Blogging: il presente e il futuro raccontati da Riccardo Esposito

 

Blogging

Ormai lo avrai capito. Adoro chiacchierare con i professionisti del settore, quelli che hanno competenze ed esperienza, quelli che hanno da insegnarmi (e da insegnarti), quelli che vivono della loro passione.

Così, dopo aver incontrato Cinzia, oggi sono felicissima di scambiare quattro chiacchiere con Riccardo Esposito, il Web Writer che ti ritrovi nei primissimi post in SERP ogni volta che cerci qualcosa che abbia a che fare con la scrittura in Rete, il professionista che si mette sempre in gioco, dice la sua ed è un vulcano in perpetua esplosione di interessanti spunti di riflessione e di imperdibili consigli. Non solo, Riccardo è anche l’autore del libro-manuale per blogger Fare Blogging. Il mio metodo per scrivere contenuti vincenti, che trovi su Web In Testa oppure su Amazon anche in formato Kindle e per cui ho scritto un contributo. Te ne ho parlato in questo post.

Fare-Blogging_Riccardo-Esposito

Pronto? Cominciamo! :)

#1. Ciao Riccardo! Vengo subito al dunque: spesso ricevo messaggi in cui blogger e aspiranti tali mi chiedono cosa penso del tuo libro e perché dovrebbero acquistarlo. Ti va di fornirgliela tu una risposta?

Fare Blogging è diverso dagli altri libri. Non è migliore o peggiore, non voglio fare un paragone simile. Ma è diverso perché racchiude la mia esperienza personale, quella che ho maturato nel corso degli anni scrivendo prima per la carta stampata e poi per il web. Alle persone che mi fanno questa domanda – perché dovrei comprare il tuo libro? – io rispondo così: perché non è un manuale di scrittura, è il mio manuale per fare blogging. Ci sono tanti manuali di scrittura online, non voglio fare concorrenza a chi ha scritto tanto e bene. Preferisco dare il mio punto di vista.

 

#2. Qual è il tuo metodo per fare blogging in modo vincente?

Il rapporto stretto con il pubblico. Dal mio punto di vista è fondamentale individuare esigenze, problemi, desideri, domande. I lettori devono essere al centro della strategia. Una strategia che non è definita una volta per tutte: devi essere in grado di assecondare fallimenti e sfruttare i successi per raggiungere vette sempre superiori. Nel libro ho dedicato ampio spazio a questi punti, ma voglio anticipare qualcosa: devi seguire i social, i forum, le community. E leggere la voce della gente.

 

#3. Cosa distingue un contenuto di successo da uno “solitamente letto e riletto”?

Il contributo personale. Puoi affrontare qualsiasi argomento e risultare noioso oppure brillante: dipende da quello che puoi offrire in termini di esperienza. La tua voce è fondamentale in un mondo in cui la concorrenza aumenta e tutto è stato detto, scritto, letto e riletto. Arricchire un articolo con la personalità e l’esperienza guadagnata nel tempo è la chiave del successo. O almeno una delle chiavi, forse la più importante. Tutti i blogger di successo hanno dato personalità al proprio lavoro.

 

#4. L’ultimo capitolo del tuo libro è dedicato ad questione imprescindibile per un blogger: la fidelizzazione del lettore. Ci suggerisci cosa è indispensabile per legarlo a noi e al nostro blog?

Ogni lettore è speciale: entrare in quest’ottica vuol dire fidelizzare. Rispondere ai commenti, creare articoli seguendo esigenze ed esperienze del pubblico, continuare la conversazione sui social ed essere sempre disponibile (nei limiti del possibile): questa è la strada che ho seguito e che seguo per fidelizzare i lettori. Da non sottovalutare l’importanza del dono: un e-book, un modulo o un documento utile, una collezione di immagini gratuite da utilizzare a piacere. Le persone si ricordano della generosità, ma non devi riciclare materiale. Il dono deve essere prezioso, utile, unico.

 

#5. Ci ricordi quando e come hai cominciato la tua attività di blogger? E cos’è cambiato oggi?

L’universo social è diventato fondamentale. Prima i blog potevano proliferare contando solo sulla forza dei motori di ricerca, sui feed rss e sulle newsletter. Oggi le persone hanno cambiato abitudini, sfruttano i social per informare e informarsi. Creano piccoli nodi comunicativi, creano valore attraverso la condivisione. Non esserci in modi attivo vuol dire perdere una buona fetta di lettori.

#6. Ed ora, il futuro! Del resto sul finire dell’anno, è sempre tempo di previsioni, no? Come sarà, secondo te, il blogging nel 2015?

Sarà centrale, ancora più centrale rispetto al 2014. Ma ci sarà bisogno di competenze specifiche, non di semplici esecutori. Il blogger crea strategie, crea contenuti, interagisce e lavora con i social. Gestisce i commenti sul blog e su Facebook, ma orienta anche le discussioni su Twitter. Le competenze con chi lavora con i social si incrociano. E questo è un bene, ma c’è bisogno di formazione.

 

Ora tocca a te!

Cosa pensi che nel futuro sarà fondamentale per un blogging di successo? Come credi si evolveranno le competenze? Ti aspetto nei commenti! :)

 

Commenti di “Blogging: il presente e il futuro raccontati da Riccardo Esposito”:

  1. Angelo Calzo

    Bell’articolo, concreto e interessante. La mia opinione in merito al futuro del blogging è molto simile a quella di chi parla, e chi scrive. Aggiungo inoltre che oggi inaccettabile leggere blog e siti web con contenuti riciclati e/o peggio copiati. Il futuro sta tutto nel saper sfruttare il Content Marketing, originale e puro (chiaramente con una buona dose di formazione e studi), ma se ci pensate forse, il futuro è già oggi!

  2. Ludovica De Luca Ludovica De Luca

    Ciao Angelo! :)
    Bella riflessione. Sai cosa aggiungerei? Solo una cosa: il futuro è già oggi per chi sa osservare e poi agire! Non credi anche tu?
    Grazie mille per il tuo contributo,
    Ludovica

Scrivi il tuo Commento:

* Campi necessari
** La mail inserita non verrà pubblicata