Gli utenti come fattore di posizionamento e la dittatura della maggioranza
Si discute da tempo su come superare la Link Popularity poiché viene considerata da più parti un fattore obsoleto e facilmente aggirabile nonostante gli sforzi dei Search Engine (vedi ad esempio le discussioni su Seonida e TagliaBlog).
Il PageRank di Google è ispirato (se non proprio copiato) da una formula scientifica nel campo della bibliometrica. Formula scientifica e condivisa da tutti gli scienziati che ha dato una sorta di “qualità” agli articoli scientifici.
In quel contesto chi assegna i “voti” agli altri articoli sono degli scienzati che per definizione sono esperti e fidati, sono delle fonti “trusted”.
Nel momento in cui Google ha riportato la formula in mezzo a noi comuni e mediocri mortali navigatori e/o webmaster un pochino si è snaturata ed ha perso la sua forza.
Ora ci sono diverse opinioni che concordano sul fatto che venga introdotto (e forse c’è già) un qualche fattore basato sul comportamento degli utenti (ad esempio Forum GT, SeoTalk, SeoMoz, 1SearchEngineRanking).

Io già da tempo esprimo le mie perplessità sull’introduzione di questi fattori: siamo sicuri che utilizzare il comportamento degli utenti per il ranking delle pagine web sia un indice di qualità?
Siamo sicuri che nel momento in cui ci sia una massa critica che partecipa, il far “votare” delle pagine, il far esprimere preferenze “soggettive” ai navigatori produca dei risultati “oggettivamente” migliori?
Questa sarà “meritocrazia” o piuttosto “dittatura della maggioranza” che impone alla minoranza i suoi gusti, la sua lingua , la sua cultura, la sua religione, ecc. ecc?
Ci troveremo a fare landing page come le copertine di Panorama (come quella che vedete a lato) pur di far contenti il maggior numero di utenti?
Sull’argomento molto interessanti sono le riflessioni che fa Dodi Casella su ZeusNews.
E voi cosa ne pensate?
