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	<title>IM Evolution Blog</title>
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	<description>Search Marketing, Web Marketing e dintorni</description>
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		<title>Testare gli annunci ppc: best practices</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 17:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna-Lisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[adwords]]></category>
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		<description><![CDATA[Testare gli annunci può essere un processo difficile da padroneggiare. Richiede tempo e soldi, cose entrambe difficili da ottenere  quando si è  responsabile di campagne a pagamento sempre impegnato. Comunque, prestare particolare attenzione ai tuoi test può sicuramente portare a costi per click ridotti, ctr maggiori e nel suo complesso traffico più qualificato . Perciò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Testare gli annunci può essere un processo difficile da padroneggiare. Richiede tempo e soldi, cose entrambe difficili da ottenere  quando si è  responsabile di campagne a pagamento sempre impegnato. Comunque, prestare particolare attenzione ai tuoi test può sicuramente portare a costi per click ridotti, ctr maggiori e nel suo complesso traffico più qualificato .</p>
<p>Perciò ecco alcune best practices da prendere in considerazione quando testi i tuoi annunci.<br />
<span id="more-291"></span></p>
<p><strong>1. Rispetta i principi fondamentali</strong></p>
<p>Le tue keywords si trovano nel titolo e/o nel corpo dell&#8217;annuncio? se la risposta è no, dovresti prendere in considerazione di rivedere il testo dell&#8217;annuncio e trovare un modo per includere le tue keywords. Oltre a contribuire a punteggi di qualità superiori, le parole chiave posizionate nel testo dell&#8217;annuncio stesso possono aiutare il tuo annuncio a distinguersi dagli altri in quanto esse appaiono in grassetto dopo che la query di ricerca di un utente attiva l&#8217;annuncio nella serp. Questo può essere un ottimo modo per aumentare il ctr.</p>
<p><strong>2. Crea un punto di riferimento</strong></p>
<p>Prima di immergerti in un test di un annuncio, è importante creare un punto di riferimento dei dati. Ti tornerà utile quando inizierai a testare più varianti. Documentare i tuoi tentativi potrebbe sembrare eccessivamente meticoloso, ma ne vale la pena sul  lungo periodo in quanto avrai accesso dettagliato agli annunci che funzionavano e a quelli che non funzionavano.</p>
<p><strong>3. Sii creativo</strong></p>
<p>Testare gli annunci è un bel modo per chi gestisce ppc di mostrare i propri muscoli creativi visto che le combinazioni sono pressoché infinite. Sebbene possa sembrare un gioco da ragazzi, è particolarmente importante tenerlo a mente: sei in competizione con molte altre aziende che offrono il tuo stesso prodotto/servizio. Di conseguenza, parte della tua attenzione dovrebbe essere rivolta a trovare dei modi creativi per raggiungere il tuo pubblico. Per esempio, dovresti provare a menzionare dei riconoscimenti prestigiosi che la tua azienda ha ricevuto, che dimostrano un eccezionale servizio clienti. Le possibilità sono infinite!</p>
<p><strong>4. Tieni a mente le interfacce</strong></p>
<p>Per impostare il tuo test in maniera corretta, devi sapere quale interfaccia stai usando. Ciò è importante perché la rotazione degli annunci viene gestita in modo diversa da  Google Adwords rispetto al Microsoft Adcenter. In Adwords, gli inserzionisti possono scegliere tra 3 diverse impostazioni di rotazione. Invece in Adcenter, il sistema mostrerà automaticamente l&#8217;annuncio più performante man mano che maturano i dati nel tempo. Per evitare di incorrere in questo problema, è bene creare nuovi annunci da testare uno contro l&#8217;altro (crea un nuovo annuncio base da testare con il tuo annuncio esperimento). In questo modo, la performance storica del tuo annuncio base non influenzerà il test e in ultima analisi ti fornisce una serie migliore di dati con cui lavorare.</p>
<p><strong>5. Usa un valore statistico quando prendi delle decisioni</strong></p>
<p>Una variazione della locuzione descrive il valore statistico come la quantità di prove richieste per accettare che un evento è  improbabile che si sia verificato per caso. In altre parole, i dati parleranno da sé quando si testeranno due o più cose. Naturalmente tutti possiamo avere un&#8217;opinione su quali annunci funzionano di più di altri, ma le opinioni da sole non possono definire con esattezza un vero vincitore. Ecco perché è importante usare il valore statistico per determinare l&#8217;annuncio più performante in quanto i dati sono l&#8217;unica cosa presa in considerazione, liberi da errori.</p>
<p><strong>6. Testa solo un elemento per volta</strong></p>
<p>Decidere quale elemento testare può essere difficile visto che le combinazioni sono quasi infinite. Ecco perché diventa importante concentrarsi solo su un elemento per ogni test. Ecco alcuni elementi che tutti gli inserzionisti dovrebbero testare: titolo, descrizione, url visualizzato, punteggiatura e maiuscole. Per esempio, potrei confrontare due diversi titoli  o due varanti di url visualizzate. Qui l&#8217;unico limite è il cielo! Assicurati solo di concentrarti su un elemento per ciascun test e lascia gli altri componenti dell&#8217;annuncio costanti.</p>
<p><strong>7. Usa il flusso del traffico per definire un buon lasso di tempo.</strong></p>
<p>I modelli di traffico variano da settore a settore e da cliente a cliente. Ecco perché è importante determinare, prima di far partire il test, quale sarà considerato un lasso di tempo sufficiente o  quale l&#8217;insieme dei dati. Come regola generale, io uso 200/1000 di una metrica predefinita (di solito i click o le impressions) per indicare il lasso di tempo. Se il traffico tende a muoversi lentamente nell&#8217;account, propenderei di più verso il 200. Invece, se il traffico si muove velocemente, userei un valore più alto (tipo 1000) per la tempistica del test. In sostanza, si riduce tutto a quanto tempo ci vuole per raccogliere una serie sufficiente di dati, perciò scegli con saggezza!</p>
<p><strong>8. Non smettere mai di testare</strong></p>
<p>Sii sempre alla ricerca di nuove idee da testare perché le combinazioni sono quasi infinite. Se hai problemi a trovare nuove idee da testare per il testo dell&#8217;annuncio, puoi iniziare a legare varianti di testo dalle landing page. Potresti anche provare a fare qualche ricognizione per scovare cosa stanno offrendo i tuoi competitors per ulteriori idee. Perciò cosa aspetti? Testa testa e testa ancora di più&#8230;</p>
<p>Liberamente tradotto da <a href="http://www.ppchero.com/ad-testing-made-easy-best-practices/">PPChero.com</a></p>
