p>
<p>Questo è il motivo per cui così tanti esperti di SEO incoraggiano i marketer a concentrarsi sul &#8220;low-hanging fruit&#8221;. Può essere abbastanza facile posizionare frasi con quattro o cinque parole chiave, ed estremamente costoso per frasi con due o tre parole chiave.</p>
<p>Il mio approccio personale è sempre stato quello di ruotare attraverso un elenco di più di 100 frasi di parole chiave bersaglio, in un lungo periodo di tempo. In tal modo, metaforicamente parlando, raccolgo i primi frutti dell&#8217;albero sui bassi rami e alla fine del ciclo, sono un po&#8217; più vicino nel cogliere il frutto tra rami dell&#8217;albero, in alto. Alla fine della mia lista, analizzo di nuovo le mie parole chiave per vedere dove sono forte e per vedere dove sono ancora debole, per poi iniziare di nuovo il processo.</p>
<p><strong>Come ottenere Link</strong></p>
<p>La sfida che la maggior parte delle persone deve affrontare quando iniziano a creare link a un sito web è dove trovare quei link essenziali.</p>
<p>L&#8217;article marketing è il mio metodo scelto per ottenere i link in entrata.</p>
<p>A causa della strategia news feed di Google, il collocamento iniziale del vostro articolo può immediatamente apparire nella SERPs, ma poi scompare. Durante la fase del ciclo di notizie dell&#8217;algoritmo, ai nuovi materiali è dato un ulteriore impulso in classifica. Una volta che il ciclo di notizie è fatto, qualsiasi nuova pagina ritornerà verso il basso basandosi sul generale algoritmo di Google.</p>
<p>Se siete onesti con voi stessi, sapete che ogni pagina su Internet inizia la propria vita con un PageRank Zero, ma col tempo sufficiente, molte pagine guadagnano PageRank, non appena iniziano ad essere lincate.</p>
<p>Utilizzando l&#8217;article marketing come metodo di costruzione dei link, hanno inserito un sito web sulla mappa in appena otto settimane, con soli tre articoli.</p>
<p>Credo che, dato il tempo sufficiente, i giusti investimenti e il giusto impegno, posso usare l&#8217;article marketing per far salire qualsiasi pagina Web su Internet nelle ricerche di Google. Ma, non tutti sono disposti a fare il tipo di investimenti e di impegno necessari per raggiungere le prime posizioni nei risultati di ricerca di Google.</p>
<p><strong>Cosa fare quando avete bisogno di risultati immediati</strong></p>
<p>Se non potete attendere il tempo necessario per costruire il posizionamento, in maniera che sembri naturale, allora avete bisogno di esaminare seriamente i modelli di pubblicità pay-per-click, quali quelli offerti tramite AdWords di Google e Yahoo Search Marketing.</p>
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		<title>Sito web: aumentare il traffico e il business.</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/85/sito-web-aumentare-il-traffico-e-il-business/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 May 2008 12:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Veronica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;articolo che troverete di seguito è di John Clark, Presidente di Wow Web Works in Kalamazoo. La versione originale è in lingua inglese e mi ha molto colpito. Ve la propongo in italiano e spero possa interessare anche voi. Il mio sito web è costruito, dov&#8217;è il traffico e il business? Il tuo sito web [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="0cm;"><span style="x-small;">L&#8217;articolo che troverete di seguito è di John Clark, </span><span style="#222222;"><span style="Arial,sans-serif;"><span style="x-small;">Presidente di Wow Web Works in Kalamazoo. </span></span></span><span style="Arial,sans-serif;"><span style="x-small;"> </span></span><span style="x-small;">La <a title="versione originale" href="http://www.sitepronews.com/archives/2008/may/26.html">versione originale</a> è in lingua inglese e mi ha molto colpito. Ve la propongo in italiano e spero possa interessare anche voi.</span></p>
<p style="0cm;">
<p style="0cm;"><strong><span style="x-small;">Il mio sito web è costruito, dov&#8217;è il traffico e il business?</span></strong></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Il tuo sito web è costruito e ti adagi tranquillamente. Ma dove sono tutte le persone che speravi venissero a visitarlo? Il tuo sito ha bisogno di traffico per essere efficace ed iniziare a generare contatti. Avere un sito web non significa necessariamente accrescere il proprio business, dovreste prendere in considerazione la cosa più importante per la quale la maggior parte della gente impiega tutti i suoi sforzi.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Qui sono riportati 3 fattori che devono verificarsi affinché un sito abbia successo e con esso il vostro business. Eccoli elencati dal meno importante al più importante:</span></p>
