Promuovere un Ristorante: ecco il libro Ingredienti di Digital Marketing per la Ristorazione

 

Digital marketing ristorazione

Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene se non si ha mangiato bene.

Scriveva Virginia Woolf. E se non sai comunicare bene? Ti chiediamo noi! La risposta è che non sarai in grado di valorizzare i punti di forza della tua attività e finirai per lasciare le tue carte vincenti lì in disparte, a riposare. Sicuro che è proprio questo quello che vuoi? Oppure vuoi avere successo e acquisire nuovi clienti? La tua attività di ristorazione ha bisogno di uno slancio nuovo, di aprirsi alle novità e cavalcare l’onda del cambiamento. Come fare? Troverai tutte le risposte nel libro Ingredienti di Digital Marketing per la Ristorazione, scritto da Luca Bove e Nicoletta Polliotto ed edito da Dario Flaccovio Editore. Un libro che ti offre tutti gli ingredienti per creare la ricetta perfetta con cui rendere più efficace la tua presenza online e farti trovare da nuovi clienti. IL primo manuale in Italia dedicato alla cultura digitale per ristoranti, locali e pizzerie. Digital Marketing per la Ristorazione

Intanto ti sveliamo di più. Seguici!

Gli autori

Luca BoveLuca Bove è formatore, esperto di Local Search e SEO specialist. Nel 2011 ha vinto il premio SEO dell’anno nell’ambito dell’Italian Web Award. E’ fondatore di  Im Evolution  (e questo lo dovreste sapere visto che siete sul loro sito :-)  ) e dal 2007 si occupa di Local Search, l’attività che ha l’obiettivo di portare più clienti nei ristoranti (ma anche nei negozi, negli studi e negli altri business locali) tramite Internet. Il suo blog LocalStrategy.it è l’unico in Italia completamente dedicato alla Local Search.

 

Nicoletta Polliotto

Nicoletta Polliotto è project manager, consulente, content curator e strategist per aziende Food e Travel con l’agenzia Muse Comunicazione. Docente di Web e Social Media Marketing alla LUISS Business School e in IHMA – International Hospitality Management Academy, speaker in eventi specialistici di Digital Tourism e Food, Nicoletta gestisce da anni l’unico blog in Italia dedicato alla comunicazione digitale per Ristoranti, CnR – Comunicazione nella Ristorazione.

 


 

Finalmente siamo riusciti ad approfittare della vicinanza di Luca per farci raccontare come il Web Marketing, la SEO e la Local Search possano risvegliare un settore da troppo tempo sopito e incapace di valorizzare le importanti risorse che custodisce. Ecco cosa ci ha detto!

#1. Il settore della ristorazione necessita di innovazione e cambiamento per andare incontro alle esigenze dei clienti e valorizzare le sue qualità. In quest’ottica, cosa può fare il Web Marketing per porsi come ponte tra i ristoranti e i loro clienti?

Le aziende di settore devono partire dalla considerazione che i clienti dei ristoranti usano massicciamente gli strumenti digitali. Li usano, ad esempio, per trovare un posto dove mangiare, per leggere e lasciare recensioni, per dare suggerimenti, per scattare foto.

E’ necessario, quindi, prendere coscienza di ciò e adoperarsi per connettersi a queste persone per farsi vedere, mostrare i propri valori, le proprie qualità e le offerte. Spesso poi  i ristoratori si dedicano quasi esclusivamente alla cucina,  tralasciando la parte della promozione e dell’acquisizione clienti. Ma senza clienti non si cucina per nessuno.

E oggigiorno lo strumento più importante per la promozione passa da Internet. Più in particolare, gli strumenti di promozione a disposizione delle attività di ristorazione sono oramai tantissimi, ad esempio il sito web, Motori di Ricerca, i vari Social Network, le app, la pubblicità online, mail, sms. Ognuno ha la sua peculiarità che va compresa e sfruttata adeguatamente.

Facendola breve per ragioni di spazio e tempo, i ristoranti dovrebbero (uso il condizionale perché non è per niente scontato) partire dal costruire un sito web che risponda alle principali esigenze delle persone clienti. Una volta costruito occorre poi farlo conoscere,  offline e online. Quanto all’online, sempre più fondamentale, ci sono Google, Facebook e compagnia bella, grazie ai quali si può entrare in contatto con le persone potenziali clienti.

#2. I dati Audiweb, che misurano l’audience Internet in Italia, hanno dimostrato come ormai le persone trascorrano più tempo a navigare sui loro smartphone piuttosto che sui computer fissi. Cosa vuol dire questo per un’attività di ristorazione? Cosa comporta?

Il settore della ristorazione è uno di quelli dove l’utilizzo degli smartphone è maggiore. Questo comporta che i ristoratori dovrebbero pensare prima di tutto a fornire una esperienza d’uso ottimale su questi device e solo dopo a quella sul PC fisso.

Cosa vuol dire questo? Progettare siti web ottimizzati per smartphone ma anche programmare pubblicità mirata e tenendo conto dei contesti in cui il cliente si muove.

