Categoria: Google


Ricerca Personalizzata su Google: Cosa Cambia?

Quindi cosa cambia quindi con la ricerca personalizzata?

Che strategie attuare?

  1. I rank checker sono meno accurati, servono sempre meno i report di posizionamento e sempre più la web analytics (si aspetta a breve la posizione delle parole chiave direttamente nei programmi di web analysis)
  2. Chi è ben posizionato e ha un buon traffico da Google sarà ancora di più avvantaggiato.
  3. Il PPC (ADWORDS) potrebbe influire sul posizionamento (se lo chiede anche Nicola Briani ).
  4. Diventa Importante il Brand. Se io ho cercato un brand in passato, quando faccio query generiche magari Google mi fa salire un determinato brand invece di un altro. Se io ho cercato Nokia e visitato nokia.it quando poi cerco “smartphone con fotocamera” sarà avvantaggiato il sito della nokia rispetto ad un altro.
  5. Questo aspetto lo devo considerare anche per l’OFFLINE, RandFish si stupiva di questa pubblicità del 2007 , in cui veniva chiesto di googlare “pontiac” invece che promuovere direttamente il sito.

    In questo momento potrebbe essere utile nell’ottica della ricerca personalizzata. Le persone cercheranno il brand su GOOGLE e nelle ricerche successive si troveranno quel sito avvantaggiato.
  6. Sono avvantaggiati i siti con molto traffico. Occorre quindi studiare e produrre contenuti che possano portare sul sito molto traffico proveniente da GOOGLE.

E voi cosa ne pensate? Quale altra strategia può essere utile per affrontare la Ricerca Personalizzata?



Universal Search per il Turismo

Ieri ho partecipato come relatore al Gt StudyDays a Collodi, Pescia nello spendido scenario del Parco di Pinocchio incentrata sul Turismo online.  E’ stata una bella iniziativa con molti partecipanti e mi ha fatto piacere rivedere molti colleghi e conoscerne di nuovi.

Io ho parlato di Universal Search per il Turismo con particolare enfasi sulle Google Maps e i Video Online. Ho spiegato perchè è importante utilizzarli e ho dato alcuni consigli su come sfruttare al massimo queste opportunità.
Ecco le slide dell’intervento:

Slide: Universal Search per il Turismo
Continua a leggere »



Le migliori 10 tecniche per effettuare una buona campagna di link building

Tutti i webmaster che intendano promuovere dei siti attraverso i motori di ricerca come Google sono consapevoli dell’importanza che i link hanno nel tentativo di posizionare le parole chiave prese come target.

Una delle caratteristiche di Google è la cosiddetta “link popularity”  che viene usata come parametro guida per la modalità di posizionamento definita SERP (search engine results page) . Di conseguenza, i link servono e, quindi, non si può fare a meno di essi se si vuole raggiungere un buon posizionamento all’interno dei motori di ricerca.

Continua a leggere »



Linkbaiting, Socialbaiting e Contenuto Virale

Se avete avuto un poco a che fare con il marketing online, se avete scritto sul web o all’interno di qualche blog, quasi certamente vi siete imbattuti in termini come linkbait, socialbait e viral content quantomeno una volta.
Nonostante il loro esteso utilizzo, il loro vero significato non è stato ancora pienamente compreso.
Cos’è un linkbait? Cos’è un socialbait? Cosa si intende per contenuto virale? Si tratta della stessa cosa? Rappresentano qualcosa di positivo? Di negativo? Per chi?

Continua a leggere »



Chiarimenti di Google sul contenuto duplicato.

Contenuto duplicato. Questa definizione racchiude solamente una piccola parte della questione in oggetto. Si comincia a scrivere di questo argomento, e le persone cominciano a chiedere chiarimenti in proposito. In particolare, capita ancora di ascoltare molti webmaster che si domandano come possano incappare in questa “penalizzazione del contenuto duplicato“.

Cerchiamo di chiarire questo concetto una volta per tutte: non esiste qualcosa che sia identificabile come una “penalità del contenuto duplicato”. Quantomeno, non esiste con il significato che molte persone le danno quando ne parlano.