<p style="0cm;"><span id="more-85"></span></p>
<p style="0cm;">
<p style="0cm;"><span style="x-small;"><strong>1. Strategie di ottimizzazione sui motori di ricerca.</strong> Si riferisce ad aspetti che in molti considerano i più importanti. C&#8217;è un ABC di base per trovare parole chiave e frasi in modo da essere posizionati bene contro con la concorrenza su Google, Yahoo e simili. Si tratta di numerosi elementi che voi, come gli utenti finali, non potrete mai capire o vedere. Avere il corretto titolo per ogni pagina, inserire correttamente parole chiave e intestazione dei tag. Ci sono cose che dovrebbero essere fatte e la maggior parte dei web designer con cui parlo raramente vanno al di là di questo punto. Il lavoro per essere ben posizionati sui motori di ricerca inizia da qui, ma per realizzarlo al meglio è solo l&#8217;inizio.</span></p>
<p style="0cm;">
<p style="0cm;"><span style="x-small;"><strong>2. Contenuto efficace.</strong> In generale i visitatori sono inutili a meno che non acquistino qualcosa o si mettano in contatto con voi, o svolgano una qualche altra azione. Ciò è chiamato &#8220;Rapporto di conversione&#8221;. Con quale percentuale il vostro sito web converte i visitatori in acquirenti e fruitori dei vostri servizi? Questo può e deve essere misurato. Le cose importanti in questo caso riguardano l&#8217;attrazione e l&#8217;aspetto professionale del sito con contenuti che siano interessanti. Avendo la giusta combinazione di parole, immagini e contenuti informativi si possono generare tassi di conversione da un valore inesistente a ben oltre il 10%.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">I Web designer ricevono tante chiamate provenienti da titolari di aziende che pensano solo a chiedere, &#8220;Qual è la tariffa per farmi un sito web?&#8221; Ciò che manca è ciò che costerà loro in termini di profitto per il loro business, se non è fatto correttamente. I web designer possono sapere come realizzare un bel sito, ma non necessariamente come immettere parole e contenuti per ottenere i migliori risultati. Scrivere un contenuto convincente è un talento molto specializzato. Esso comporta più lavoro e più tempo. Costa di più, ma la differenza può essere enorme sul vostro ritorno di investimenti.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Quando avrete sistemato tutto ciò, la parte più importante del traffico può essere sfruttata. Questo aspetto è una mancanza per molti sviluppatori web che riducono ai minimi termini le informazioni utili per aiutare i clienti. Se conoscete solo il prezzo di un prodotto o servizio, e non trovate ulteriori informazioni utili. In cosa hanno mancato?</span></p>
<p style="0cm;">
<p style="0cm;"><span style="x-small;"><strong>3. I Fattori esterni del sito sono la maggior parte dei fattori importanti per il traffico!</strong> Che cosa si intende per &#8216;fattori esterni del sito&#8217;? La chiave più importante per il buon posizionamento su Google sono i link che vengono al tuo sito da altri siti che Google considera siti importanti. MSN e Yahoo sono siti importanti.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Qui è l&#8217;ostacolo. Come si può controllare se gli altri siti parlano di te e ti linkano, o meno? Non mi riferisco a chiamare altri proprietari di siti, dicendo qualcosa del tipo, &#8220;Hey, linkerò voi se linkerete me”. I link reciproci non sono più importanti. I link in entrata lo sono. Come si possono ottenere? Ebbene, questo comporta lavoro. La parte più interessante è che si tratta di un lavoro che avrà un effetto diretto sulla vostra linea di fondo. Avete un “lavoro impegnativo” come imprenditori. Ma non è impegnativo, è vitale.</span></p>
<p style="0cm;">
<p style="0cm;">
<p style="0cm;"><strong><span style="x-small;">Siti di social- businesss &#8211; utilizzateli</span></strong></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">È qui che entrano in gioco siti come LinkedIn.com, Facebook.com e anche MySpace.com. Consiglio di utilizzare LinkedIn.com per lo sviluppo del business. Da lì si può fare riferimento al proprio sito web e suscitare interesse in altri. Postare le vostre informazioni e invitare i contatti a linkare con voi può avere vantaggi enormi. È come avere un secondo o terzo sito web con commenti positivi su di voi e sulla vostra attività commerciale.</span></p>
<p style="0cm;">
<p style="0cm;">
<p style="0cm;"><strong><span style="x-small;">Efficaci campagne di PR</span></strong></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Questo può essere il fondamento più importante per il vostro business. Ecco le priorità:</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">1. <strong>Pubblicità </strong>=&gt; 2. <strong>Marketing</strong> =&gt; 3. <strong>Pubbliche relazioni </strong>(Se a tutti)</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Sbagliato!</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">1. <strong>Pubbliche relazioni</strong> =&gt; 2. <strong>Marketing</strong> =&gt; <strong>Pubblicità </strong>(Se ancora necessario)</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Giusto!</span></p>