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		<title>Seo Web Marketing Experience 2011</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/278/seo-web-marketing-experience-2011/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 10:15:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Coletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[corsi web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[eventi web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco qui riassunti alcuni degli aspetti più interessanti del Seo Web Marketing Experience 2011 svoltosi a Milano il 28 ottobre presso la sede dell&#8217;Assolombarda. All&#8217;evento erano presenti come relatori alcuni tra i maggiori esperti del settore: Enrico Madrigrano, Piersante Paneghel, Enrico Altavilla, Luca Bove, Filippo Toso, Gianpaolo Lorusso e Moreno Bonechi. Ad aprire e chiudere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/11/seowm-2011-pieno.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-289" style="margin: 5px;" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/11/seowm-2011-pieno-300x200.jpg" alt="SEO WM 2011 tutto pieno" width="300" height="200" /></a>Ecco qui riassunti alcuni degli aspetti più interessanti del <strong>Seo Web Marketing Experience 2011</strong> svoltosi a Milano il 28 ottobre presso la sede dell&#8217;Assolombarda.<br />
All&#8217;evento erano presenti come relatori alcuni tra i maggiori esperti del settore: <em>Enrico Madrigrano, Piersante Paneghel, Enrico Altavilla, Luca Bove, Filippo Toso, Gianpaolo Lorusso e Moreno Bonechi</em>.</p>
<p><span id="more-278"></span>Ad aprire e chiudere la giornata sono stati gli interventi di <strong>Enrico Madrigrano</strong>, il quale ha illustrato la situazione attuale dei motori di ricerca e le possibili strade verso cui Google in particolare potrà dirigersi nel prossimo futuro, con particolare riferimento a Google Panda e alla creazione di efficaci matrici di link.</p>
<p>Il secondo relatore è stato <strong>Piersante Paneghel</strong> che ha portato 4 case history dedicate alla Search Engine Optimization, ed in particolare ha posto l&#8217;attenzione sul futuro del web marketing, in quanto ormai i risultati di ricerca di ognuno di noi, sono diversi e influenzati da più fattori.</p>
<p>Successivamente c&#8217;è stato l&#8217;intervento di <strong>Enrico Altavilla</strong> che si è concentrato sul codice dei siti web e sulla ottimizzazione di pagine e siti per facilitare la scansione da parte dei motori di ricerca ed evitare così un numero crescente di pagine, contenuti e url duplicate, aspetto molto negativo agli occhi di Google.</p>
<p>A seguire l&#8217;intervento del <em>nostro</em> <strong>Luca Bove</strong> (emozionato all&#8217;inizio) incentrato sulle <a title="Posizionamento sulle Google Maps" href="http://www.imevolution.it/servizi/consulenza-google-map.php">Google Places</a>, e su tutte le ultime novità riguardanti questo motore verticale di Google, sempre più importante per tutti coloro che possiedono un esercizio commerciale, una struttura ricettiva, ecc&#8230; con tanti consigli utili sulla ottimizzazione della propria scheda e sui fattori di posizionamento della stessa. Oltre al fatto che è importante &#8220;rivendicare&#8221; la stessa, così come indicato dallo stesso Luca Bove, in quanto molti si trovano già sulle mappe di Google, anche senza saperlo, ma affermando la paternità della propria scheda, potranno così avere un totale controllo sulla stessa, visto che spesso potrebbero esserci anche dati di telefono, fax, recapiti non corretti, un aspetto quindi molto negativo per la propria attività.<br />
Questo intervento prosegue il percorso di collaborazione tra Im Evolution e Madri iniziato con il <a rel="nofollow" href="http://bit.ly/seo-google-places">VideoCorso relativo al Seo sulle Google Maps</a>.</p>
<p>C&#8217;è stato poi l&#8217;intervento di <strong>Filippo Toso</strong> dedicato alla progettazione, realizzazione e ottimizzazione di campagne di Lead Generation. Si è posta particolare attenzione a tutte quelle modifiche su landing page, che spesso possono sembrare insignificanti, ma che possono portare ad un importante incremento di conversioni, tenendo sempre in primo piano il rapporto con gli utenti, dai potenziali clienti ai clienti già acquisiti.</p>
<p>Nel suo intervento poi, <strong>Giampaolo Lorusso</strong> ha fornito alcuni importanti concetti legati all&#8217;usabilità dei siti web e all&#8217;eye tracking, con inoltre l&#8217;indicazione di alcuni strumenti molto utili per realizzare dei test di usabilità a basso costo.</p>
<p>Infine <strong>Moreno Bonechi</strong> ha portato la sua esperienza indicando alcuni interessanti spunti per promuovere e aumentare le vendite di un sito e-commerce attraverso l&#8217;utilizzo di Facebook.</p>
<p>In conclusione, si è trattato di un evento ricco di spunti e riflessioni molto interessanti per tutti coloro che hanno a che fare con il <a title="Web Marketing" href="http://www.imevolution.it/obiettivi/web-marketing.html">web marketing</a>, e soprattutto per comprendere meglio la strada verso cui i motori di ricerca si (ci) stanno indirizzando.</p>
<p>Sono disponibili in vendita anche i video dell&#8217;intero evento: <a rel="nofollow" href="http://www.madri.com/cgi-bin/3a/click.pl?id=2794&amp;p=swmexp">Video Seo Web Marketing Experience 2011</a></p>
<p>Di seguito alcune foto di Luca Bove che parla al SEOWM2011</p>

<a href='http://blog.imevolution.it/278/seo-web-marketing-experience-2011/luca-bove-seowm2011-a/' title='luca-bove-seowm2011-a'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/11/luca-bove-seowm2011-a-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="luca-bove-seowm2011-a" title="luca-bove-seowm2011-a" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/278/seo-web-marketing-experience-2011/moreno-bonechi/' title='Luca Bove '><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/11/luca-bove-seowm2011-b-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Luca Bove al SEOWM" title="Luca Bove" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/278/seo-web-marketing-experience-2011/moreno-bonechi-2/' title='Luca Bove'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/11/luca-bove-seowm2011-c-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Luca Bove al SEOWM" title="Luca Bove" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/278/seo-web-marketing-experience-2011/moreno-bonechi-3/' title='Luca Bove'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/11/luca-bove-seowm2011-d-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Luca Bove al SEOWM" title="Luca Bove" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/278/seo-web-marketing-experience-2011/moreno-bonechi-4/' title='Luca Bove'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/11/luca-bove-seowm2011-e-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Luca Bove al SEOWM" title="Luca Bove" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/278/seo-web-marketing-experience-2011/moreno-bonechi-5/' title='Luca Bove '><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/11/luca-bove-seowm2011-f-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Luca Bove al SEOWM che parla di Google Places" title="Luca Bove" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/278/seo-web-marketing-experience-2011/moreno-bonechi-6/' title='Luca Bove Google Places'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/11/luca-bove-seowm2011-g-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Luca Bove al SEOWM che parla di Google Places" title="Luca Bove Google Places" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/278/seo-web-marketing-experience-2011/moreno-bonechi-8/' title='SeoWM'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/11/seowm2011-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="SeoWM" title="SeoWM" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/278/seo-web-marketing-experience-2011/seowm-2011-pieno/' title='seowm-2011-pieno'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/11/seowm-2011-pieno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="SEO WM 2011 tutto pieno" title="seowm-2011-pieno" /></a>

