Elenco per il remarketing basato su regole: attenzione alla traduzione!

Per avviare una campagna di remarketing tramite Google Adwords, fino a poco tempo fa bisognava inserire, nelle pagine specifiche che volevamo monitorare, degli appositi tag forniti da Google. Grazie a questi tag, il sistema attribuiva a ciascun visitatore della nostra pagina un Cookie ID, dopodiché li collezionava creando una vera a propria lista, o elenco, e, raggiunto un numero sufficiente (100 utenti), era possibile far visualizzare agli utenti del singolo elenco il messaggio promozionale specifico.

Cosa è cambiato?

Ora Google ha semplificato di molto le cose: è sufficiente caricare un solo tag su tutte le pagine del sito indistintamente. Poi si può passare alla creazione di elenchi di remarketing molto precisi in base alle sezioni del sito che gli utenti visitano, ovvero indicando le url del tuo sito (si può scegliere tra: Contiene, É uguale a, Inizia con, Termina con, oppure, in negativo, tra : É diverso da, Non contiene, Non inizia con, Non termina con).

Però attenzione! Come spesso accade su Google Adwords, le istruzioni per definire un elenco di visitatori non sempre sono chiare.
Perchè?
Colpa delle traduzioni! Any non è uguale ad  All…mi spiace per i traduttori di Google ma tra i due aggettivi c’è una bella differenza!

Di cosa sto parlando?
Ora mi spiego meglio!
Mi sono ritrovata a voler creare un elenco per “seguire” chi accede ad un sito tramit newsletter. Non avevo un’unica sezione/porzione di utm da indicare, quindi apro la schermata (vedi screenshot) per vedere quali opzioni ho e mi ritrovo:

Confusione assoluta!
Io non posso mettere TUTTE le condizioni che mi interessano, con le varie porzioni di url che ho, perchè  le dovrei soddisfare TUTTE,  mentre nel mio caso non le soddisfo  mai TUTTE contemporaneamente. E poi, che senso ha l’AND con il nuovo insieme che mi ritrovo subito dopo?

Allora vado nella versione della pagina in inglese ed ecco svelato l’arcano:


Any vuol dire QUALSIASI, quindi, come poi riscontrato nelle istruzioni in inglese , corrisponde ad una relazione tra le parti di tipo “OR“, non vincolante!Posso inserire quindi tutte le condizioni che voglio, stando tranquilla visto che anche se non si verificano tutte contemporaneamente, l’elenco funziona.

Quindi, per concludere, consiglio a tutti di fare sempre attenzione alle istruzioni fornite da Google Adwords, perché a causa di traduzioni approssimative, si rischiano di perdere molte “sfumature” essenziali per una comprensione dei vari settaggi Adwords.

N.B
Per completezza di informazioni, riporto qui url e screenshot delle istruzioni complete in inglese, di cui non c’è traccia nella versione italiana della pagina si supporto Google, per aggiungere le varie condizioni in maniera corretta:
https://support.google.com/adwords/bin/answer.py?hl=en&answer=2476664

Commenti di “Elenco per il remarketing basato su regole: attenzione alla traduzione!”:

  1. Tag remarketing unico, dati video ads, formato video in search, QI e search remarketing

    […] all’interfaccia in cui si definiscono i filtri! Come giustamente ha notato Marco Bove (http://blog.imevolution.it/366/elenco-per-il-remarketing-basato-su-regole-attenzione-alla-traduzione), c’è un errore di traduzione che la rende non del tutto […]

  2. Paolo

    articolo molto interessante che mi ha spinto a provare, e se posso vorrei fare un paio di domande per non sbagliare.
    1)se io creo un elenco di remarketing basato su regole ma non ho il “tag unico di remarketing” la campagna adwords può funzionare lo stesso?
    2)Come creo il tag unico di remarketing?
    grazie

  3. Anna-Lisa Anna-Lisa

    Ciao Paolo,
    per poter creare un elenco di remarketing c’è necessariamente bisogno di un tag, anche se l’elenco lo si crea tramite regole, perchè senza di esso non c’è modo che Google possa attribuire un id a ciascun cookie e di conseguenza creare l’elenco. A differenza di prima, in cui si caricavano tag diversi in base alle sezioni che si volevano monitorare, ora è tutto più semplice, perchè il tag da caricare nel sito – su tutte le pagine del sito – è solo uno e le liste si creano tramite regole.
    Il tag unico di remarketing viene generato automaticamente quando imposti il remarketing per la prima volta.
    Questo il percorso: Libreria Condivisa/Segmenti di pubblico/Imposta il remarleting. Il tag “Tutti i visitatori
    Persone che hanno vistato le pagine che contengono i tuoi tag di remarketing” con tutte le istruzioni su dove caricarlo ti viene inviato automaticamente via mail e cmq te lo ritrovi generato nei segmenti di pubblico.

    Spero di aver chiarito i tuoi dubbi!
    Ciao

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