Continua a leggere »



Come far indicizzare tutte le pagine del sito

Molto spesso su Forum per webmaster viene chiesto il motivo per cui molte pagine dei siti non sono indicizzate dai motori di ricerca (Google in primis), cerco di fare un elenco dei fattori che secondo me possono aiutare l’indicizzazione di tutte le pagine di un sito (non sono in ordine di importanza):

1. Struttura Pagine :

    • Il tag “Title” dovrebbe essere unico (originale) per ogni pagina , ovviamente deve essere attinente al contenuto della pagina;
    • “Meta Description” dovrebbe essere unico (originale) per ogni pagina, e deve rappresentare un sunto di quello di cui si parla nella pagina;
    • Evitare Menu in flash e javascript che non sono spiderabili dai motori di ricerca, sarebbe l’ideale avere menu testuali;
    • Utilizzare URL lineari (con al massimo 1/2 variabili), infatti con url piene di variabili gli spider si trovano in grandissima difficoltà, per ovviare a questi problemi è utile usare l’URL Rewrite.
      (http://www.miosito.com/pagina.php?variabile1=xx&variabile2=xx&varibile.. sconsigliato
      http://www.miosito.com/ricette/ricette-cucina/primi.htm consigliato)

    2. Contenuti:

    • Avere contenuti originali, copiare totalmente o parzialmente contenuti da altre pagine non farà altro che far girare al largo gli spider.
    • Aggiornare spesso i i contenuti, più una pagina è aggiornata più passeranno gli spider;

    3. Links:

    • Ottenere Link da siti a tema che abbiamo alto Trust (importanza).
      L’ideale sarebbe avere link verso pagine interne del sito e non solo verso la HOME.

    4. Strumenti per Webmaster di Google:

    • Usare e proporre a Google la sitemap del sito (file XML), in questo modo si aiuta il motore di ricerca a trovare tutte le pagine, anche quelle più remote.

    5. Hosting:

    • Utilizzare un Hosting ben configurato e veloce, infatti gli spider dei motori di ricerca si trovano molto in difficoltà con pagine lente.

    E Voi avete altri accorgimenti per far indicizzare la meglio tutte le pagine del vostro sito?



    Google pubblica le FAQ sulla Sitemap

    Ieri Google ha pubblicato sul blog ufficiale le FAQ sulla Sitemap,  alcune domande e risposte sono davvero interessanti,  e possono essere sicuramente d’aiuto a chi fa uso di questo utile strumento, ecco alcune faq (tradotte liberamente da me) che mi sono sembrate utili:

    •  La sitemap aiuterà a posizionarmi meglio?
      No,  l’utilizzo delle sitemap non ha effetti  sul posizionamento di un sito, comunque aiuta google a spiderizzare ed indicizzare meglio le pagine del sito, (e se aiuta ad indicizzare pagine che prima Google non riusciva a trovare sicuramente ci sarà un miglioramento della visibilità e del  posizionamento);
    • Se io setto la priorità di tutte le mie pagine ad 1 avranno vantaggi di posizionamento rispetto a  pagine che hanno priorità 0,8?
      No, la priorità indica l’importanza di determinate URL rispetto alle altre pagine del tuo sito, e non ha nessun effetto ai fini del posizionamento;

    • Ho sentito parlare di persone che hanno subito una penalizzazione subito dopo avere  inviato  una sitemap.  La Sitemap puo creare danni?
      Solo se vi cade addosso da una certa altezza :-)  Scherzi a parte, però: se è davvero successo che qualcuno è stato penalizzato subito dopo l’invio di una sitemap, è stato un fatto puramente casuale. Google non penalizza per l’invio di una sitemap.)

    Tutte le altre FAQ in inglese potete trovarle qui: http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2008/01/sitemaps-faqs.html



    Indicizzare un nuovo sito su Google in 24 ore

    Stamattina leggevo su http://www.webpronews.com di un test interessante condotto da Michael Jensen , per far indicizzare su Google un nuovo sito in 24 ore circa (anche se ovviamente non vi è nessuna certezza) .

    Il test è stato fatto 2 volte usando metodi in parte differenti ,

    - nel primo condotto a fine novembre 2007 per avere il sito indicizzato in 24 ore sono state fatte queste operazioni:

    • Realizzazione di alcune pagine del sito web, con contenuti originali, con menu testuale che linkava tutte le pagine, presente in tutto il sito;
    • Inserimento dei TAG del sito (attenzione a usare quelli appropriati) sui siti principali di Social Bookmarking;
    • Inserimento di commenti (con relativo Url del nuovo sito), su 5 grossi blog a Tema;
    • Creazione e inserimento su Google della Sitemap xml del sito;
    • Installazione di Google Analytics;
    • Attivazione di una campagna di Google Adwords, perchè secondo l’autore, il punteggio di qualità che Adwords da al sito oggetto della campagna, influenza anche i risultati dell’indice di google,questo è stato un punto molto discusso in quanto molti non sono stati d’accordo, e difatti il secondo test è stato fatto principalmente per l’indicizzazione in 24 ore senza l’utilizzo di Adwords