<p style="0cm;">
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Costruiamo siti web per molte imprese per fare un po&#8217; di pubblicità con vari livelli di successo. Le aziende fanno pubblicità, ma spesso non sanno che differisce dal marketing e ignorano del tutto la PR.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">È la PR che stabilisce realmente la tabella per il restante lavoro. Internet sta trasformando anche la PR. Ogni volta che si hanno notizie dall&#8217;assunzione di un nuovo dipendente all&#8217;erogazione di un prestito per beneficienza, ciò necessita di PR. Aprire un nuovo ufficio? PR. Avere un&#8217;unica soluzione al problema? Lasciate che la stampa sappia – vi prepareranno la notizia.</span></p>
<p style="0cm;">
<p style="0cm;"><span style="x-small;">L&#8217;idea è che se riuscite a ottenere una PR abbastanza buona che lavori per voi, essa apre le porte al il marketing e alla pubblicità, poiché il vostro nome e la società sono più riconoscibili e rispettati. Solo sapendo chi siete potete divenire grandi.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Ciò che è cambiato nel regno della PR negli ultimi anni è l&#8217;aumento delle compagnie di PR online, che prenderanno i vostri comunicati elettronici e li invieranno come feed a nuovi servizi di notizie nazionali. Un esempio è www.prweb.com. È ricco di informazioni sulle buone PR e di consigli su come scrivere per ottenere i migliori effetti. I tuoi invii vengono raccolti come feed da altri servizi. Se i vostri pezzi di PR hanno un riferimento al vostro sito web, in quel momento avete 1 se non decine di link in arrivo al vostro sito web. Fate decine di comunicati e avrete decine di link in entrata ed iniziate così ad essere conosciuti da altre persone interessate in quel campo. Google nota anche questo.</span></p>
<p style="0cm;">
<p style="0cm;">
<p style="0cm;"><strong><span style="x-small;">Perchè la PR è tutto, ma ignorata?</span></strong></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Allora perché non la utilizzano più imprese? Perché i proprietari di imprese concordano con essa, ma raramente la seguono realizzandola? Perché ci vuole tempo e fatica per mettere insieme un buon pezzo di PR in una forma che venga raccolta da altri siti o pubblicazioni. Ci vuole un po&#8217; di conoscenza e sapere dove mandare il pezzo dopo averlo scritto. Francamente o probabilmente non avete tempo per sedervi e scrivere un pezzo di 700 parole. Pochi hanno il talento per farlo correttamente. E un&#8217;abilità, una competenza specializzata. E anche se si possedesse questa capacità, si potrebbe non sapere dove inviarlo o chi potrebbe essere interessato a pubblicarlo. Questo è esattamente il motivo per cui esistono società di PR. Lo fanno bene, sanno dove inviare i pezzi per ottenere i risultati migliori e sanno qual è la notizia da inviare.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Scommetto che, se tagliaste il vostro budget pubblicitario a metà per investire quella metà per pagare una società che si occupa di PR, la vostra restante pubblicità sarebbe ancora più efficace rispetto a prima.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Questo è un valore aggiunto per la qualità delle società di sviluppo web. Possedere solo un sito web oppure ottenere il valore aggiunto di esperienza in relazioni pubbliche, marketing e pubblicità. Fidatevi della seconda.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Se il vostro sviluppatore web non fa tutto ciò, trovate una buona azienda di PR e fate in modo che lavorino insieme nel realizzare un lavoro corretto.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Scoprite se sanno abbastanza di LinkedIn da essere presenti. Se così non fosse, forse non possono aiutarvi. In merito ai loro comunicati stampa? Cosa fanno, anche per loro stessi? Come realizzano attivamente il marketing per sé stessi? Probabilmente ci sono ragioni per le quali l&#8217;offerente più economico resta il più economico offerente. Ho assunto l&#8217;offerente più economico per aprire la mia strada. Grave errore adesso che vi date da fare dopo soli 3 anni.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Con una visione più ampia si può fare molto più denaro. Si dovrà decidere se &#8220;avere il più basso offerente&#8221; è più importante rispetto al denaro e all&#8217;esposizione del vostro sito per ottenere risultati. Dopo tutto, il punto non è proprio fare soldi? </span></p>