<p>Per le foto un grosso ringraziamento va a <a href="http://www.morenobonechi.com/">Moreno Bonechi</a> fotografo ufficiale dell&#8217;evento, oltre che bravo relatore.</p>
<p>Per l&#8217;acquisto del corso: <a rel="nofollow" href="http://www.madri.com/cgi-bin/3a/click.pl?id=2794&amp;p=swmexp">Video Seo Web Marketing Experience 2011</a></p>
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		<title>Viaggi in Rete. Il libro.</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 10:02:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Local Search]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; finalmente in vendita (sia in formato cartaceo che come e-book) il libro &#8220;Viaggi in Rete. Dal nuovo marketing turistico ai viaggi nei mondi virtuali&#8220; ( Codice ISBN 13: 9788856838763 )  editore Franco Angeli nella Collana Scienze e professioni del turismo &#8211; TextBooks. Il libro, curato da Roberta Milano e Mario Gerosa, parla di nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/09/viaggi-in-rete.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-274" title="viaggi-in-rete" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/09/viaggi-in-rete-204x300.jpg" alt="Viaggi in Rete, il libro" width="204" height="300" /></a>E&#8217; finalmente in vendita (sia in formato cartaceo che come e-book) il libro &#8220;<a href="http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.asp?CodiceLibro=1365.1.11"><strong>Viaggi in Rete. Dal nuovo marketing turistico ai viaggi nei mondi virtuali</strong>&#8220;</a> ( Codice ISBN 13: 9788856838763 )  editore <em>Franco Angeli</em> nella Collana <em>Scienze e professioni del turismo &#8211; TextBooks.</em></p>
<p>Il libro, curato da Roberta Milano e Mario Gerosa, parla di nuovo web marketing digitale, di viaggi virtuali, di social media e di geolocalizzazione, con focus, come si evince dal titolo, sul turismo.</p>
<p><span id="more-273"></span></p>
<p>Perchè parlo di questo libro?</p>
<p>Perchè è un ottimo libro sulle nuove tendenze del marketing turistico.  Ma soprattutto perché  ho scritto, su richiesta di Roberta Milano, un capitolo sulle<a href="http://www.imevolution.it/servizi/consulenza-google-map.php"> Google Maps</a> e sui principali vantaggi che offrono al settore turistico.</p>
<p>Le <strong>Google Maps</strong> racchiudono una sintesi delle nuove tendenze della search, ovvero <strong>Local</strong>, <strong>Social</strong> e <strong>Mobile</strong> (e questo lo ha detto Luca Forlin di Google allo Iab Seminar del 4 aprile 2011).</p>
<p>Oltrettutto sono il punto di unione (come potrete leggere su altri capitoli del libro non curati da me) tra il viaggio virtuale e il viaggio reale, tra finzione e realtà.</p>
<p>E ovviamente sono una buona fonte di traffico verso i siti delle strutture turistiche e per promuovere le destinazioni.</p>
<p>Un libro interessante anche per chi si occupa di altri settori perchè come dice <a href="http://www.minimarketing.it/2011/09/viaggi-in-rete-e-in-libreria.html">Gianluca Diegoli</a></p>
<blockquote><p><em>Sapete qual è la differenza tra il turismo e il vostro settore? Due anni.</em></p></blockquote>
<p>Trovate ulteriori informazioni sugli autori, il sommario  e il backstage sul <a href="http://www.robertamilano.com/2011/07/viaggi-in-rete.html">sito di Roberta Milano </a>che ringrazio per l&#8217;opportunità che mi ha dato.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>SEO dell&#8217;anno 2011</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/272/seo-dellanno-2011/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 08:23:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Search Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[festival web]]></category>
		<category><![CDATA[IWA]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Web Italia 2011:]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[seo dell'anno]]></category>
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		<description><![CDATA[In maniera del tutto inaspettata e con grande sorpresa (ovviamente molto gradita),  ho ricevuto una mail  con la notifica della vincita del  premio speciale come SEO dell&#8217;anno nell’ambito del Premio Web Italia 2011: Gentile Luca Bove, nell&#8217;ambito del Premio Web Italia 2011, nona edizione, sono stati istituiti Premi speciali fuori concorso dedicati a valorizzare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In maniera del tutto inaspettata e con grande sorpresa (ovviamente molto gradita),  ho ricevuto una mail  con la notifica della vincita del  premio speciale come <strong>SEO dell&#8217;anno </strong>nell’ambito del Premio Web Italia 2011:</p>
<p><span id="more-272"></span></p>
<blockquote><p>Gentile Luca Bove,<br />
nell&#8217;ambito del <a href="http://www.festivalwebitalia.it/"><strong>Premio Web Italia 2011</strong></a>, nona edizione, sono stati istituiti<br />
Premi speciali fuori concorso dedicati a valorizzare le professionalità italiane<br />
che si sono distinte nel contesto di undici profili professionali stabiliti<br />
nel gruppo di lavoro<strong> IWA Italy Web Skills Profiles</strong>.</p>
<p>Nell&#8217;ambito dei lavori concorsuali la direzione del premio ha sottoposto ad un&#8217;apposita giuria,<br />
coordinata da Pasquale Popolizio, Vice Presidente Iwa Italy,<br />
i nominativi dei professionisti segnalati da più fonti<br />
(Iwa Italy, Web Italia Onlus, organizzazioni accreditate al Premio Web Italia, Stampa e addetti ai lavori).</p>
<p>Sulla base delle informazioni pervenute la giuria ha selezionato i professionisti meritevoli e assegnato gli awards.</p>
<p><span style="font-size: large;">Siamo lieti di comunicarle che<br />
il Premio alla professione di<br />
<strong><span style="text-decoration: underline;">Search Engine Optimizator (SEO) per l&#8217;anno 2011</span><br />
</strong>è stato a Lei assegnato.</span></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grazie mille alla giuria che mi ha nominato.</p>
<p>E   complimenti agli altri professionisti del web che hanno vinto gli altri premi speciali (<a href="http://www.premiowebitalia.it/vincitori/2011-nona-edizione/">li potete visionare qui</a>), che onore essere tra di loro!</p>
<p>La premiazione sarà sabato 10 settembre alle ore 11 a Cava dei Tirreni (Sa)  durante il Webfestival. Ci vediamo lì.</p>
<p>Aggiornamento del 12 Settembre.<br />
Le Foto della premazione le trovate su <a rel="nofollow" href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150310015108756.358867.576858755&amp;l=9f296363e0&amp;type=1"> Facebook, cliccate qui</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Corso Google Places: come  promuoversi efficacemente sulle Google Maps</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/269/corso-google-places-promozione-sulle-google-maps/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 16:24:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Local Search]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=269</guid>
		<description><![CDATA[﻿Da pochi giorni è disponibile il Videocorso che ho realizzato, inseme a Madri,  dal titolo &#8220;SEO Google Maps&#8221; su come promuoversi efficamente sulle mappe di Google. Lo potete acquistare da qui. A chi si rivolge questo corso: ai proprietari e gestori di esercizi commerciali che vogliono comprendere e quindi sfruttare proficuamente questo strumento ai webmaster [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>﻿Da pochi giorni è disponibile il Videocorso che ho realizzato, inseme a Madri,  dal titolo &#8220;<strong>SEO Google Maps</strong>&#8221; su come promuoversi efficamente sulle mappe di Google.</p>
