Come sanno tutti coloro che operano nel campo dei motori di ricerca “BIG DADDY” è stato l’ultimo aggiornamento fatto da Google agli inizi di ques’anno, dove come nei passati aggiornamenti ci sono stati cambi o implementazioni di nuovi algoritmi, con il conseguente cambio di posizioni nelle SERP di molti siti internet.
Ma a circa 4 mesi dall’entrata di BIG DADDY, è ipotesi comune di molti SEO ( Americani) , che le ricerche di GOOGLE siano notevolmente peggiorate, con siti che non vengono aggiornati da settimane, oppure mostrano cache del 2004, oppure che hanno perso oltre il 90% di pagine indicizzate ect ect..
Su questo Thread (In inglese) ci sono molti dei problemi riscontrati.
La grande facilità con cui i webmaster possono creare centinaia di pagina “spazzatura” sta portando Google, e i motori di ricerca in genere, alla creazione di algoritmi sempre più sofisticati per cercare di contrastare il crescente fenomeno di Spam, è questo porta alcune volte alla penalizzazione di siti che nulla hanno a che fare con lo spam.
Ma la domanda che molti si pongono è se i motori di ricerca riusciranno mai a distingure tra siti Spam e siti che utilizzano leggittime tecniche di ottimizzazione.
Attualmente questo non è possibile, come si è visto fino ad ora ad ogni aggiornamento di algoritmi corrisponde un buon numero di siti “buoni” che vengono penalizzati ingiustamente.
Riuscirà Google a ridurre drasticamente lo spam presente nelle sue Serp (che attulmente occupano circa 1/5 delle ricerche), migliorando i risultati?
Secondo alcune voci polemiche , continuando cosi il motore di ricerca piu utilizzato al mondo, tra un anno avrà nelle sue ricerche solo siti affiliati di Amazon, di Ebay o siti cloni di Wikypedia che sembrano (ad oggi) non avere nessun tipo di problema con i nuovi algoritmi.