<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>IM Evolution Blog</title>
	<atom:link href="http://blog.imevolution.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.imevolution.it</link>
	<description>Search Marketing, Web Marketing e dintorni</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Jun 2010 08:06:27 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>I Link non sono tutti uguali</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/229/i-link-non-sono-tutti-uguali/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/229/i-link-non-sono-tutti-uguali/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 08:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna-Lisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=229</guid>
		<description><![CDATA[10 ILLUSTRAZIONI  SULLA VALUTAZIONE DEI LINK DA PARTE DEI MOTORI DI RICERCA
Nel 1997 i fondatori di Google crearono un metodo algoritmico per determinare l&#8217;importanza e la popolarità basandosi su alcuni principi chiave:
*  i link presenti su internet possono essere interpretati come voti dati dalla fonte per gli utenti
*  inizialmente tutti i link sono considerati uguali
* [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>10 ILLUSTRAZIONI  SULLA VALUTAZIONE DEI LINK DA PARTE DEI MOTORI DI RICERCA</strong></p>
<p>Nel 1997 i fondatori di Google crearono un metodo algoritmico per determinare l&#8217;importanza e la popolarità basandosi su alcuni principi chiave:</p>
<p>*  i link presenti su internet possono essere interpretati come voti dati dalla fonte per gli utenti<br />
*  inizialmente tutti i link sono considerati uguali<br />
* nel corso dell&#8217;esecuzione dell&#8217;algoritmo in un grafico dei link, le pagine che ricevono più link diventano più importanti<br />
*  i voti che la pagina ottiene sono una funzione dell&#8217;importanza della pagina, divisa per il numero di voti/link ottenuti<span id="more-229"></span></p>
<p>Questo algoritmo ovviamente era Pagerank e cambiò il corso della ricerca nel web, premiando i primi sforzi di Google per quanto riguarda la qualità e la rilevanza nei risultati. Non appena si diffuse la conoscenza di Pagerank, coloro che avevano un interesse acquisito nell&#8217;influenzare il posizionamento (gli esperti Seo) trovarono il modo di sfruttare questa informazione per i loro siti e le loro pagine.<br />
Ma Google non è rimasto fermo e non ha dormito sugli allori per quanto riguarda l&#8217;analisi dei link. Si è innovato, sfruttando segnali come l&#8217;alchor text, la fiducia, gli  hubs e autorità, modellando gli argomenti e  persino l&#8217;attività umana per influenzare il peso che un link potrebbe avere. Anche in questo caso, sfortunatamente , molti esperti Seo non sono ancora consapevoli di questi cambi e del loro impatto sul marketing esterno e sulle migliori pratiche di acquisizione di link.</p>
<p>In questo post spiegherò  dieci principi sulla valutazione di un link che si possono osservare, testare e in alcuni casi anche brevettare.<br />
Vorrei ringraziare in particolar modo Bill Slawsku della Seo by the Sea, i cui recenti post  <em>Modello di internauta Ragionevole di Google</em> e <em>Cosa rende un sito buono per gli spider dei motori di ricerca?</em> sono stati catalizzatori e (fonti) per questo post.<br />
Mentre leggerete i 10 punti seguenti, per favore non prendeteli come regole rigide e fisse. Essi sono, secondo il nostro punto di vista, accurati in quanto  basati sulla nostra esperienza, i nostri test e la nostra osservazione, ma come per tutte le cose in ambito Seo, sono delle opinioni. Invitiamo ed esortiamo pertanto i lettori a testarli loro stessi. Non c&#8217;è niente di meglio nel  mondo Seo che uscire e sperimentare.</p>
<p><strong>#1 : I link che si trovano più in alto nel codice HTML ottengono voti più potenti </strong><br />
<img class="alignnone size-full wp-image-230" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/1.jpg" alt="1" width="550" height="342" /><br />
Ogni qual volta noi (o molti altri Seo con cui abbiamo parlato) facciamo dei test su elementi di pagine o link in ambienti possibilmente controllati del web, ci accorgiamo che i link che si trovano più in alto nel codice HTML di una pagina sembrano avere più capacità di posizionamento /più valore rispetto a quelli situati più in basso. Questo sicuramente si adatta all&#8217;applicazione del brevetto di Google recentemente fornito &#8211; <em>Documenti di Posizionamento basati sul comportamento dell&#8217;utente e/o sui  Feature Data</em>, che suggeriva un numero di elementi che  possono essere considerati nel modo in cui le metriche dei link vengono passate.<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-231" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/2.jpg" alt="2" width="550" height="454" /></p>
<p>Chi ha fatto dei test si è anche trovato spesso a lottare contro il potere del fenomeno  &#8220;il link più alto vince&#8221;, e ci può volere una quantità sorprendente di ottimizzazioni on page per superare il potere che un link più alto porta con se.</p>
<p><strong>#2 I link esterni sono più influenti dei link interni </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-232" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/3.jpg" alt="3" width="550" height="416" /><br />
La cosa forse sorprende un pò, ma se vi ricordate, il concetto originale di Pagerank non menziona affatto che link esterni contino in maniera differente rispetto ai link interni. E&#8217; abbastanza probabile che altri criteri, creati più recentemente (post-1997) premino di più i link esterni rispetto a quelli interni. Potete vedere questa cosa nei dati di correlazione nel nostro post di qualche settimana fa in cui si notava che l&#8217;esterno mozRank ( il &#8220;Pagerank&#8221; mandato da pagine esterne) aveva una correlazione maggiore con i posizionamenti rispetto al mozRank standard (PageRank)<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-233" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/4.jpg" alt="4" width="550" height="317" /><br />
Non credo sia azzardato immaginare che Google calcoli/analizzi separatamente il Pagerank esterno e quello interno e che potenzialmente li usi in maniera diversa per la valutazione delle pagine nei rankings.</p>
<p><strong>#3. I link da domini unici valgono di più dei link da siti che ci hanno già linkato </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-234" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/5.jpg" alt="5" width="550" height="605" /><br />
Parlando di dati di correlazione, non c&#8217;è correlazione migliore ai posizionamenti nei risultati di Google del numero di domini unici che contengono un link esterno alla data pagina. Questo suggerisce fortemente che un elemento di diversità sia in gioco nel sistema di ranking e che sia meglio avere 50 link da 50 domini diversi che avere 500 link in più da un sito che ci ha già linkato. E&#8217; curioso vedere nuovamente come l&#8217;algoritmo originale di Pagerank non prevedesse ciò, il che spiegherebbe come mai i link sitewide da domini con molte pagine a Pagerank alto funzionavano così bene nei primi anni dopo il lancio di Google.</p>
<p><strong>#4: I link da siti più vicini a  Seed Set sicuri  hanno più valore</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-235" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/6.jpg" alt="6" width="550" height="208" /><br />