<p style="text-align: right;"><strong><a rel="nofollow" href="http://bit.ly/seo-google-places">Lo potete acquistare da qui</a>.</strong></p>
<p><iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/On-UmAs66pk" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span id="more-269"></span><br />
A chi si rivolge questo corso:</p>
<ul>
<li> ai proprietari e gestori di esercizi commerciali che vogliono comprendere e quindi sfruttare proficuamente questo strumento</li>
<li> ai webmaster e ai SEO che vogliono migliorare la conoscenza delle tecniche e delle tattiche per promuoversi sulle Google Places</li>
<li> c&#8217;è anche un breve capitolo rivolto ai gestori di portali con alcune idee da implementare per cercare di entrare nel sistema delle Google Maps</li>
</ul>
<p>Un breve sommario di quello che troverete:</p>
<ol>
<li>Introduzione generale dove parlo del contesto e delle nuove modalità di ricerca dell&#8217;utente, riporto alcuni numeri, illustro alcune funzioni delle google maps  utili all&#8217;utente, parlo del mobile e di come gli smartphone siano molto usati nell&#8217;ambito dela local search.<br />
L&#8217;obiettivo è far vedere come sia importante essere ben presenti nel sistema Google Maps, pensando non soltanto al posizionamento nel SERP (quelle con la Universal Search).</li>
<li>Cenni sul funzionamento dell&#8217;algoritmo di ranking di google Places e come effettuare la registrazione o la rivendicazione di una scheda al meglio.<br />
L&#8217;obiettivo è comprendere quali sono le fonti che determinano la creazione e il ranking di una scheda. Una volta comprese se ne può quindi ottimizzare la presenza.</li>
<li>I principali Fattori per il posizionamento delle Google places. Alcune tattiche per cercare citazioni e stimolare le recensioni.  Alcuni problemi comuni e best practice per risolverli.</li>
<li> Nell&#8217;ultima parte do alcune idee su come utilizzare il sistema google maps per i siti e portali che parlano in qualche modo di esercizi commerciali.<br />
Infine accenno ai Social network geolocalizzati o geosocial e alla loro influenza sulle google maps e ad alcune funzionalità che sono in fase di test come la pubblicità o il Google Local Shopping.</li>
</ol>
<p><strong style="text-align: right;"><a rel="nofollow" style="color: #ff0000; font-size: 26px;" href="http://bit.ly/seo-google-places">Per  acquistarlo clicca qui</a></strong> </p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.imevolution.it/269/corso-google-places-promozione-sulle-google-maps/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coupon Sites: un&#8217;esperienza positiva per il mercato turistico.</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/263/coupon-sites-un-esperienza-positiva-per-il-mercato-turistico/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/263/coupon-sites-un-esperienza-positiva-per-il-mercato-turistico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 08:10:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Per un cliente operante nel settore turistico (Tour Operator Online),  mi sono trovato agli inizi di Giugno ad avere a che fare con il Coupon Site &#8220;Groupalia&#8221;, che conoscevo come servizio, ma mai utilizzato né come utente né come azienda. Praticamente il  TO viene contattato da Groupalia  che cerca strutture ricettive da offrire nel proprio catalogo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per un cliente operante nel settore turistico (Tour Operator Online),  mi sono trovato agli inizi di Giugno ad avere a che fare con il Coupon Site  &#8220;Groupalia&#8221;,   che conoscevo come servizio,  ma mai utilizzato né come utente né come azienda.</p>
<p>Praticamente il  TO viene contattato da Groupalia  che cerca strutture ricettive da offrire nel proprio catalogo. Caso vuole che il cliente abbia acquisito 10 ulteriori  appartamenti in un residence di recente costruzione che già possedeva da un anno. Siamo in presenza quindi di una struttura nuova e poco conosciuta.<br />
Prima di decidere cerco sul web per capire un po&#8217; come funzionano questi coupon sites, soprattutto lato fornitori, se convengono   se portano risultati  ect, insomma esperienze di altri utenti (lato fornitori) che avevano già utilizzato il servizio.<span id="more-263"></span></p>
<p>Piccola Premessa, ho trovato tanti articoli, la maggior parte dei quali negativi o poco positivi,  molti a dir la verità erano supposizioni, idee di addetti ai lavori che però non avevano mai provato realmente il servizio. Diciamo che le critiche principali che vengono mosse a questi siti sono:</p>
<ul>
<li> <strong>Svalutazione del prodotto/servizio</strong>, perchè si vende a prezzi esageratamente bassi,  e quindi prezzi bassi = scarsa qualità servizio;</li>
<li><strong>Non c&#8217;è fidelizzazione del cliente</strong>,  perchè il cliente è attratto solo dall&#8217;offerta e non dal prodotto;</li>
</ul>
<p><strong><br />
Ora passiamo all&#8217;esperienza fatta</strong></p>
<p>Insieme al cliente decidiamo di fare un prova, creiamo un&#8217; offerta da inserire su Groupalia.  Da tener presente che Groupalia  “pretende” che l&#8217;offerta sia almeno del 50% più bassa del prezzo di listino della struttura,  e sul prezzo finale trattiene   il 30%, quindi, diciamocela chiaramente,  non ci si guadagna molto (per esempio: da un prezzo di partenza di 1.000 Euro senza IVA,  rimangono in tasca al fornitore 350 Euro) ma facendo un&#8217; offerta che copra totalmente i costi e che lasci un margine anche minimo di guadagno si va sul sicuro.</p>
<p>Si pubblica l&#8217;offerta  per il periodo di bassa stagione, ovvero per giugno e settembre; Groupalia prepara la pagina con foto e testi inviati da noi, riferimenti telefonici e link a sito web della struttura.</p>
<div id="attachment_267" class="wp-caption aligncenter" style="width: 536px"><a href="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/06/groupalia1.jpg"><img class="size-full wp-image-267" title="groupalia" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/06/groupalia1.jpg" alt="" width="526" height="310" /></a><p class="wp-caption-text">Offerta Pubblicata su Groupalia</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p>L&#8217;offerta rimane online per 3 gg da Martedi 14 Giugno fino a Giovedi 16 Giugno. Ecco un po&#8217; di dati:</p>
<p>Il sito ha una media di circa 100 visitatori unici al giorno. Il giorno del lancio dell&#8217;offerta siamo arrivati ad avere 4657  visite con 267 mail di richiesta informazioni inviate,  e circa 100 telefonate  (tracciate grazie ad un numero specifico utilizzato).</p>
<p>Ecco il grafico Analytics:</p>
<div id="attachment_265" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><img class="size-full wp-image-265" title="analyticsresidence" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/06/analyticsresidence.jpg" alt="" width="550" height="102" /><p class="wp-caption-text">Picco di Visite al lancio della Pagina su Groupalia</p></div>
<p>Nei 3 giorni in cui è stata online la campagna ci sono state:</p>
<ul>
<li>9200 visite al sito della struttura;</li>
<li>450 contatti mail (compilazione form di richiesta informazioni);</li>
<li>circa 230 chiamate.</li>
</ul>
<p>Ad oggi 24 Giugno ecco invece i dati reali di prenotazione comunicati dal cliente:</p>
<ul>
<li> 54 Coupon Venduti (vuol dire utenti che hanno prenotato nel periodo compreso nell&#8217;offerta)</li>
