IM Evolution Blog

Il nostro Blog

Archivio per maggio, 2008


Meglio scrivere pagine lunghe o pagine corte?

Interessante articolo di Jakob Nielsen da tenere presente quando si creano le pagine.

L’articolo si sofferma su un comportamento ormai comune a molti utenti del web e che evidenzia una scarsa propensione alla lettura. Anche gli utenti più alfabetizzati leggono poco e nella maggior parte dei casi leggono effettuando una vera e propria “scansione” del testo, ossia leggendo solo alcune parti di esso.
Una ricerca specifica, condotta in maniera assolutamente naturale e senza troppi sforzi ha documentato questo comportamento degli utenti nelle loro normali attività sul web, anche in utenti altamente alfabetizzati e in molti casi universitari. Sono stati confrontati i dati del 2008 con altri relativi al 2004, si nota come il comportamento nei due casi sia sostanzialmente simile ed è probabile che esso sia rappresentativo anche per il futuro.

Gli autori della ricerca hanno riscontrato tra l’altro un cambiamento nelle azioni compiute sul web. Il bottone (back) indietro, è ora solo la terza funzione più usata nel web; il clik sui collegamenti ipertestuali resta la funzione più utilizzata, mentre sale in seconda posizione il click sui vari pulsanti della pagina, questo perché le pagine web sono attualmente più ricche di applicazioni che attraverso i pulsanti danno accesso a tutte le funzionalità della pagina.

Ecco alcuni dati emersi da una ricerca fatta su 59.573 pagine viste

Per il 17% la visita dura meno di 4 secondi, in questo caso gli utenti non hanno realmente utilizzato la pagina.
Per il 4% la visita dura più di 10 minuti, ciò significa che quasi certamente la pagina è aperta mentre gli utenti fanno altro
Il 3% rappresenta pagine con errore di server o di download.

Alcune formule riescono a descrivere il comportamento degli utenti nella lettura delle pagine che includono dalle 30 alle 1250 parole. Gli utenti prediligono pagine ricche di informazioni, tuttavia si evince che trascorrono solo 4,4 secondi in più per ogni aumento di 100 parole. Si può facilmente dedurre che gli utenti leggeranno all’incirca il 18% dell’intera pagina.

I dati sembrano chiaramente indicare che gli utenti sono maggiormente interessati alla comprensione globale della pagina, che include il layout, le caratteristiche per la navigazione, le immagini e non alla lettura dei singoli contenuti.

Più dettagliatamente, per ogni visita gli utenti leggono in media la metà delle informazioni per le pagine che includono all’incirca un centinaio di parole. Se le parole si attestano intorno alle 600, i grafici della ricerca dimostrano immediatamente che, tenendo conto del tempo che in media trascorrono sulla pagina, gli utenti riusciranno a leggere all’incirca il 28% delle parole, se si dedicano esclusivamente alla lettura. Più realisticamente però, la lettura riguarderà solo il 20% dell’intero testo.

In soldoni in fase di stesura dei testi di una pagina non puntiamo SOLO ai testi (che come visto sopra vengono letti poco), ma ad una struttura globale della pagina, includendo immagini, grafici, animazioni, bottoni, tabelle, ecc. che fornisca le informazioni che vogliamo dare.

Maggiori informazioni su http://www.useit.com/alertbox/percent-text-read.html


Sito web: aumentare il traffico e il business.

L’articolo che troverete di seguito è di John Clark, Presidente di Wow Web Works in Kalamazoo. La versione originale è in lingua inglese e mi ha molto colpito. Ve la propongo in italiano e spero possa interessare anche voi.

Il mio sito web è costruito, dov’è il traffico e il business?

Il tuo sito web è costruito e ti adagi tranquillamente. Ma dove sono tutte le persone che speravi venissero a visitarlo? Il tuo sito ha bisogno di traffico per essere efficace ed iniziare a generare contatti. Avere un sito web non significa necessariamente accrescere il proprio business, dovreste prendere in considerazione la cosa più importante per la quale la maggior parte della gente impiega tutti i suoi sforzi.

Qui sono riportati 3 fattori che devono verificarsi affinché un sito abbia successo e con esso il vostro business. Eccoli elencati dal meno importante al più importante:

Continua a leggere »


Integrità dei link. Il modo giusto per ottenere link in entrata.

Riporto di seguito la traduzione di un articolo scritto da Jerret Turner che evidenzia spunti interessanti riguardo la strategia di link sul web.

Continua a leggere »


Imevolution sulla Gazzetta del Mezzogiorno

La Imevolution è stata citata sulla Gazzetta del Mezzogiorno,  per la partecipazione (e sponsorizzazione)  di un importante evento tenutosi a Oria (Brindisi)  il 10 e 11 Maggio 2008 – GT DAYS,  dove si è discusso della valorizzazione del settore turistico pugliese grazie all’utilizzo delle nuovissime tecnologie Internet .

Ecco l’articolo:

l\'articlo completo apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno.


10 regole per l’ottimizzazione sui motori di ricerca

Di seguito riporto l’intera traduzione di un articolo molto interessante scritto da Bhaskar Thakur, esperto nel settore del web marketing e della Search Engine Optimization, ossia l’ottimizzazione sui motori di ricerca. L’autore elenca 10 buone regole, una sorta di linee guida, indispensabili per raggiungere risultati soddisfacenti nel settore. Ho ritenuto opportuno pubblicarlo in quanto ritengo possa rivelarsi per molti un valido strumento d’aiuto.

Continua a leggere »


GT Study Days di Oria

GT Study Days Ecco che si è concluso domenica 11 Maggio 2008 il GT Days di Oria. Tra i vari oratori Giorgio Taverniti, Nicola Briani e Deborah Del Cortona. Ad ospitarci, la sala Antimo Baldari adiacente alla chiesa di San Domenico.

Molte le sessioni di queste due giornate. Tra i punti più interessanti, una case history raccontata da Giorgio che sicuramente ci ha fatto capire come sfruttare al meglio la Long Tail, un caso concreto.
Tre oratori chiari nelle loro spiegazioni, che hanno portato ben più di due giornate teoriche. Infatti, la loro chiarezza è sicuramente dovuta alla presentazione di casi reali. Delle vere e proprie analisi in tempo reale dove spiegano come sfruttare al meglio i vari siti e blog, cosa modificare paragonando tutto questo alle loro esperienze nel campo lavorativo.
In quest’appuntamento, Giorgio ha saputo rispondere a varie domande (a volte anche troppe da parte di gente interessata soprattutto ai propri interessi) con precisione. Nicola ci ha offerto delle spiegazioni molto tecniche e molto interessanti riguardo il “Behavioural Targenting“.
E poi una rappresentante femminile che attraverso la sua presentazione ci ha fornito dei veri consigli e suggerimenti.
In conclusione due giorni strutturati degnamente ed interessanti. Relatori abili e pronti ad intervenire.
Mi direte dov’è la pecca? Forse quel vino abbondante a pranzo tipico del Salento che in molti credevano di poter reggere….. :-)