Abbiamo parlato precedentemente di Trustrank su Seomoz e abbiamo fatto genericamente riferimento alla ricerca di Yahoo : <em>Combattere lo spam con il Trustrank.</em><br />
Ad ogni modo Google  avrà di sicuro fatto un sacco di ricerche dal canto suo e questa applicazione del  brevetto nel selezionare i  siti seed  in trust  rivela sicuramente il bisogno continuo e il valore di questa metodologia.<br />
Il punteggio mozTrust di Linkscape funziona esattamente in questo modo, usando un algoritmo simile a Pagerank che ha lo scopo di portare il succo dei link da siti Seed sicuri invece che uniformemente da tutto il web.<br />
<strong><br />
#5:  I link all&#8217;interno di contenuti originali hanno più valore di quelli contenuti nel Footer/Sitebar/Navigazione </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-236" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/7.jpg" alt="7" width="550" height="580" /><br />
Documenti come il Vips della Microsoft (<em>Segmentazione della pagina basata sulla visione</em>), il documento di Google sul ranking basato sulla distanza semantica e il recente articolo sull&#8217;Internauta Ragionevole suggeriscono tutti che dare maggior valore ai link da contenuto rispetto a quelli delle sidebar o dei footer può avere  un impatto positivo netto per evitare spam e manipolazioni. In quanto webmasters ed esperti Seo, possiamo sicuramente attestare il fatto che moltissimi link a pagamento si trovano proprio in queste sezioni di sito e che ottenere link non naturali all&#8217;interno di contenuti è molto più difficile.</p>
<p><strong>#6: Le parole chiave nel testo HTML hanno più valore di quelle contenute nell&#8217;Alt di immagini linkate. </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-237" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/8.jpg" alt="8" width="550" height="279" /><br />
Questo punto non trova alcuna conferma in nessun documento o brevetto (che io sappia), ma i nostri test ( e i test di altri)  hanno dimostrato  che l&#8217;anchor text  linkato in html è in qualche modo più potente o è valutato meglio rispetto a quello presente nell&#8217;attributo alt di link da immagini. Questo non significa che bisogna smetterla ed abbandonare i link da immagini, dai badge o da attributi Alt.<br />
L&#8217;importante è essere coscienti che Google sembra avere questa propensione (forse sarà momentaneo)<br />
<strong><br />
#7: I Link da siti in trust più importanti e popolari hanno più valore  (anche se da pagine meno importanti) </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-238" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/9.jpg" alt="9" width="550" height="560" /><br />
Probabilmente abbiano tutti provato la spiacevole sensazione di vedere un competitor superarci, nonostante avesse meno link e questi link sembrassero arrivare da pagine meno potenti delle nostre. Ciò può essere spiegato  in qualche modo dal fatto che il valore (trust) di un dominio passa  valore attraverso un link che potrebbe non essere completamente riflesso   nelle metriche del page-level.<br />
Esso può anche aiutare i motori di ricerca a combattere lo spam e fornire in generale risultati più sicuri.<br />
Se i link da siti che raramente linkano  robaccia passano molto più valore rispetto a quei siti il cui modo di linkare nel web potrebbe essere complessivamente discutibile, essi possono controllare molto meglio la qualità.</p>
<p><strong>#8:  I link che contengono Tags con Noscript  trasmettono meno (e probabilmente nessun) valore </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-239" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/10.jpg" alt="10" width="550" height="455" /><br />
Con gli anni, questo fenomeno è stato riportato e contraddetto svariate volte. I nostri test hanno sicuramente suggerito che i link noscript non passano valore, ma ciò potrebbe non essere vero in tutti i casi. Ecco perché abbiamo incluso l&#8217;abilità di filtrare i noscript in Linkscape, ma la quantità di link  contenuti in questo tag  in tutto il web è abbastanza bassa.</p>
<p><strong>#9: Un&#8217;esplosione di nuovi link potrebbe consentire a un documento di superare  la concorrenza più forte temporaneamente (o per sempre) </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-240" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/11.jpg" alt="11" width="550" height="529" /><br />
A parte l&#8217;algoritmo QDF di Google (<em> La domanda merita freschezza</em>), che potrebbe valutare contenuti recentemente creati e linkati-a in alcune ricerche di tendenza, sembra che il motore usi anche segnali temporali per i link, per valutare sia lo spam/manipolazione sia le pagine &#8220;buone&#8221; che guadagnano un gran numero di referenze in un breve periodo di tempo.  Il brevetto di Google sul <em>Recupero di Informazioni basato su Dati storici </em>inizialmente suggeriva l&#8217;uso di dati temporali, ma il modello è stato probabilmente rivisto  e raffinato da allora.</p>
<p><strong>#10: Le pagine che linkano a Webspam potrebbero svalorizzare gli altri link che esse ospitano </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-241" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/12.jpg" alt="12" width="550" height="498" /><br />
Sono rimasto affascinato nel vedere gli esperimenti di Richard Baxter a proposito di questo nel suo post: <em>Penalizzazione di Google sul Page Level per commenti spam.</em><br />
Da allora, dò un&#8217;occhiata ad alcuni post su blog popolari e di valore che hanno ricevuto in maniera simile spam molto intenso e, guarda un pò, il modello sembra verificabile.  I Webmaster dovrebbero avere l&#8217;accortezza di rimuovere costantemente lo  spam per evitare l&#8217;insorgere di penalizzazioni potenziali di ranking da parte di Google (e la possibile perdita di valore dei link).</p>
<p>Ma che dire del classico Pagerank, del cui punteggio otteniamo un piccolo sentore dai pixel verdi della toolbar di Google? Mi viene da supporre che mentre molte (forse tutte) delle caratteristiche dei link di cui abbiamo parlato sopra trovano la loro strada nel processo di posizionamento, il PR è rimasto relativamente invariato nel suo concetto originale.<br />
Il mio ragionamento? Seomoz ha il suo mozRank, che è correlato molto bene alla toollbar del PR  ed è calcolato in maniera molto simile a quella del documento originale di Pagerank. Se dovessi provare ad indovinare (e ci sto veramente provando) direi che Google ha mantenuto il PR classico perché trova il singolo euristico (n.d.t. tipo di algoritmo) utile per alcuni scopi (probabilmente per la priorità di crawling e di indicizzazione) ed ha adottato molte più metriche da inserire nella torta dell&#8217;algoritmo.</p>
<p>Come sempre, aspettiamo di ricevere i vostri feeedback e speriamo che qualcuno di voi accolga la nostra sfida di testare sui vostri siti o in ambienti di test e di farci un report delle vostre scoperte.</p>
<p>ps.<br />
Ho finito questo post alle 3 del mattino circa (ed ho una riunione domattina), perciò vi prego di scusare gli errori di battitura o la mancanza di link. Per fortuna Jen correggerà tutto domattina.</p>
<p>Liberamente tradotto da:  <a href="http://www.seomoz.org/blog/10-illustrations-on-search-engines-valuation-of-links">All Links are not Created Equal: 10 Illustrations on Search Engines&#8217; Valuation of Links</a></p>