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		<title>Integrità dei link. Il modo giusto per ottenere link in entrata.</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/84/integrita-dei-link-il-modo-giusto-per-ottenere-link-in-entrata/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 May 2008 06:50:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Veronica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di link]]></category>

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		<description><![CDATA[Riporto di seguito la traduzione di un articolo scritto da Jerret Turner che evidenzia spunti interessanti riguardo la strategia di link sul web. Integrità dei link.Il modo giusto per ottenere link in entrata. Sapere cosa non fare quando si esegue una strategia di link sul web è altrettanto importante che sapere cosa fare. Con software [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="normal;"><span style="Arial,sans-serif;"><span style="x-small;">Riporto di seguito la traduzione di un <a title="articolo" href="http://www.sitepronews.com/archives/2008/may/14.html">articolo</a> scritto da Jerret Turner che evidenzia spunti interessanti riguardo la strategia di link sul web. </span></span></p>
<p style="normal;"><span id="more-84"></span></p>
<p style="0cm;"><strong><span style="x-small;"><span style="x-small;">Integrità dei link<span style="Arial,sans-serif;">.</span></span>Il modo giusto per ottenere link in entrata.</span></strong></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Sapere cosa non fare quando si esegue una strategia di link sul web è altrettanto importante che sapere cosa fare. Con software di link poco costosi e servizi facilmente disponibili, vi è una forte tentazione di prendere scorciatoie, quando si tratta di ottenere link di qualità. Evitare queste trappole aiuterà ad aumentare naturalmente i vostri posizionamenti sui motori di ricerca e a farli restare in questo modo per un lungo periodo di tempo. In questo articolo descrivo due modi che aiutano a evitare di essere classificato come link spammer. </span></p>
<p style="0cm;"><strong><span style="x-small;">Link Farm</span></strong></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Che cos&#8217;è un link farm? Un link farm è un qualsiasi sito web progettato e creato per il solo scopo di ottenere spider di motori di ricerca per eseguire la scansione e indicizzare pagine Web. Questi siti web non forniscono all&#8217;utente alcuna  utilità o beneficio.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Come si fa a riconoscere un link farm? In primo luogo, è necessario chiedersi: questo sito è  pieno di link? La maggior parte dei link farm avranno un “farm” di link con poco e con nessun content. Di solito manca anche una spiegazione per l&#8217;esistenza del sito. </span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">La domanda successiva che è necessario porsi è: qual è l&#8217;aspetto dell&#8217;url del sito? Nella maggior parte dei casi i link farm hanno URL lunghi e con trattino (vale a dire our-great-linking- directory dot com). Si tratta ovviamente di una generalizzazione perché non tutti i link farm avranno questi tipi di URL. Molti di questi link farm sono generati usando il software. Il software troverà un nome di dominio che contiene parole chiave specifiche, anche se si accontenta di numeri e trattini. Un lungo sito con trattino può ancora essere considerato per scopi di link ma accertatevi di condurre ulteriori ricerche prima di presentare un link.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Successivamente, consultate l&#8217;estensione del nome del dominio e notate se è .info o .biz, al fine di vendere tali estensioni, molti registrar di nomi di dominio offrono una sola volta, un buono sconto. Sono a conoscenza di vari registrar che vendono domini .info per 89 centesimi di dollaro l&#8217;anno. Questi nomi di dominio a basso costo consentono agli spammer di generare migliaia di siti con enorme sconto.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Il criterio successivo che utilizzo per identificare un link farm è ciò che definisco &#8220;cheese factor&#8221;. Anche se alcuni link farm sono progettati con professionalità, la maggior parte sono o 1) generati con software o 2) progettati con lo stesso cookie-cutter, templates non alterati che riempiono i risultati dei motori di ricerca. Questo è vero soprattutto per i blog.  Spammer e Internet newbies non avranno il tempo di marcare i loro siti web o blog. Questi sono comunemente denominati  siti web </span><span style="#222222;"><span style="Arial,Helvetica;"><span style="x-small;">&#8220;pump and dump&#8221;</span></span></span> <span style="x-small;">. </span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Un&#8217;altra domanda che ci si dovrebbe porre è: sembra umano? Cioè, vi sembra che qualcuno ci giri intorno e si prenda cura delle cose? Si dovrebbe anche essere in grado di contattare il webmaster tramite modulo web o e-mail. Se non ci sono informazioni di contatto disponibili sul sito web, state attenti.