<li>39 prenotazioni nella stessa struttura o altre limitrofe in periodi diversi dall&#8217;offerta ed a prezzo pieno.</li>
</ul>
<p>Ovviamente i dati finali delle prenotazioni oltre i coupon li avremo più avanti, dato che il cliente mi ha comunicato che ci sono ancora diverse trattative in corso per l&#8217;alta stagione.</p>
<p><strong>Considerazioni Generali<br />
</strong></p>
<p>Dall&#8217;esperienza fatta posso dire sicuramente che è positiva:</p>
<ul>
<li>Il cliente ha riempito 54 appartamenti in periodi di bassa stagione, che sarebbero rimasti altrimenti vuoti o che avrebbero avuto bisogno di promozione ad hoc;</li>
<li>Il cliente ha avuto 34 prenotazioni a prezzo pieno;</li>
<li>Si sta facendo conoscere la struttura,   diverse sono le mail e chiamate arrivate dopo l&#8217;offerta: le persone fanno riferimento a Groupalia chiedendo però periodi differenti all&#8217;offerta;</li>
<li>Si è creato un db di mail (Non tantissime ma comunque valido) a cui poter inviare nei prossimi anni offerte Low-cost</li>
</ul>
<p>Sicuramente l&#8217;attività di una struttura turistica non può basarsi solo ed esclusivamente sui siti di Coupon,  ma  può essere integrata a supporto di un attività di WebMarketing più ampia (Sito Web Ottimizzato, SEO, SEM)  aiutando la struttura a essere più visibile e sopratutto a vendere di più. Nel nostro caso  un&#8217;offerta ad un buon prezzo (che faccia guadagnare almeno in minima parte il cliente) ,  riempiendo gli appartamenti per un periodo in cui sicuramente sarebbero rimasti vuoti, ha permesso di acquisire un buon numero di nuovi e potenziali clienti.</p>
<p>Riguardo invece alle critiche mosse a questi servizi, alla luce di questa esperienza, posso dire che :</p>
<ul>
<li><strong>In merito alla svalutazione del prodotto: </strong>non mi trovo  d&#8217;accordo in quanto  l&#8217;utente vede l&#8217;offerta ma visita anche il sito della struttura,  dove è presente un listino prezzi completo (con i prezzi fuori offerta) , i servizi offerti, foto ect per cui credo che possa avere  subito l&#8217;idea del tipo di struttura turistica con cui ha a che fare;</li>
<li><strong>In merito alla </strong><strong>non Fidelizzazione del Cliente</strong>: non sono d&#8217;accordo neanche con questo. Se il cliente che viene nella struttura  viene trattato bene (come un normale cliente, e non come un cliente di serie B, come purtroppo dimostrato dall&#8217;<a href="http://daily.wired.it/news/internet/inchiesta-groupon.html" target="_blank">inchiesta di Wired </a>) e la struttura offre tutto quello che viene pubblicizzato su sito o caltaloghi, non vedo perchè non possa ritornare.  Poi se si tratta di un cliente &#8220;taccagno&#8221; non tornerà  ma è pur sempre un cliente che trovandosi bene (si spera) potrà tramite passaparola far conoscere la struttura.  E non dimentichiamoci che abbiamo acquisito anche un db mail di utenti che sono potenzialmente interessati alla zona, che possiamo &#8220;attrarre&#8221; con offerte ad hoc.</li>
</ul>
<p>Probabilmente questo canale non sarà adatto a tutti i settori, e va usato con cognizione di causa, ma che dire, in questo caso siamo pienamente soddisfatti, abbiamo avuto un ottimo rapporto costo/benefici.</p>
<p>E tu invece cosa ne pensi?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Costo per Conversione : 1 Euro&#8230;Sogno o son Desto?</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/259/costo-per-conversione-1-euro-sogno-o-son-desto/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/259/costo-per-conversione-1-euro-sogno-o-son-desto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 09:33:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna-Lisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Search Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[adwords]]></category>
		<category><![CDATA[conversion rate]]></category>
		<category><![CDATA[pay per click]]></category>
		<category><![CDATA[ppc]]></category>

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		<description><![CDATA[A volte, i numero contano più delle parole, per cui, per spiegare come è realmente possibile ottenere dei risultati sorprendenti grazie ad una Campagna Adwords in un settore difficile come quello turistico, oggi vogliamo presentarvi i risultati di una campagna PPC creata e gestita interamente da noi. Prima di presentare i risultati però sono d&#8217;obbligo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p lang="it-IT">
<p lang="it-IT">A volte, i numero contano più delle parole, per cui, per spiegare come è realmente possibile ottenere dei risultati sorprendenti grazie ad una  Campagna Adwords in un settore difficile come quello turistico, oggi vogliamo presentarvi i risultati di una campagna PPC creata e gestita interamente da noi.</p>
<p lang="it-IT">Prima di presentare i risultati però sono d&#8217;obbligo alcune fondamentali premesse!<span id="more-259"></span></p>
<p lang="it-IT">1. Si tratta di una campagna settata per l&#8217;Italia, solo per la rete di Ricerca, con un budget che, in base alle indicazioni del cliente, è stato altalenante: siamo partiti con €3,50 al giorno, poi siamo saliti a €7, poi siamo schizzati fino a €15, per scendere di nuovo a € 7.</p>
<p lang="it-IT">2  . La campagna, durata circa 5 mesi,  puntava su una landing ideata da noi, semplice, immediata, in linea con gli annunci che abbiamo poi creato.</p>
<p lang="it-IT"><strong>Importante</strong>: nella landing abbiamo voluto inserire anche le tariffe della struttura ricettiva pubblicizzata.  Certo, così facendo abbiamo rinunciato con molta probabilità ad una valanga di contatti. Ma inserendo questo &#8220;filtro&#8221; naturale, abbiamo sicuramente fatto gli interessi del cliente:  meno contatti, ma sicuramente più targhettizzati. <strong><em>Seconda mossa vincente&#8230;</em></strong></p>
<p lang="it-IT">3. La struttura turistica in questione era situata in una delle zone più in voga del Salento (Puglia), con altissima concorrenza.</p>
<p lang="it-IT">4. La conversione conteggiata era la compilazione del form di contatto per prenotare o richiedere la disponibilità.</p>
<p lang="it-IT">5. Ed ora un pò di numeri: quasi 30 gruppi di annunci, più di 120 annunci, circa 250 parole chiave. E poi split sugli annunci, con test sulle varie offerte. Purtroppo per motivi “tecnici” non è stato possibile effettuare uno split test sulla Landing&#8230;<strong><em>Peccato&#8230;</em></strong></p>
<p lang="it-IT"><em><br />
</em></p>
<p lang="it-IT">Arrivati a questo punto possiamo dare un&#8217;occhiata ai risultati della campagna con altri numeri decisamente più interessanti:</p>
<p lang="it-IT">8.324 è il numero dei click ricevuti;</p>
<p lang="it-IT">€ 0,08 è il costo medio per  click;</p>
<p lang="it-IT">6,80% è la percentuale del CTR</p>
<p lang="it-IT">ma soprattutto <strong>600 è il numero totale delle Conversioni </strong></p>
<p lang="it-IT">e<strong> € 1,09 è il costo medio per conversione</strong></p>
<p lang="it-IT">Ecco lo screenshot della campagna:</p>
<p lang="it-IT">
<p lang="it-IT"><a href="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/06/campagna.jpg"><img class="size-medium wp-image-261 alignnone" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/06/campagna-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" /></a></p>
<p lang="it-IT">
<p lang="it-IT">Per concludere, una precisazione: al punto 2 abbiamo scritto <strong><em>Seconda mossa vincente&#8230;</em></strong>no, non è un errore!Non ci siamo sbagliati!</p>