#3. Acquisire un nuovo cliente può essere 20 volte più costoso che conservarne uno già conquistato. Come può un ristoratore servirsi degli strumenti che la Rete gli offre per fidelizzare i suoi clienti?

Le strategie e le tecniche che è possibile utilizzare sono diverse. Ad esempio, si può stimolare il cliente a lasciare il suo indirizzo mail e/o il suo numero di cellulare in modo che si possa contattare successivamente tramite mail, SMS o whatsapp.

In particolare, se una struttura ricettiva offre il servizio Wi-Fi, può chiedere in cambio al cliente il suo indirizzo e-mail, così che successivamente potrà inviargli comunicazioni per ricordare la sua presenza ma anche per inviti a serate speciali dove deliziarlo con ingredienti particolari.  Non ci sono regole fisse, bisogna conoscere gli strumenti e attivare la fantasia.

#4. Veniamo ad uno dei punti più dolenti per i ristoratori, le recensioni. Molti le temono. Perché? E perché, invece, sono importanti in un’attività di Web Marketing per ristoranti?

Le temono perchè sono un elemento estraneo alla cultura italiana, in qualche modo imposto da quella anglosassone, più abituata di noi al “giudizio” e alla “valutazione”. I ristoratori ancora non riescono a comprenderle e quindi a gestirle opportunamente.

Ma, se ci sediamo a guardare dal punto di visto degli utenti, le recensioni sono importanti perchè permette loro di abbassare il rischio di prendere una fregatura, di scegliere un locale non all’altezza delle loro aspettative. E raramente una persona che sceglie  basandosi su tali opinioni  prende un bidone, per questo sono molto utilizzate e apprezzate dai clienti.

Certo ci sono anche delle criticità, come può essere l’anonimato di Tripadvisor (a cui abbiamo rivolto un’interessante intervista che troverai nel libro).

Per il resto bastano poche fondamentali tattiche: – intanto rispondere con calma alle recensioni, sapendo che poi verranno lette da TUTTI gli altri utenti e non solo da chi l’ha prodotta; – essere proattivi nel chiedere le recensioni all’avventore si è trovato bene; – prendere atto, senza troppa agitazione, di alcune problematiche riportate da più persone e cercare di risolverle.

#5. Quali strumenti deve assolutamente utilizzare un ristorante per comparire tra i primi risultati di ricerca di Google?

Intanto deve avere un buon sito web, con buoni contenuti, cercando di focalizzarsi sull’offerta, sulle tipicità e i punti di forza che lo caratterizzano. E poi deve cercare di ottenere link, che sono molto importanti. In questo ambito la fa comunque da padrone il Local Box (ovvero il box proveniente dalle Google Maps) e la geolocalizzazione dei risultati organici.  Quindi Local Search.

#6. In un contesto in cui sempre più importanza assumono le ricerche locali (cosiddetta Local Search), soprattutto da smartphone, come può un’attività di ristorazione migliorare la sua presenza local?

Oltre all’attività SEO, occorre rivendicare (ed ottimizzare inserendo tutti i dati richiesti) la propria scheda Google My Business.  Inoltre, è molto importante far parlare di sé su Internet con le citazioni, ovvero farsi citare su altre pagine web riportando NOME,  INDIRIZZO e/o TELEFONO, anche senza Link.  Anche le recensioni sono utili per migliorare la presenza sui sistemi di Local Search.

 A proposito del libro Nicoletta dice che…

Lavorare con Luca è stato straordinario. Ci siamo completati sia caratterialmente, sia come competenze ed expertise. Lui tattico e pragmatico, io visionaria e creativa. Ne esce un quadro ampio, variegato, panoramico del digitale applicato alla ristorazione. Senza scadere in superficialità nè in tuttologia. Il manuale è utile, facile e, spero per il lettore, illuminante. Seguiteci nelle nostre presentazioni e speech, saremo lieti di parlare con tutti coloro che gradiscono approfondimenti e chirimenti.

Potrai trovarci a…

Se hai voglia di conoscerci di persona, chiederci informazioni e scoprire altre curiosità, puoi trovarci:

  • il 18 novembre alla Feltrinelli di Torino (Piazza C. N. L., 251) dalle ore 18.00 alle 19.00;
  • il 28 novembre a Novara, al Convegno Nazionale Confederazione Solidus che si terrà presso il Palazzo Broletto a partire dalle ore 09.00;
  • il 2 dicembre a Firenze, Fortezza da Basso, dove terremo uno speech dal titolo BTO buy Tourism online;
  • il 10 gennaio 2016 a Torino presso la sede ASCOM, dove presenteremo il libro.

Desideri ulteriori informazioni riguardo agli eventi? Puoi trovarle sulla nostra pagina Facebook. Tieniti aggiornato!

Dove puoi acquistare il libro sul Digital Marketing per la Ristorazione?

Puoi farlo online su Web In Testa oppure su Digital Marketing Ristorazione o anche su  Amazon. Se imparerai ad utilizzare correttamente gli strumenti del Web, avere successo, aumentare clienti, vendite e fatturato non sarà più un sogno irrealizzabile, ma realtà concreta e possibile. Aggiungi nuovi posti a tavola al tuo ristorante!

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