<p>Le immagini sono copyright di: <a href="http://www.seomoz.org/">http://www.seomoz.org/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.imevolution.it/229/i-link-non-sono-tutti-uguali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Scienza dell&#8217;Influenza e della Persuasione</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/221/guida-illustrata-la-scienza-dellinfluenza-e-della-persuasione/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/221/guida-illustrata-la-scienza-dellinfluenza-e-della-persuasione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 23:18:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Veronica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=221</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ottimizzazione del tasso di conversione – la pratica per accrescere la quantità di visitatori che intraprende una desiderata azione sul tuo sito – è stato il tema caldo di quest&#8217;anno. Esistono un&#8217; arte e una scienza relative al processo che permette di trasformare i visitatori in acquirenti e i lettori in iscritti via mail, Facebook [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ottimizzazione del tasso di conversione – la pratica per accrescere la quantità di visitatori che intraprende una desiderata azione sul tuo sito – è stato il tema caldo di quest&#8217;anno. <strong>Esistono un&#8217; arte e una scienza relative al processo che permette di trasformare i visitatori in acquirenti e i lettori in iscritti via mail, <em>Facebook fans</em> e <em>Twitter follower</em>.</strong> A mio avviso, nessun esperto di marketing dovrebbe essere assunto in questo lavoro prima di aver letto il lavoro di Rober Cialdini – <em>Influence: Science and Practice</em>. Concordo pienamente con la valutazione di Guy Kawasaki in materia:</p>
<p>Il problema è che non tutti gli esperti di marketing leggeranno il libro. Questo post si propone quindi di aiutarvi a fare a la cosa migliore nella prossima occasione &#8211; spiega, attraverso illustrazioni e descrizioni, le regole generali di persuasione. Il libro presenta sei principali &#8220;armi di influenza&#8221;. Per ciascuna, ho intenzione di illustrarne il concetto e poi dare consigli (e qualche esempio) su come si possono applicare al marketing e alla conversione sul web.<span id="more-221"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Tieni aperta una porta e riceverai un &#8220;grazie&#8221; e un sorriso. <span style="background: #ffffff none repeat scroll 0% 0%">Invia un regalo di compleanno ad un amico e quasi certamente ne otterrai uno in cambio. Paga il caffè di una collega, e lei prenderà quello successivo. Come Cialdini espone meticolosamente nel libro, non vi è cultura sulla Terra che non si basi sul tacito e potente ruolo della reciprocità. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="background: #ffffff none repeat scroll 0% 0%"><img class="aligncenter size-full wp-image-222" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/reciprocità.bmp" alt="reciprocità" /><br />
</span>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">La potenza della reciprocità si basa su diverse convenzioni. La domanda deve essere &#8220;in natura&#8221;, vale a dire, commisurata con l&#8217;offerta iniziale. La potenza si accresce se il dare-avere si verifica in un breve arco di tempo. L&#8217;influenza della r<span style="background: #ffffff none repeat scroll 0% 0%">eciprocità aumenta nei rapporti più stretti &#8211; è molto più difficile resistere / rifiutarsi di ricambiare un favore ad un amico che sta in fondo alla strada che a un sito anonimo sul web.</span></p>
<p><strong>Influenzare la reciprocità attraverso il web marketing:</strong></p>
<ul>
<li>Distribuisci dati e analisi tramite strumenti, ma chiedi in cambio il permesso di inviare un messaggio di email marketing.</li>
</ul>
<ul>
<li> Twitta o blogga in riferimento a una persona importante o ad un&#8217;attività in modo positivo, poi invia loro una mail chiedendo di aiutarti a diffondere il messaggio.</li>
</ul>
<ul>
<li> Invia una mail ai proprietari di un sito relativa a un problema sul loro sito e offri loro una soluzione; spesso accade che chiedano come possono ricambiare il favore.</li>
</ul>
<ul>
<li> Fornisci risposte esemplari alle domande poste nei forum on-line con una firma o una nota finale chiedendo che se avessero trovato preziosa la tua risposta, possono visitare il tuo sito e condividerla con gli amici.</li>
</ul>
<ul>
<li> Condividi informazioni sul tuo blog e chiedi ai tuoi lettori di sottoscrivere i feed (vedi quello che ho fatto lì? :-) Carino eh?) .</li>
</ul>
<h1><strong>#2 &#8211; Impegno &amp; Coerenza</strong></h1>
<p>In quanto esseri umani, abbiamo un desiderio insaziabile di coerenza nel nostro comportamento. É per questo che aborriamo l&#8217;ipocrisia e abbracciamo i leader, i politici e le credenze che restano fermi nelle proprie convinzioni, a volte fino alla follia. Tale coerenza può essere osservata attraverso l&#8217;efficacia delle tattiche politiche, come nel caso del sondaggio elettorale in cui un pagato &#8220;sondaggista&#8221;, chiama gli elettori e chiede loro se sono disposti a sprecare un voto per &#8220;un uomo che ha rifiutato di proferire il giuramento di fedeltà&#8221;, ottenendo così una risposta e un impegno verbale che si tradurranno in voti, il giorno delle elezioni, in seguito alla campagna pubblicitaria che allude appunto a tale inerzia da parte di un candidato dell&#8217;opposizione.</p>
<p>Un <em>case study</em> del libro illustra questo principio abbastanza elegantemente. Alcuni ricercatori su una spiaggia di New York City hanno inscenato furti per vedere se gli spettatori presenti avrebbero rischiato un  danno personale per fermare il &#8220;criminale&#8221;. Un complice della ricerca avrebbe ascoltato musica su un asciugamano vicino ai loro &#8220;teste&#8221; e dopo alcuni minuti, si sarebbe alzato e avrebbe fatto una passeggiata, lasciando una radio personale sull&#8217;asciugamano. Un &#8220;ladro&#8221; si sarebbe quindi accostato, avrebbe afferrato la radio, tentando di scappare con essa. In media, solo 4 su 20 spettatori sarebbero intervenuti.</p>
<p>Tuttavia, quando l&#8217;esperimento è stato leggermente cambiato, i risultati si sono alterati in modo considerevole. In questo secondo scenario, prima di allontanarsi, il complice avrebbe chiesto ai soggetti di prova (gli spettatori) di “guardare le mie cose”. Ora, sotto l&#8217;influenza della coerenza e dell&#8217;impegno 19 dei 20 soggetti sono diventati &#8220;vigilantes virtuali, che inseguono e fermano il ladro, che chiedono una spiegazione, spesso immobilizzando il ladro fisicamente o strappandogli la radio&#8221;.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-223" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/impegno-e-coerenza.bmp" alt="impegno e coerenza" /></p>
<p><span style="background: #ffffff none repeat scroll 0% 0%"><br />
</span></p>
<p>impegno e coerenza</p>
<p>Impegno e coerenza non possono verificarsi senza l&#8217;azione iniziale di una risposta o una promessa. Cialdini osserva che tale potere aumenta enormemente se l&#8217;accordo è scritto, piuttosto che solamente verbale. Ad esempio: la settimana scorsa, ci hai detto che volevi XYZ &#8230; Indovinate un po? Eccoli!</p>