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Se è un sito di directory, consultate i link in alcune delle principali directory heading. Sono URL con trattino come l&#8217;URL principale? Se visitate uno di questi siti, sembra uguale al sito dal quale provenite? Ci sono più URL in una pagina di quante se ne possano mai visitare in una vita?</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Ultimo ma non meno importante, se si hanno sospetti che il sito possa essere un link farm, per qualsiasi motivo, statene lontani. È meglio perdere una grande opportunità di link che pubblicare il vostro link e perdere il posizionamento sui motori di ricerca.</span></p>
<p style="0cm;"><strong><span style="x-small;">Link non pertinenti</span></strong></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Quando inserite i vostri link, assicuratevi che il sito di riferimento abbia qualcosa a che fare con il vostro sito e, viceversa.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Un link non pertinente è definito come un link ipertestuale messo su un sito web, o in una directory, che ha poca o nessuna rilevanza con il sito che si linca o con la directory. Questi link sono inseriti per il solo scopo di 1) aumentare page rank o 2) ottenere un sito web scansionato e indicizzato o una combinazione tra i due.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Il modo più ovvio per combattere i link non pertinenti, sui quali avete pieno controllo, è il posizionamento dei link sul vostro sito. Evitate di inserire link  di un altro sito che non ha alcuna rilevanza con il contenuto del vostro sito, anche se è legittimo. Perché? Il link non produce nulla né a voi né alla persona a cui avete inserito il link. Viceversa, non chiedete a qualcuno di inserire il link sul loro sito che non abbia pertinenza con il vostro. </span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Google, Yahoo, MSN guardano con  attenzione chi state lincando e chi vi sta lincando. Infatti, la definizione di PageRank di Google afferma che la pertinenza del link (qualità) è guardata più che il link stesso. </span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Quindi qual è la soluzione? Come per la ricerca di una potenziale link farm, è necessario controllare i siti che si stanno lincando. Se proponete il vostro sito a directory e article directory assicuratevi che che state proponendo il contenuto e i link nelle categorie più pertinenti.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Non preoccupatevi di ottenere una corrispondenza esatta in termini di pertinenza tra il vostro sito e il sito che linca; siate solo certi che ogni sito sia complementare all&#8217;altro.</span></p>
<p style="0cm;"><strong><span style="x-small;">Conoscere i rischi della strategia di link. </span></strong></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">In sintesi, si può essere accusati di essere un link spammer, anche se si pensa di non aver fatto nulla di sbagliato. Per mantenere pulita la vostra strategia di link, ho delineato due specifiche tecniche che terranno al sicuro il vostro sito sui motori di ricerca.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">In primo luogo, fai attenzione a directory e siti di link, senza scrupoli (ossia farm link). Utilizzate le tecniche e ponetevi le domande che ho vi ho elencato per riconoscere ed evitare questi siti nocivi. </span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">In secondo luogo, assicuratevi di aver effettuato una pubblicazione pertinente su siti / directory / articles / blog o ovunque si sia scelto di presentare i contenuti e link.</span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Cosa importante, se pensate di essere considerati spammer, nel tentativo di utilizzare una tecnica di link che avete appena letto o un software che avete appena acquistato,  fidatevi del vostro istinto. I creators di linking software affermano che è possibile ottenere migliaia di back link, premendo semplicemente un pulsante oppure a soli &#8220;$ 49&#8243;. L&#8217;unico modo per ottenere back link di qualità è quello di fare direttamente una ricerca e proporre a mano ogni singolo link. </span></p>
<p style="0cm;"><span style="x-small;">Se si evitano queste due trappole, si otterranno i link necessari per posizionare il vostro sito web  nei risultati di ricerca e, di conseguenza, generare più vendite.</span></p>
<p style="0cm;">
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