<p lang="it-IT">Semplicemente la prima mossa vincente preferiamo tenercela per noi&#8230;</p>
<p lang="it-IT">Se qualcuno avesse voglia di scoprirla, saremo ben lieti di creare e gestire la vostra prossima campagna Adwords e svelarvela!!!:-)</p>
<p lang="it-IT">A presto!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Conseguita la Certificazione Individuale di Google Analytics</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/253/conseguita-la-certificazione-individuale-di-google-analytics/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 11:22:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi e Convegni]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; da un pò che ci pensavo,  oggi mi sono deciso, finalmente, a prendere la  Certificazione Individuale di Google Analytics eccola: Cos’è la certificazione individuale di Google Analytics? È un attestato che si ottiene superando un test (ovviamente online :-) ) proposto da Google sull’utilizzo del suo programma per l’analisi dei dati web “Google Analytics”. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; da un pò che ci pensavo,  oggi mi sono deciso, finalmente, a prendere la  <strong>Certificazione Individuale di Google Analytics </strong>eccola<strong>:</strong></p>
<div id="attachment_255" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/01/certificazioneMarcoBove.pdf"><img class="size-full wp-image-255" title="Certificazione Google" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2011/01/cerfificazione.png" alt="" width="400" height="311" /></a><p class="wp-caption-text">Google Analytics Individual Qualification (IQ)</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p><strong>Cos’è la certificazione individuale di Google Analytics?</strong></p>
<p>È un attestato che si ottiene superando un test (ovviamente online :-) ) proposto da Google sull’utilizzo del suo programma per l’analisi dei dati web “Google Analytics”.<br />
Si compone di 70 domande a risposta secca o multipla, che spaziano su tutti i vari aspetti di Google Analytics dai più elementari fino a quelli pià complessi.</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<h2 id="post-1456"><a title="Leggi Certificazione Individuale di Google Analytics" rel="bookmark" href="http://www.marcoziero.it/google/certificazione-individuale-google-analytics-iq/"><br />
</a></h2>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le Google Maps sempre più integrate nelle SERP con Place Search</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/246/le-google-maps-sempre-piu-integrate-nelle-serp/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/246/le-google-maps-sempre-piu-integrate-nelle-serp/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Oct 2010 09:18:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Bove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Local Search]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>
		<category><![CDATA[google places]]></category>
		<category><![CDATA[place search]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=246</guid>
		<description><![CDATA[Ho appena pubblicato le slide del mio intervento allo SMAU dal titolo Promuoversi a livello locale: Google maps e gli altri servizi Internet basati sulla geolocalizzazione &#8211; Stato attuale della local search e Consigli su come usarla al 1 meglio &#8211; social network geolocalizzati &#8211; Evoluzioni (se vi interessa le trovate qui http://www.slideshare.net/lucabove/milano-20102). Non ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena pubblicato le slide del mio intervento allo SMAU dal titolo<strong> Promuoversi a livello locale: Google  maps e gli altri servizi Internet basati  sulla geolocalizzazione</strong> &#8211; <em>Stato attuale della local search e Consigli su come usarla al   1        meglio        &#8211; social network geolocalizzati        &#8211; Evoluzioni </em>(se vi interessa le trovate qui <a href="http://www.slideshare.net/lucabove/milano-20102">http://www.slideshare.net/lucabove/milano-20102</a>).</p>
<p>Non ho fatto in tempo a pubblicare che Google ha introdotto delle grosse novità nel SERP che aumentano la potenza delle mappe. Ecco 3 ricerche effettuate stamattina:</p>
<p><span id="more-246"></span></p>

<a href='http://blog.imevolution.it/246/le-google-maps-sempre-piu-integrate-nelle-serp/avvocati_reggio_emilia_mappe/' title='Ricerca Avvocati Reggio Emilia'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/10/avvocati_reggio_emilia_mappe-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ricerca Avvocati Reggio Emilia" title="Ricerca Avvocati Reggio Emilia" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/246/le-google-maps-sempre-piu-integrate-nelle-serp/hotel_forte_dei_marmi_mappe/' title='Ricerca su Google Hotel Forte dei Marmi'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/10/hotel_forte_dei_marmi_mappe-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ricerca su Google Hotel Forte dei Marmi" title="Ricerca su Google Hotel Forte dei Marmi" /></a>
<a href='http://blog.imevolution.it/246/le-google-maps-sempre-piu-integrate-nelle-serp/hotel_gallipoli-mappe/' title='Ricerca Hotel Gallipoli'><img width="150" height="150" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/10/hotel_gallipoli-Mappe-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ricerca Hotel Gallipoli" title="Ricerca Hotel Gallipoli" /></a>

<p>Altri screenshot li trovate sulla pagina di <a href="http://www.localseoguide.com/meet-the-new-google-local-serps/">Andrew Shotland- Local SEO Guide.</a></p>
<p>Si nota come sia aumentata l&#8217;integrazione delle Mappe nella pagina. Ora la mappa grafica è stata spostata a destra sopra i Link sponsorizzati e c&#8217;è anche una forte  rilevanza data al &#8220;<em>sentimento</em>&#8221; sul Web di quel determinato esercizio commerciale.  Google ha sempre fallito nei suoi progetti &#8220;social&#8221;, ma è fantastico nell&#8217;aggregare tutti i commenti e le recensioni dal web che sono ora ben visibili sotto ogni listing derivante dalle mappe.</p>
<p>Si nota come in un qualche modo ora stia mischiando risultati organici a risultati provenienti dalla Google Maps.</p>
<p>Già ad Agosto si erano visti alcuni esperimenti fatti in tal senso (avevo fatti vedere gli screenshoot al GTStudyDay di Pescia), ma ora sono pubblici pare in tutto il mondo.</p>
<p><strong>Cosa cambia ora</strong>? Alcune considerazioni a caldo</p>
<ul>
<li>I risultati locali sono evidenziati sulla pagina e sono più visibili dei risultati organici</li>
<li>I portali sono in genere spostati ancora più  in basso (above the fold) e perdono ulteriormente rilevanza</li>
<li>I risultati degli esercizi commerciali (delle Google Places) sembrano essere favoriti</li>
<li>I siti che prima avevano 2 listing (uno sull&#8217;organico e uno sulle mappe) ora ne hanno soltanto uno</li>
<li>diventa sempre più importante approcciare la promozione in maniera &#8220;olistica&#8221;, facendo ottimizzazione sulle mappe e rivendicando, per iniziare, il prorio Google Places senza tralasciare <a href="http://www.imevolution.it/">ottimizzando  i siti sull&#8217;organico</a>. E soprattutto curare l&#8217;assistenza ai clienti per avere buone recensioni ;-) </li>
<li>Le persone potranno visitare più cose oltre al sito dell&#8217;esercizio ad esempio possono approfondire la google places,  andare a leggere più recensioni, &#8230;</li>
</ul>