<p><strong>Sfruttare l&#8217;impegno e la coerenza attraverso il web marketing:</strong></p>
<ul>
<li>Chiedendo agli utenti di rispondere alle domande on-line circa le loro abitudini/preferenze, quindi promuoverle sulla base delle risposte che hanno dato.</li>
</ul>
<ul>
<li> Trovando visitatori di un sito disposti a firmare un impegno online per compiere una determinata azione e quindi inviando loro una email/messaggio nel giorno/tempo specificato(esempio &#8211; il movimento &#8220;Quit Facebook Day).</li>
</ul>
<ul>
<li> Chiedendo agli utenti/membri/fan di impegnarsi nel compiere un&#8217;azione se un determinato evento si verifica (come un pegno di beneficenza per un maratoneta). Ad esempio, potresti dire che la  tua partenza è accreditata per un premio e se lo vinci, ti piacerebbe che si impegnassero a inviare una email ad un amico circa il loro servizio. Se/quando vinci, invia una mail ai membri che si sono impegnati richiedendone l&#8217;azione.</li>
</ul>
<ul>
<li> Utilizzando una <em>landing page</em>/processo a imbuto che pone una domanda in cui gli utenti devono scegliere di definirsi in un determinato numero di modi, creando poi una messaggeria di vendite che spiega come il tuo prodotto/servizio è la scelta giusta per le persone come loro.</li>
</ul>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		H1 { margin-bottom: 0.21cm } 		H1.western { font-family: "Times New Roman", serif } 		H1.cjk { font-family: "Lucida Sans Unicode" } 		H1.ctl { font-family: "Tahoma" } --></p>
<h1><strong><span style="background: #ffffff none repeat scroll 0% 0%">#3 – Prova sociale</span></strong></h1>
<p>Se state passeggiando per strada e vedete una folla radunata a guardare qualcosa, è quasi impossibile resistere alla tentazione  di andare oltre ed indagare. Se siete a una festa e tutti sono a bere, la voglia di un un drink aumenta drasticamente anche in voi. Noi tutti odiamo le esagerate <em>risate-off</em> delle sitcom TV, ma i produttori tv sanno che il segnale sociale di coloro che ridono ci fa ridere insieme con loro.</p>
<p>Questo stesso fenomeno si applica quando giudichiamo eccezionalmente importanti decisioni sulla nostra vita – chi dovremmo frequentare o sposare, dove dovremmo andare a scuola, dove dovremmo lavorare. L&#8217;influenza dei nostri coetanei è un fattore potente e che non può essere trascurato nella sfera del marketing.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-224" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/prova-sociale.bmp" alt="prova sociale" /></p>
<p>La prova sociale diviene più potente quando i numeri aumentano e quando gli <em>action-takers</em> diventano più rilevanti e soprattutto più simili al target. In altre parole, se stai vendendo giochi ad adolescenti che si ribellano, non mostrare <em>testimonials</em> di genitori di mezza età che li amano, mostra altri ragazzi.</p>
<p><strong>Sfruttare la prova sociale nel web marketing:</strong></p>
<ul>
<li>Servizi come MyBlogLog che visualizzano l&#8217;immagine e il nome utente dei visitatori recenti sul sito.</li>
</ul>
<ul>
<li> Il software di monitoraggio delle visite sfruttato da Facebook che mostra gli amici recenti dei tuoi coinvolti con il sito che stai visitando (ancora più pertinente e sociale).</li>
</ul>
<ul>
<li> I <em>Testimonianals </em>su landing pages e nella copia delle vendite.  Quelli che dispongono di foto, hanno  titoli e nomi completi e riportano il  meglio del lavoro del visitatore.</li>
</ul>
<ul>
<li> I servizi di rete ad effetto come Facebook, Twitter e LinkedIn che fanno propaganda delle loro iscrizioni e del loro utilizzo a rapido accrescimento e ad ampia portata.</li>
</ul>
<h1><strong> </strong><strong>#4 – Ciò che piace</strong></h1>
<p>Migliaia di volte abbiamo sentito la frase &#8211; &#8220;La gente fa affari con persone che conosce, ama e delle quali si fida.&#8221; É dimostrato, c&#8217;è un bel po&#8217; di scienza che lo sostiene. La ricerca conferma che cose come l&#8217;attrazione fisica (ci piace la gente bella), la familiarità (abbiamo fiducia nelle persone che conosciamo), la somiglianza (ci piace la gente come noi) e gli omaggi (ci piacciono le persone che dicono cose carine su di noi), si traduce nel principio del “piacere”.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-225" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/piacere.bmp" alt="piacere" /></p>
<p>E &#8216;difficile discutere riguardo al potere che il &#8220;piacere&#8221;, ha su di noi in qualità di consumatori. Quando Will Critchlow (che mi piace molto, nostante costantemente perda battaglie con lui) mi raccomanda di leggere un libro o cercare un servizio, è praticamente certo che lo farò (da notare: si prega di non abusare di questo potere.) Allo stesso modo, i dirigenti di film si rendono conto che chiedere a Tom Hanks di andare in pista fino a tarda notte è un ottimo modo per “guidare” i telespettatori di un film, mentre inviare Tom Cruise in una missione simile può avere il risultato opposto.</p>
<p><strong>Sfruttare il “piacere” nel web marketing:</strong></p>
<ul>
<li>Pubblica un blog, un account twitter o una email list e condividi i tuoi pensieri in modo personale e amichevole.</li>
</ul>
<ul>
<li> Utilizza il potere della celebrità, in microcosmi. Se Seth Godin ha scritto un post dicendo che SEOmoz è una risorsa preziosa, ciò spingerà molti utenti che amano Seth a intraprendere azioni commisurate.</li>
</ul>
<ul>
<li> Partecipa a conversazioni sul web (forum, commenti del blog, Twitter, e altri servizi sociali) in modo da interagire positivamente con i membri di una<em> community</em>. Segui personalmente i leader e gli organizzatori della <em>community</em> per contribuire a diffondere l&#8217;effetto “mi piace” in modo più graduato.</li>
</ul>
<h1><strong>#5 – Autorità</strong></h1>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Una storia del libro illustra così bene questo principio che non ho potuto fare a meno di condividerla:</p>
<p>I professori di farmacia Michael Cohen e Neil Davis attribuiscono gran parte del problema alla deferenza insensata attribuita all&#8217;“autorità” nel caso di un paziente: il medico di turno. Secondo Cohen, &#8220;caso dopo caso, pazienti, infermieri, farmacisti, e altri medici non mettono in discussione la prescrizione.&#8221; Prendiamo, ad esempio, il caso strano del &#8220;mal d&#8217;orecchi rettale&#8221;, riportato da Cohen e Davis. Un medico ha prescritto delle gocce da somministrare all&#8217;orecchio destro di un paziente affetto da dolore e infezione. Invece di scrivere per intero la localizzazione &#8220;orecchio destro&#8221; sulla ricetta, il medico ha abbreviato le istruzioni così da leggere “R ear” (right ear/orecchio destro). Nel ricevere la prescrizione la farmacista ha prontamente inserito il numero di gocce richiesto nell&#8217;ano del paziente (interpretando R ear come rectal earache).</p>
<p>Ovviamente, il trattamento rettale di un mal d&#8217;orecchi non aveva senso, ma né il paziente né l&#8217;infermiera lo hanno messo in discussione. L&#8217;importante lezione di questa storia è che in molte situazioni quando un&#8217;autorità legittima parla, il reale senso del discorso diviene irrilevante. In questi casi, non consideriamo la situazione nel suo complesso, ma ci occupiamo di un solo aspetto ad essa correlato.</p>