    - nel secondo test, invece l’autore ha proceduto in questo modo:

    • Realizzazione di alcune pagine del sito web, con contenuti originali, con menu testuale che linka tutte le pagine, presente in tutto il sito;
    • Inserimento di un link da un sito a tema molto influente;
    • Inserimento dei TAG del sito (attenzione a usare quelli appropriati) su 2 solo siti di Social Bookmarking;
    • Inserimento di un commento in un Forum, inserimento del sito in una directory specifica, inserimento in Digg;
    • Installazione di Google Analytics;
    • Creazione e inserimento su Google della Sitemap xml del sito;

    anche in questo caso il nuovo sito è stato indicizzato in 24 ore.

    Sarebbe interessante fare dei test anche qui in Italia, sicuramente da provare…

    Qualcuno ha delle esperienze in merito?

    Per Maggiori Informazioni ecco i 2 articoli originali che parlano del test (In Inglese):



    Google non Perdona, HTML.it ha avuto una penalizzazione del Page Rank

    Stamattina, su indicazione di Fabio dell’Orto su SeoNida leggevo che anche HTML.it ha ricevuto un bel abbassamento di PR , ora è a 4 mentre pochissimi giorni fa era ben più alto, (se non sbaglio un 7)

    La causa? Dovrebbe essere la solita, vendita di link sponsorizzati sul sito , infatti nella colonna sinistra vi erano una ventina di link esterni, molti dei quali diretti e senza no follow, attualmente invece , (e mi sa che lo staff di HTML.it sia già intervenuto) tutti i link sono col nofollow, e passano tutti tramire il loro adserver, basterà questo a far ritornare la barretta di google su HTML.it di un bel colore verde????

    Vedremo…

    Una piccola riflessione, a quanto sembra Google ora sembra non guardare più molto all’importanza dei siti, -una volta i siti con una certa popolarità potevano permettersi delle “piccole” infrazioni, che venivano perdonate data la qualità generale – attualmente invece e “perseguibile” chiunque non rispetti le sue linee guide che si tratti di un sitarello qualunque oppure di grossi portali storici italiani… Politicamente parlando mi sembra molto “democratico” :-)



    Nuovo sistema di traduzione di Google

    Se Google possiede da molto tempo ormai un servizio di traduzione automatico legato alla tecnologia Systran che si ritrova su altri Motori di Ricerca come Altavista e Yahoo, questa volta ha deciso di ampliare e di migliorare questo servizio.

    Questo servizio è stato testato inizialmente sull’arabo, il cinese, il russo e il giapponese.

    Se Systran aveva scelto un sistema basato su delle regole predefinite, Google ha scelto un’analisi statica per il servizio di traduzione.
    Questo servizio è stato proposto anche sotto forma di Widget da integrare sul proprio sito.

    E’ un traduttore automatico e il suo modo d’installazione è molto facile come il suo utilizzo. Basta andare su strumenti di Google traduzioni, scegliere la lingua tra le 14 lingue e di copiare e incollare il codice html su sito da tradure.
    Ovviamente il risultato non è perfetto però molto comprensibile.
    Per raggiungere un tale grado di efficacia, Google si appoggia ormai sulla sua propria tecnologia dopo essersi appoggiato per tanti anni su quella di Systran.

    L’obiettivo principale di Google, non sarebbe quello di dare una traduzione perfetta, bensì di rendere accessibile il contenuto di un sito al livello internazionale

    Secondo quanto riportato da Google:

    Il gruppo di ricerca di Google ha sviluppato il proprio sistema di traduzione statistica per diverse combinazioni di lingue ora disponibili su Google Translate.

    Nella maggior parte dei casi i sistemi di traduzione automatica avanzati disponibili in commercio e attualmente utilizzati sono stati sviluppati secondo un approccio basato su regole e richiedono molto lavoro da parte di linguisti per la definizione dei vocabolari e delle grammatiche.

    Il nostro sistema adotta un approccio diverso: inseriamo nel computer miliardi di parole, sia testo monolingue nella lingua di arrivo che testo allineato composto da esempi di traduzioni eseguite da traduttori nelle varie combinazioni linguistiche. Applichiamo quindi tecniche statistiche di apprendimento per creare un modello di traduzione. Abbiamo ottenuto risultati eccellenti nelle valutazioni delle ricerche.