<p>Interessante leggere anche le considerazioni di <a href="http://blumenthals.com/blog/2010/10/27/what-are-the-implications-of-the-new-integrated-local-search-results">Mike BlueMenthals e la discussione che ne è scaturita.</a></p>
<p>Il lancio ufficiale di quella che viene chiamata <strong>PLACE SEARCH</strong> è sul <a href="http://googleblog.blogspot.com/2010/10/place-search-faster-easier-way-to-find.html">blog ufficiale di Google</a>.</p>
<p>Cosa ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Link non sono tutti uguali</title>
		<link>http://blog.imevolution.it/229/i-link-non-sono-tutti-uguali/</link>
		<comments>http://blog.imevolution.it/229/i-link-non-sono-tutti-uguali/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 08:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna-Lisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.imevolution.it/?p=229</guid>
		<description><![CDATA[10 ILLUSTRAZIONI  SULLA VALUTAZIONE DEI LINK DA PARTE DEI MOTORI DI RICERCA Nel 1997 i fondatori di Google crearono un metodo algoritmico per determinare l&#8217;importanza e la popolarità basandosi su alcuni principi chiave: *  i link presenti su internet possono essere interpretati come voti dati dalla fonte per gli utenti *  inizialmente tutti i link [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>10 ILLUSTRAZIONI  SULLA VALUTAZIONE DEI LINK DA PARTE DEI MOTORI DI RICERCA</strong></p>
<p>Nel 1997 i fondatori di Google crearono un metodo algoritmico per determinare l&#8217;importanza e la popolarità basandosi su alcuni principi chiave:</p>
<p>*  i link presenti su internet possono essere interpretati come voti dati dalla fonte per gli utenti<br />
*  inizialmente tutti i link sono considerati uguali<br />
* nel corso dell&#8217;esecuzione dell&#8217;algoritmo in un grafico dei link, le pagine che ricevono più link diventano più importanti<br />
*  i voti che la pagina ottiene sono una funzione dell&#8217;importanza della pagina, divisa per il numero di voti/link ottenuti<span id="more-229"></span></p>
<p>Questo algoritmo ovviamente era Pagerank e cambiò il corso della ricerca nel web, premiando i primi sforzi di Google per quanto riguarda la qualità e la rilevanza nei risultati. Non appena si diffuse la conoscenza di Pagerank, coloro che avevano un interesse acquisito nell&#8217;influenzare il posizionamento (gli esperti Seo) trovarono il modo di sfruttare questa informazione per i loro siti e le loro pagine.<br />
Ma Google non è rimasto fermo e non ha dormito sugli allori per quanto riguarda l&#8217;analisi dei link. Si è innovato, sfruttando segnali come l&#8217;alchor text, la fiducia, gli  hubs e autorità, modellando gli argomenti e  persino l&#8217;attività umana per influenzare il peso che un link potrebbe avere. Anche in questo caso, sfortunatamente , molti esperti Seo non sono ancora consapevoli di questi cambi e del loro impatto sul marketing esterno e sulle migliori pratiche di acquisizione di link.</p>
<p>In questo post spiegherò  dieci principi sulla valutazione di un link che si possono osservare, testare e in alcuni casi anche brevettare.<br />
Vorrei ringraziare in particolar modo Bill Slawsku della Seo by the Sea, i cui recenti post  <em>Modello di internauta Ragionevole di Google</em> e <em>Cosa rende un sito buono per gli spider dei motori di ricerca?</em> sono stati catalizzatori e (fonti) per questo post.<br />
Mentre leggerete i 10 punti seguenti, per favore non prendeteli come regole rigide e fisse. Essi sono, secondo il nostro punto di vista, accurati in quanto  basati sulla nostra esperienza, i nostri test e la nostra osservazione, ma come per tutte le cose in ambito Seo, sono delle opinioni. Invitiamo ed esortiamo pertanto i lettori a testarli loro stessi. Non c&#8217;è niente di meglio nel  mondo Seo che uscire e sperimentare.</p>
<p><strong>#1 : I link che si trovano più in alto nel codice HTML ottengono voti più potenti </strong><br />
<img class="alignnone size-full wp-image-230" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/1.jpg" alt="1" width="550" height="342" /><br />
Ogni qual volta noi (o molti altri Seo con cui abbiamo parlato) facciamo dei test su elementi di pagine o link in ambienti possibilmente controllati del web, ci accorgiamo che i link che si trovano più in alto nel codice HTML di una pagina sembrano avere più capacità di posizionamento /più valore rispetto a quelli situati più in basso. Questo sicuramente si adatta all&#8217;applicazione del brevetto di Google recentemente fornito &#8211; <em>Documenti di Posizionamento basati sul comportamento dell&#8217;utente e/o sui  Feature Data</em>, che suggeriva un numero di elementi che  possono essere considerati nel modo in cui le metriche dei link vengono passate.<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-231" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/2.jpg" alt="2" width="550" height="454" /></p>
<p>Chi ha fatto dei test si è anche trovato spesso a lottare contro il potere del fenomeno  &#8220;il link più alto vince&#8221;, e ci può volere una quantità sorprendente di ottimizzazioni on page per superare il potere che un link più alto porta con se.</p>
<p><strong>#2 I link esterni sono più influenti dei link interni </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-232" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/3.jpg" alt="3" width="550" height="416" /><br />
La cosa forse sorprende un pò, ma se vi ricordate, il concetto originale di Pagerank non menziona affatto che link esterni contino in maniera differente rispetto ai link interni. E&#8217; abbastanza probabile che altri criteri, creati più recentemente (post-1997) premino di più i link esterni rispetto a quelli interni. Potete vedere questa cosa nei dati di correlazione nel nostro post di qualche settimana fa in cui si notava che l&#8217;esterno mozRank ( il &#8220;Pagerank&#8221; mandato da pagine esterne) aveva una correlazione maggiore con i posizionamenti rispetto al mozRank standard (PageRank)<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-233" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/4.jpg" alt="4" width="550" height="317" /><br />
Non credo sia azzardato immaginare che Google calcoli/analizzi separatamente il Pagerank esterno e quello interno e che potenzialmente li usi in maniera diversa per la valutazione delle pagine nei rankings.</p>
<p><strong>#3. I link da domini unici valgono di più dei link da siti che ci hanno già linkato </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-234" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/5.jpg" alt="5" width="550" height="605" /><br />
Parlando di dati di correlazione, non c&#8217;è correlazione migliore ai posizionamenti nei risultati di Google del numero di domini unici che contengono un link esterno alla data pagina. Questo suggerisce fortemente che un elemento di diversità sia in gioco nel sistema di ranking e che sia meglio avere 50 link da 50 domini diversi che avere 500 link in più da un sito che ci ha già linkato. E&#8217; curioso vedere nuovamente come l&#8217;algoritmo originale di Pagerank non prevedesse ciò, il che spiegherebbe come mai i link sitewide da domini con molte pagine a Pagerank alto funzionavano così bene nei primi anni dopo il lancio di Google.</p>
<p><strong>#4: I link da siti più vicini a  Seed Set sicuri  hanno più valore</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-235" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/6.jpg" alt="6" width="550" height="208" /><br />