<p>Il potere dell&#8217;autorità può provenire da diverse fonti – abbigliamento ( pensate al film &#8220;Catch Me if You Can&#8221; in cui Leonardo di Caprio diventa un medico o un pilota semplicemente attraverso gli abiti ), titoli e prefissi /suffissi (Dr., Senatore, Presidente, Direttore) e il contesto (il famoso studio di Milgram, in cui persone comuni commettono atti orribili semplicemente perché è stato detto loro di fare così).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-226" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/autorità.bmp" alt="autorità" /></p>
<p>L&#8217;autorità influenza solo quando il target crede nel potere e nell&#8217;autenticità di tale autorità. Più forte è l&#8217;associazione dell&#8217;autorità, più potente è l&#8217;impatto, anche se non tutte le autorità persuadono tutte le persone.</p>
<p><strong>Sfruttare l&#8217; autorità nel web marketing:</strong></p>
<ul>
<li>Un individuo o un&#8217;organizzazione ben rispettata haa approvato il tuo prodotto/azienda? Rendila una caratteristica di rilievo quando richiedi un&#8217;azione dai tuoi visitatori.</li>
</ul>
<ul>
<li> In un prodotto o servizio per software che fornisce informazioni sulle quali gli utenti contano, il prodotto stesso può influenzare le azioni raccomandandole e mostrando i dati per fare marcia indietro.</li>
</ul>
<ul>
<li> Gli esperti nel vostro campo possono portare testimonials e molta pubblicità. Essi non devono essere riconoscibili e nemmeno parlare con elementi di prova sociale. Se possiedono credenziali e autorità faranno sì che il vostro target audience risponda.</li>
</ul>
<h1><strong>#6 – Scarsità</strong></h1>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Avete mai notato che alcuni negozi mostrano perennemente la scritta &#8220;per cessazione attività&#8221; di vendita? Non è un errore &#8211; il potere della perdita potenziale è un notevole fattore di influenza. <em>The Rolling Stones&#8217; “last ever” tour, the final can of Crystal Pepsi, the limited edition collectors keepsake</em> (solo 70 sempre disponibile!). Sono tutti esempi basati sulla principio di scarsità in azione:</p>
<p>Come osserva Cialdini:</p>
<p>La sensazione di essere in competizione per risorse scarse ha potenti proprietà di motivazione. Tutto l&#8217;ardore di un amante indifferente si rivela con la comparsa di ragioni legate a strategia, ossia quando il partner romantico rivela (o inventa) le attenzioni di un nuovo ammiratore. I venditori ci insegnano a giocare nello stesso modo con i clienti indecisi. Ad esempio, un agente immobiliare che sta cercando di vendere una casa a un acquirente “indeciso” chiamerà dicendo che un altro potenziale acquirente ha visto la casa, gli è piaciuta, ed è intenzionato a tornare il giorno successivo per discutere sui termini . Quando interamente fabbricata, il nuovo offerente è comunemente descritto come un estraneo con un sacco di soldi: &#8220;un investitore che fuori dallo Stato acquista a fini fiscali&#8221; e &#8220;un medico che con la moglie si sposta in città&#8221; sono i favoriti. La tattica, chiamata in alcuni ambienti “goosing&#8217;em off the fence” può lavorare estremamente bene. Il pensiero di farsi sconfiggere da un rivale spesso trasforma un acquirente da esitante a zelante.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-227" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/scarsità.bmp" alt="scarsità" /></p>
<p>La scarsità diventa più potente quando è chiaro che la risorsa è finita (le case sono avvantaggiate per questo motivo) e quando l&#8217;immediatezza si aggiunge alla scarsità (come nel caso di un altro acquirente all&#8217;orizzonte). I siti di aste come eBay combinano i poteri di tali tattiche di persuasione, con risultati notevoli.</p>
<p><strong>Sfruttare la scarsità nel web marketing:</strong></p>
<ul>
<li>Offri una versione speciale del prodotto per un tempo limitato in quantità limitate.</li>
</ul>
<ul>
<li> Fai comparire messaggi come quelli di Expedia &#8211; &#8220;solo 2 biglietti lasciati a questo prezzo&#8221; &#8211; o di Zappos &#8211; &#8220;solo 3 paia disponibili in questa taglia&#8221; &#8211; accanto ai risultati/prodotti per contribuire a promuovere la conversione in tempo utile.</li>
</ul>
<ul>
<li> Crea un incentivo per i primi X visitatori che svolgono un&#8217;azione; otterrai probabilmente molto di più.</li>
</ul>
<ul>
<li> Mostra a destra sulla pagina del prodotto, il numero di persone che visualizza un elemento (ad esempio &#8220;6 altri attualmente visualizzano questa pagina&#8221;) per contribuire a creare eccitazione e una sensazione di immediatezza (in particolare per prodotti unici e in quantità limitata).</li>
</ul>
<p>La prossima volta che crei una landing page o cerchi di “guidare” delle azioni sul tuo sito pensa a come potre sfruttare questi principi di influenza per poter accrescere il tuo tasso di conversione.</p>
<p>Liberamente tradotto da: <a title="articolo" href="http://www.seomoz.org/blog/an-illustrated-guide-to-the-science-of-persuasion-influence">An Illustrated Guide to the Science of Influence &amp; Persuasion</a> .<br />
Le immagini sono copyright di <a href="http://www.seomoz.org">http://www.seomoz.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.imevolution.it/221/guida-illustrata-la-scienza-dellinfluenza-e-della-persuasione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuova Intervista a Luca Bove su PubblicitaItalia</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/203/nuova-intervista-a-luca-bove-su-pubblicitaitalia/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/203/nuova-intervista-a-luca-bove-su-pubblicitaitalia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 09:44:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parlano di Noi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=203</guid>
		<description><![CDATA[PubblicitaItalia  il famoso settimanale (e sito web)  che fornisce    tutte le notizie che appartengono al mondo della pubblicità e della  comunicazione offline e online il 19 Marzo 2010 ha intervistato Luca Bove  sui cambiamenti che si sono avuti e che avverranno nei prossimi mesi/anni sui vari aspetti del SEO in periodo dominato dai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PubblicitaItalia  il famoso settimanale (e sito web)  che fornisce    tutte le notizie che appartengono al mondo della pubblicità e della  comunicazione offline e online il 19 Marzo 2010 ha intervistato Luca Bove  sui cambiamenti che si sono avuti e che avverranno nei prossimi mesi/anni sui vari aspetti del SEO in periodo dominato dai Social e dalla Real Time Search.</p>
<p><a href="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/04/028310PIT0009_022WEBSITEOPTIMIZATION.pdf">Ecco l&#8217;articolo Completo.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.imevolution.it/203/nuova-intervista-a-luca-bove-su-pubblicitaitalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricerca Personalizzata su Google: Cosa Cambia?</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/202/ricerca-personalizzata-su-google-cosa-cambia/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/202/ricerca-personalizzata-su-google-cosa-cambia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 17:06:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Search Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=202</guid>
		<description><![CDATA[Quindi cosa cambia quindi con la ricerca personalizzata?
