Le Rich Cards: la novità di Google per le ricerche da mobile

In un’epoca in cui di anno in anno le ricerche su Google da dispositivi mobili incrementano in maniera consistente, assistiamo a continue evoluzioni dell’interfaccia grafica del motore di ricerca, per favorire un’esperienza di navigazione sui piccoli schermi sempre migliore e più veloce, in cui l’utente in pochi istanti trova la risposta a quello che stava cercando.

Proprio in quest’ottica, Google ah introdotto durante il Google I/O di maggio 2016 le Rich Cards, un’ulteriore evoluzione del modo in cui verranno fruiti i risultati di ricerca da mobile. Negli anni infatti si è passati da un semplice elenco di 10 risultati per pagina caratterizzati da un titolo, un’url e una descrizione, ad una SERP più evoluta con l’introduzione dei Rich Snippet, ovvero risultati contenenti più informazioni, più attraenti per gli utenti, per arrivare ad oggi ad un’ulteriore evoluzione, le Rich Cards appunto.

Ecco in che modo si sono evolute le SERP (le pagine dei risultati di una ricerca su Google) negli ultimi anni:

evoluzione serp mobile

 

Cosa sono le Rich Cards?

Si tratta, come accennato, di un’evoluzione dei risultati di ricerca, per query come “i 10 migliori ristoranti a Milano” oppure “Corsi di fotografia online”, utilizzando le rich cards i risultati saranno forniti all’utente con una nuova interfaccia grafica, simile ad un carosello, nel caso di una ricerca per liste ristoranti o ricette, da poter navigare trascinando a destra e sinistra i risultati, oppure, nel caso di corsi online, film, ecc. attraverso una lista composta da 3 risultati disposti verticalmente.

rich cards

Attualmente è possibile implementare le Rich Cards solo per Film, Ricette, Elenchi di Ristoranti e Corsi Online e sono disponibili solo per i risultati di ricerche effettuate su google.com

Come implementare le Rich Cards?

Se quindi il tuo sito contiene un elenco di ristoranti locali oppure offre corsi online o altre tipologie supportate è importante implementare le Rich Cards per avere una nuova opportunità di distinguersi nei risultati di ricerca e attirare gli utenti verso la tua pagina.

Per implementare le Rich Cards è importante che le pagine siano in AMP HTML e utilizzare il formato JSON-LD nel markup dei dati.

Ecco alcuni esempi forniti dalle linee guida di google.

Per verificare la corretta implementazione del markup dei dati strutturati è possibile utilizzare lo strumento gratuito di Google https://search.google.com/structured-data/testing-tool

Successivamente all’interno della search console nella sezione “Schede informative” è possibile verificare quante Rich cards sono state indicizzate da Google, se sono presenti errori oppure se è possibile migliorarle attraverso il markup di campi aggiuntivi.

rich-card-errori

In Google Analytics inoltre sarà presente un nuovo filtro “Rich Results”, al momento non ancora rilasciato, per tenere traccia del comportamento delle Rich Cards monitorando click e impression.

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