Abbiamo parlato precedentemente di Trustrank su Seomoz e abbiamo fatto genericamente riferimento alla ricerca di Yahoo : <em>Combattere lo spam con il Trustrank.</em><br />
Ad ogni modo Google  avrà di sicuro fatto un sacco di ricerche dal canto suo e questa applicazione del  brevetto nel selezionare i  siti seed  in trust  rivela sicuramente il bisogno continuo e il valore di questa metodologia.<br />
Il punteggio mozTrust di Linkscape funziona esattamente in questo modo, usando un algoritmo simile a Pagerank che ha lo scopo di portare il succo dei link da siti Seed sicuri invece che uniformemente da tutto il web.<br />
<strong><br />
#5:  I link all&#8217;interno di contenuti originali hanno più valore di quelli contenuti nel Footer/Sitebar/Navigazione </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-236" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/7.jpg" alt="7" width="550" height="580" /><br />
Documenti come il Vips della Microsoft (<em>Segmentazione della pagina basata sulla visione</em>), il documento di Google sul ranking basato sulla distanza semantica e il recente articolo sull&#8217;Internauta Ragionevole suggeriscono tutti che dare maggior valore ai link da contenuto rispetto a quelli delle sidebar o dei footer può avere  un impatto positivo netto per evitare spam e manipolazioni. In quanto webmasters ed esperti Seo, possiamo sicuramente attestare il fatto che moltissimi link a pagamento si trovano proprio in queste sezioni di sito e che ottenere link non naturali all&#8217;interno di contenuti è molto più difficile.</p>
<p><strong>#6: Le parole chiave nel testo HTML hanno più valore di quelle contenute nell&#8217;Alt di immagini linkate. </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-237" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/8.jpg" alt="8" width="550" height="279" /><br />
Questo punto non trova alcuna conferma in nessun documento o brevetto (che io sappia), ma i nostri test ( e i test di altri)  hanno dimostrato  che l&#8217;anchor text  linkato in html è in qualche modo più potente o è valutato meglio rispetto a quello presente nell&#8217;attributo alt di link da immagini. Questo non significa che bisogna smetterla ed abbandonare i link da immagini, dai badge o da attributi Alt.<br />
L&#8217;importante è essere coscienti che Google sembra avere questa propensione (forse sarà momentaneo)<br />
<strong><br />
#7: I Link da siti in trust più importanti e popolari hanno più valore  (anche se da pagine meno importanti) </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-238" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/9.jpg" alt="9" width="550" height="560" /><br />
Probabilmente abbiano tutti provato la spiacevole sensazione di vedere un competitor superarci, nonostante avesse meno link e questi link sembrassero arrivare da pagine meno potenti delle nostre. Ciò può essere spiegato  in qualche modo dal fatto che il valore (trust) di un dominio passa  valore attraverso un link che potrebbe non essere completamente riflesso   nelle metriche del page-level.<br />
Esso può anche aiutare i motori di ricerca a combattere lo spam e fornire in generale risultati più sicuri.<br />
Se i link da siti che raramente linkano  robaccia passano molto più valore rispetto a quei siti il cui modo di linkare nel web potrebbe essere complessivamente discutibile, essi possono controllare molto meglio la qualità.</p>
<p><strong>#8:  I link che contengono Tags con Noscript  trasmettono meno (e probabilmente nessun) valore </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-239" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/10.jpg" alt="10" width="550" height="455" /><br />
Con gli anni, questo fenomeno è stato riportato e contraddetto svariate volte. I nostri test hanno sicuramente suggerito che i link noscript non passano valore, ma ciò potrebbe non essere vero in tutti i casi. Ecco perché abbiamo incluso l&#8217;abilità di filtrare i noscript in Linkscape, ma la quantità di link  contenuti in questo tag  in tutto il web è abbastanza bassa.</p>
<p><strong>#9: Un&#8217;esplosione di nuovi link potrebbe consentire a un documento di superare  la concorrenza più forte temporaneamente (o per sempre) </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-240" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/11.jpg" alt="11" width="550" height="529" /><br />
A parte l&#8217;algoritmo QDF di Google (<em> La domanda merita freschezza</em>), che potrebbe valutare contenuti recentemente creati e linkati-a in alcune ricerche di tendenza, sembra che il motore usi anche segnali temporali per i link, per valutare sia lo spam/manipolazione sia le pagine &#8220;buone&#8221; che guadagnano un gran numero di referenze in un breve periodo di tempo.  Il brevetto di Google sul <em>Recupero di Informazioni basato su Dati storici </em>inizialmente suggeriva l&#8217;uso di dati temporali, ma il modello è stato probabilmente rivisto  e raffinato da allora.</p>
<p><strong>#10: Le pagine che linkano a Webspam potrebbero svalorizzare gli altri link che esse ospitano </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-241" src="http://blog.imevolution.it/wp-content/uploads/2010/06/12.jpg" alt="12" width="550" height="498" /><br />
Sono rimasto affascinato nel vedere gli esperimenti di Richard Baxter a proposito di questo nel suo post: <em>Penalizzazione di Google sul Page Level per commenti spam.</em><br />
Da allora, dò un&#8217;occhiata ad alcuni post su blog popolari e di valore che hanno ricevuto in maniera simile spam molto intenso e, guarda un pò, il modello sembra verificabile.  I Webmaster dovrebbero avere l&#8217;accortezza di rimuovere costantemente lo  spam per evitare l&#8217;insorgere di penalizzazioni potenziali di ranking da parte di Google (e la possibile perdita di valore dei link).</p>
<p>Ma che dire del classico Pagerank, del cui punteggio otteniamo un piccolo sentore dai pixel verdi della toolbar di Google? Mi viene da supporre che mentre molte (forse tutte) delle caratteristiche dei link di cui abbiamo parlato sopra trovano la loro strada nel processo di posizionamento, il PR è rimasto relativamente invariato nel suo concetto originale.<br />
Il mio ragionamento? Seomoz ha il suo mozRank, che è correlato molto bene alla toollbar del PR  ed è calcolato in maniera molto simile a quella del documento originale di Pagerank. Se dovessi provare ad indovinare (e ci sto veramente provando) direi che Google ha mantenuto il PR classico perché trova il singolo euristico (n.d.t. tipo di algoritmo) utile per alcuni scopi (probabilmente per la priorità di crawling e di indicizzazione) ed ha adottato molte più metriche da inserire nella torta dell&#8217;algoritmo.</p>
<p>Come sempre, aspettiamo di ricevere i vostri feeedback e speriamo che qualcuno di voi accolga la nostra sfida di testare sui vostri siti o in ambienti di test e di farci un report delle vostre scoperte.</p>
<p>ps.<br />
Ho finito questo post alle 3 del mattino circa (ed ho una riunione domattina), perciò vi prego di scusare gli errori di battitura o la mancanza di link. Per fortuna Jen correggerà tutto domattina.</p>
<p>Liberamente tradotto da:  <a href="http://www.seomoz.org/blog/10-illustrations-on-search-engines-valuation-of-links">All Links are not Created Equal: 10 Illustrations on Search Engines&#8217; Valuation of Links</a></p>
<p>Le immagini sono copyright di: <a href="http://www.seomoz.org/">http://www.seomoz.org/</a></p>
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