Che strategie attuare?

I rank checker sono meno accurati, servono sempre meno i report di posizionamento e sempre più la web analytics (si aspetta a breve la posizione delle parole chiave direttamente nei programmi di web analysis)
Chi è ben posizionato e ha un buon traffico da Google sarà ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Quindi cosa cambia quindi con la ricerca personalizzata?</h2>
<p>Che strategie attuare?</p>
<ol>
<li>I rank checker sono meno accurati, servono sempre meno i report di posizionamento e sempre più la web analytics (si aspetta a breve la posizione delle parole chiave direttamente nei programmi di web analysis)</li>
<li>Chi è ben posizionato e ha un buon traffico da Google sarà ancora di più avvantaggiato.</li>
<li> Il PPC (ADWORDS) potrebbe influire sul posizionamento  (<a href="http://nicola-briani.blogspot.com/2009/12/curiosi-esperimenti-di-personalized.html">se lo chiede anche Nicola Briani</a> ).</li>
<li>Diventa Importante il Brand. Se io ho cercato un brand in passato, quando faccio query generiche magari Google mi fa salire un determinato brand invece di un altro.  Se io ho cercato Nokia e visitato nokia.it quando poi cerco &#8220;smartphone con fotocamera&#8221; sarà avvantaggiato il sito della nokia rispetto ad un altro.</li>
<li> Questo aspetto lo devo considerare anche per l&#8217;OFFLINE, <a href="http://www.seomoz.org/blog/personalization-google-results-creates-a-huge-advertising-opportunity">RandFish</a> si stupiva di questa pubblicità del 2007 , in cui veniva chiesto di googlare &#8220;pontiac&#8221; invece che promuovere direttamente il sito.<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Hgz49sp7P5g&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/Hgz49sp7P5g&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
In questo momento potrebbe essere utile nell&#8217;ottica della ricerca personalizzata. Le persone cercheranno il brand su GOOGLE e nelle ricerche successive si troveranno quel sito avvantaggiato.</li>
<li> Sono avvantaggiati i siti  con molto traffico. Occorre quindi studiare e produrre contenuti che possano portare sul sito molto traffico proveniente da GOOGLE.</li>
</ol>
<p>E voi cosa ne pensate? Quale altra strategia può essere utile per affrontare la Ricerca Personalizzata?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.imevolution.it/202/ricerca-personalizzata-su-google-cosa-cambia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bug nelle Google Maps con l&#8217;assegnazione delle categorie</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/194/bug-google-maps/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/194/bug-google-maps/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 14:09:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Local Search]]></category>
		<category><![CDATA[bug google]]></category>
		<category><![CDATA[bug google maps]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=194</guid>
		<description><![CDATA[Oggi nella consueta navigazione e controllo, noto che su 3 query alcuni risultati nell&#8217;ONE Box di google sono sballati. Inizialmente ignoro. Poi ricevo una mail da parte di Mauro Biancacci di MicroBusiness.it che mi fa notare altre query sballate e mi chiede se ne sapevo nulla.
Comincio a fare verifiche e ad andare sul forum di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi nella consueta navigazione e controllo, noto che su 3 query alcuni risultati nell&#8217;ONE Box di google sono sballati. Inizialmente ignoro. Poi ricevo una mail da parte di Mauro Biancacci di MicroBusiness.it che mi fa notare altre query sballate e mi chiede se ne sapevo nulla.</p>
<p>Comincio a fare verifiche e ad andare sul <a rel="nofollow" href="http://www.google.com/support/forum/p/maps?hl=it">forum di assistenza</a> e noto che ci sono un sacco di segnalazioni di errore.  E il TAM TAM prosegue su <a href="http://twitter.com/lithops" rel="nofollow">Twitter</a>.</p>
<p>Ecco alcuni screenshot dell&#8217;accaduto</p>

<a href='http://blog.imevolution.it/194/bug-google-maps/bug-del-21-22-gennaio-2010/' title='bug-del-21-22-gennaio-2010'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/01/bug-del-21-22-gennaio-2010-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bug-del-21-22-gennaio-2010" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/194/bug-google-maps/bug-del-21-22-gennaio-2010-2/' title='bug-del-21-22-gennaio-2010-2'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/01/bug-del-21-22-gennaio-2010-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bug-del-21-22-gennaio-2010-2" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/194/bug-google-maps/bug-google-maps-2010-01-22_1415/' title='bug google maps 2010 gennaio 22 '><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/01/bug-google-maps-2010-01-22_1415-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bug google maps 2010 gennaio 22" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/194/bug-google-maps/bug-del-21-22-gennaio-2010-3/' title='Google Maps Bug'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/01/bug-del-21-22-gennaio-2010-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Google Maps Bug" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/194/bug-google-maps/bug-del-21-22-gennaio-2010-4/' title='Sexy shop ROMA bug del 21 gennaio 2010'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/01/bug-del-21-22-gennaio-2010-4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Sexy shop ROMA bug del 21 gennaio 2010" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/194/bug-google-maps/bug-del-21-22-gennaio-2010-5/' title='bug-del-21-22-gennaio-2010-5'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/01/bug-del-21-22-gennaio-2010-5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bug-del-21-22-gennaio-2010-5" /></a>

<p>In pratica pare sia saltata l&#8217;assegnazione corretta delle categorie e quindi le &#8220;Birrerie&#8221; diventano &#8220;Parrucchieri per donna&#8221;, oppure &#8220;Studi Odontoiatrici&#8221; diventano &#8220;Agriturismo&#8221; o peggio &#8220;Negozi per bimbi&#8221; diventano &#8220;Sexy Shop&#8221;.  </p>
<p>&#8211;<br />
Update del 30 gennaio 2010</p>
<p>Google ha riconosciuto il BUG (&#8221;<em>We are aware of this issue and will have a solution for you soon</em>&#8221; <a rel="nofollow" href="http://www.google.com/support/forum/p/maps/thread?tid=0d27a37b6363338d&#038;hl=en">there seems to be an new bug on adding unwanted categories to LBC listings</a>) e dovrebbe sistemarsi da solo entro un paio di settimane.<br />
Hanno anche inserito un form per la segnalazione degli errori che però è attivo solo negli USA.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.imevolution.it/194/bug-google-maps/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecologia SEO al 4 ConvegnoGT</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/188/ecologia-seo-al-4-convegnogt/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/188/ecologia-seo-al-4-convegnogt/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 08:47:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi e Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[convegno GT]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia seo]]></category>
		<category><![CDATA[luca bove]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=188</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno si è tenuto uno dei più importanti eventi SEO italiani: il Convegno GT giunto alla quarta edizione che ha visto circa 200 persone in sala al giorno. Nelle due giornate ci sono state  molte discussioni interessanti e cercando su Internet potete trovare dei resoconti dettagliati da parte dei partecipanti.
Ho avuto il piacere di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno si è tenuto uno dei più importanti eventi SEO italiani: il <a href="http://www.convegnogt.it/">Convegno GT</a> giunto alla quarta edizione che ha visto circa 200 persone in sala al giorno. Nelle due giornate ci sono state  molte discussioni interessanti e cercando su Internet potete trovare dei resoconti dettagliati da parte dei partecipanti.</p>
<p>Ho avuto il piacere di tenere uno speech sull&#8217; <em>ECOLOGIA SEO</em> di cui riporto le slide:</p>
<div id="__ss_2698817" style="width: 425px; text-align: left;"><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=convegnogt-2009-2-091211083851-phpapp02&amp;stripped_title=ecologia-seo-come-sfruttare-al-meglio-i-link-e-le-altre-risorse-in-un-progetto-web" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=convegnogt-2009-2-091211083851-phpapp02&amp;stripped_title=ecologia-seo-come-sfruttare-al-meglio-i-link-e-le-altre-risorse-in-un-progetto-web" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>In poche parole ho parlato di come utilizzare al meglio le risorse in un progetto per la visibiltà sui motori di ricerca usando la metafora dell&#8217;ecologia, dove si deve ridurre, riusare, riciclare, recuperare.</p>
<p><span id="more-188"></span></p>
<p>La parte di &#8220;riduzione&#8221; del peso delle pagine mirata alla velocizzazione del caricamento delle pagine (e quindi ad una migliore user experience) è stata poi trattata in maniera molto approfondita da Alessandro Martin e relativamente a Wordpress da Tiziano Fogliata.<br />
<a href="http://blog.achille.name/eventi/ecologia-seo-pagine-web-non-buone-per-il-seo-link-non-validi-tipo-nofollow-ecco-come-riutilizzarle-e-sfruttarle-ai-fini-seo/">Sante ha fatto un live sulla presentazione che ho fatto potete leggere qui</a>. Per l&#8217;intervento completo sono disponibili anche i video sulle pagine del Convegno GT.<br />
Infine ecco una mia foto durante l&#8217;intervento (grazie a Moreno Bonechi)<img class="aligncenter size-full wp-image-189" title="Luca Bove Convegno Gt 2009" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/01/4-convegnogt.jpg" alt="Luca Bove Convegno Gt 2009" width="401" height="604" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.imevolution.it/188/ecologia-seo-al-4-convegnogt/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google Maps per il turismo al Rimini Web marketing event 2009 (slide)</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/192/google-maps-per-il-turismo-al-rimini-web-marketing-event-2009-slide/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/192/google-maps-per-il-turismo-al-rimini-web-marketing-event-2009-slide/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 09:15:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi e Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[Local Search]]></category>
		<category><![CDATA[eventi web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>
		<category><![CDATA[luca bove]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing Turistico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=192</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ultimo weekend di Novembre ho avuto l&#8217;onore di partecipare come relatore al Rimini Web Marketing Event, evento formativo organizzato da Titanka per gli operatori turistici. La star dell&#8217;evento è stato sicuramente Avinash Kaushik per la prima in Italia che ha parlato di Web analytics.  L&#8217;evento ha visto la partecipazione di molti operatori in sala.
Il mio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultimo weekend di Novembre ho avuto l&#8217;onore di partecipare come relatore al <a href="http://www.riminiwebmarketingevent.it/">Rimini Web Marketing Event</a>, evento formativo organizzato da Titanka per gli operatori turistici. La star dell&#8217;evento è stato sicuramente <strong>Avinash Kaushik </strong>per la prima in Italia che ha parlato di Web analytics.  L&#8217;evento ha visto la partecipazione di molti operatori in sala.</p>
<p>Il mio intervento (insieme a Fabio Sutto) è stato:  <em>Google Local Business Center Posizionamento &amp; Risultati Locali</em>, <em>un&#8217;opportunità da sfruttare per gli operatori turistici</em>. Riporto qui le slide</p>
<div id="__ss_2566515" style="width: 425px; text-align: left;"><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=google-maps-per-il-turismo-lucabove-091123112320-phpapp01&amp;stripped_title=posizionamento-e-risultati-locali-sui-motori-di-ricerca-unopportunit-da-sfruttare" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=google-maps-per-il-turismo-lucabove-091123112320-phpapp01&amp;stripped_title=posizionamento-e-risultati-locali-sui-motori-di-ricerca-unopportunit-da-sfruttare" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<div style="width: 425px; text-align: left;"><span id="more-192"></span></div>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/13293198@N00/4127858694/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-191" title="luca bove rwme2009" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/01/lucabove-rwme2009-300x225.jpg" alt="luca bove rwme2009" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Grazie a Leonardo Bellini per la foto</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.imevolution.it/192/google-maps-per-il-turismo-al-rimini-web-marketing-event-2009-slide/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Universal Search per il Turismo</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/183/universal-search-per-il-turismo/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/183/universal-search-per-il-turismo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 09:35:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi e Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[Local Search]]></category>
		<category><![CDATA[Search Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[universal search]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=183</guid>
		<description><![CDATA[Ieri ho partecipato come relatore al Gt StudyDays a Collodi, Pescia nello spendido scenario del Parco di Pinocchio incentrata sul Turismo online.   E&#8217; stata una bella iniziativa con molti partecipanti e mi ha fatto piacere rivedere molti colleghi e conoscerne di nuovi.
Io ho parlato di Universal Search per il Turismo con particolare enfasi sulle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri ho partecipato come relatore al <a href="http://www.gtstudydays.it/">Gt StudyDays</a> a Collodi, Pescia nello spendido scenario del Parco di Pinocchio incentrata sul Turismo online.   E&#8217; stata una bella iniziativa con molti partecipanti e mi ha fatto piacere rivedere molti colleghi e conoscerne di nuovi.</p>
<p>Io ho parlato di Universal Search per il Turismo con particolare enfasi sulle Google Maps e i Video Online. Ho spiegato perchè è importante utilizzarli e ho dato alcuni consigli su come sfruttare al massimo queste opportunità.<br />
Ecco le slide dell&#8217;intervento:</p>
<div id="__ss_2080218" style="width: 425px; text-align: left;"><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=universalsearchperilturismo-090928034218-phpapp01&amp;stripped_title=universal-search-per-il-turismo" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=universalsearchperilturismo-090928034218-phpapp01&amp;stripped_title=universal-search-per-il-turismo" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p><a href="http://www.slideshare.net/lucabove/universal-search-per-il-turismo">Slide: Universal Search per il Turismo</a><br />
<span id="more-183"></span></p>
<p>Alcune foto<br />
<a title="Luca Bove e Universal Search" href="http://www.portaamare.it/news/wp-content/gallery/gt-study-days-pescia-2009/dsc_5544.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-medium wp-image-184" title="Luca Bove sulla Universal Search" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2009/09/dsc_5544-300x199.jpg" alt="Luca Bove sulla Universal Search" width="300" height="199" /></a></p>
<p><a title="Luca Bove al Gt Study day " href="http://www.portaamare.it/news/wp-content/gallery/gt-study-days-pescia-2009/panoramica-sala-copia_1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-186" title="Gt  Study days Pescia 2009" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2009/09/panoramica-sala-copia_1-300x141.jpg" alt="Gt  Study days Pescia 2009" width="300" height="141" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.imevolution.it/183/universal-search-per-il-turismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;intervista sulla Universal Search di Alessandro Sportelli</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/181/lintervista-sulla-universal-search-di-alessandro-sportelli/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/181/lintervista-sulla-universal-search-di-alessandro-sportelli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 09:24:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Search Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>
		<category><![CDATA[luca bove]]></category>
		<category><![CDATA[promuovere video]]></category>
		<category><![CDATA[universal search]]></category>
		<category><![CDATA[video online]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=181</guid>
		<description><![CDATA[Alessandro Sportelli di Web Marketing University mi ha intervistato la scorsa settimana. L&#8217;intervista si è concentrata sui temi della Universal Search e in particolare sulle Google Maps.
Ecco l&#8217;intervista completa (lunga 25 minuti)  su Vimeo:

La stessa intervista si trova anche in &#8220;piccoli pezzi&#8221; su Youtube:

 IM Evolution: Presentazione
 Universal Search
 Google Maps
 Ecco come abbiamo fatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alessandro Sportelli di <a href="http://www.webmarketinguniversity.net/">Web Marketing University</a> mi ha intervistato la scorsa settimana. L&#8217;intervista si è concentrata sui temi della Universal Search e in particolare sulle Google Maps.</p>
<p>Ecco l&#8217;intervista completa (lunga 25 minuti)  su Vimeo:<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6720567&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6720567&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>La stessa intervista si trova anche in &#8220;piccoli pezzi&#8221; su Youtube:</p>
<ul>
<li> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=S-xyTdGtZHs">IM Evolution</a>: Presentazione</li>
<li> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=S-xyTdGtZHs">Universal Search</a></li>
<li> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=HsLY_B9fPRQ">Google Maps</a></li>
<li> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=cIdBWDotdk4">Ecco come abbiamo fatto a reperire foto e video in ambito turistico</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.imevolution.it/181/lintervista-sulla-universal-search-di-alessandro-sportelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evento Seo a Lecce &#8211; Seo Birra a Sud</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/179/evento-seo-a-lecce-seo-birra-a-sud/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/179/evento-seo-a-lecce-seo-birra-a-sud/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 07:58:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=179</guid>
		<description><![CDATA[Da tempo pensavo all&#8217;idea di fare un evento Seo informale che coinvolgesse un po di persone interessate al settore e che si potesse svolgere in una regione come la Puglia dove di questi eventi se ne vedono pochi.

Ieri parlavo con l&#8217;amico Luigi,  che mi ha accennato al fatto che  Enrico Altavilla (per coloro a cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da tempo pensavo all&#8217;idea di fare un evento Seo informale che coinvolgesse un po di persone interessate al settore e che si potesse svolgere in una regione come la Puglia dove di questi eventi se ne vedono pochi.</p>
<p><span id="more-179"></span></p>
<p>Ieri parlavo con l&#8217;amico <a href="http://www.upvision.it/">Luigi</a>,  che mi ha accennato al fatto che  <a href="http://www.motoricerca.info/">Enrico Altavilla</a> (per coloro a cui il nome non dice nulla, si tratta di uno dei maggiori esperti SEO/SEM che interviene spesso sui forum in rete come LOW) aveva l&#8217; idea di rendere il  <a href="http://www.seobirra.it/">SEOBIRRA</a> itinerante e di partire niente di meno che da Lecce,  chiedendo aiuto a noi che a Lecce ci viviamo per organizzare il tutto.</p>
<p>Ovviamente l&#8217;evento è rivolto si a pugliesi e abitanti delle regioni limitrofe, ma anche a coloro che vogliono approfittare dell&#8217;evento per farsi qualche giorno in Puglia, infatti stiamo cercando anche delle strutture che possano fare ottimi prezzi&#8230;</p>
<p>Per tutte le informazioni aggiornamenti e quant&#8217;altro  sul SeoBirra che si terrà a Lecce,  non vi resta che leggere e/o commentare sul sito ufficiale <a href="http://www.seobirra.it/">http://www.seobirra.it/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.imevolution.it/179/evento-seo-a-lecce-seo-birra-a-sud/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
