Testare gli annunci ppc: best practices

Testare gli annunci può essere un processo difficile da padroneggiare. Richiede tempo e soldi, cose entrambe difficili da ottenere  quando si è  responsabile di campagne a pagamento sempre impegnato. Comunque, prestare particolare attenzione ai tuoi test può sicuramente portare a costi per click ridotti, ctr maggiori e nel suo complesso traffico più qualificato .

Perciò ecco alcune best practices da prendere in considerazione quando testi i tuoi annunci.

1. Rispetta i principi fondamentali

Le tue keywords si trovano nel titolo e/o nel corpo dell’annuncio? se la risposta è no, dovresti prendere in considerazione di rivedere il testo dell’annuncio e trovare un modo per includere le tue keywords. Oltre a contribuire a punteggi di qualità superiori, le parole chiave posizionate nel testo dell’annuncio stesso possono aiutare il tuo annuncio a distinguersi dagli altri in quanto esse appaiono in grassetto dopo che la query di ricerca di un utente attiva l’annuncio nella serp. Questo può essere un ottimo modo per aumentare il ctr.

2. Crea un punto di riferimento

Prima di immergerti in un test di un annuncio, è importante creare un punto di riferimento dei dati. Ti tornerà utile quando inizierai a testare più varianti. Documentare i tuoi tentativi potrebbe sembrare eccessivamente meticoloso, ma ne vale la pena sul  lungo periodo in quanto avrai accesso dettagliato agli annunci che funzionavano e a quelli che non funzionavano.

3. Sii creativo

Testare gli annunci è un bel modo per chi gestisce ppc di mostrare i propri muscoli creativi visto che le combinazioni sono pressoché infinite. Sebbene possa sembrare un gioco da ragazzi, è particolarmente importante tenerlo a mente: sei in competizione con molte altre aziende che offrono il tuo stesso prodotto/servizio. Di conseguenza, parte della tua attenzione dovrebbe essere rivolta a trovare dei modi creativi per raggiungere il tuo pubblico. Per esempio, dovresti provare a menzionare dei riconoscimenti prestigiosi che la tua azienda ha ricevuto, che dimostrano un eccezionale servizio clienti. Le possibilità sono infinite!

4. Tieni a mente le interfacce

Per impostare il tuo test in maniera corretta, devi sapere quale interfaccia stai usando. Ciò è importante perché la rotazione degli annunci viene gestita in modo diversa da  Google Adwords rispetto al Microsoft Adcenter. In Adwords, gli inserzionisti possono scegliere tra 3 diverse impostazioni di rotazione. Invece in Adcenter, il sistema mostrerà automaticamente l’annuncio più performante man mano che maturano i dati nel tempo. Per evitare di incorrere in questo problema, è bene creare nuovi annunci da testare uno contro l’altro (crea un nuovo annuncio base da testare con il tuo annuncio esperimento). In questo modo, la performance storica del tuo annuncio base non influenzerà il test e in ultima analisi ti fornisce una serie migliore di dati con cui lavorare.

5. Usa un valore statistico quando prendi delle decisioni

Una variazione della locuzione descrive il valore statistico come la quantità di prove richieste per accettare che un evento è  improbabile che si sia verificato per caso. In altre parole, i dati parleranno da sé quando si testeranno due o più cose. Naturalmente tutti possiamo avere un’opinione su quali annunci funzionano di più di altri, ma le opinioni da sole non possono definire con esattezza un vero vincitore. Ecco perché è importante usare il valore statistico per determinare l’annuncio più performante in quanto i dati sono l’unica cosa presa in considerazione, liberi da errori.

6. Testa solo un elemento per volta

Decidere quale elemento testare può essere difficile visto che le combinazioni sono quasi infinite. Ecco perché diventa importante concentrarsi solo su un elemento per ogni test. Ecco alcuni elementi che tutti gli inserzionisti dovrebbero testare: titolo, descrizione, url visualizzato, punteggiatura e maiuscole. Per esempio, potrei confrontare due diversi titoli  o due varanti di url visualizzate. Qui l’unico limite è il cielo! Assicurati solo di concentrarti su un elemento per ciascun test e lascia gli altri componenti dell’annuncio costanti.

7. Usa il flusso del traffico per definire un buon lasso di tempo.

I modelli di traffico variano da settore a settore e da cliente a cliente. Ecco perché è importante determinare, prima di far partire il test, quale sarà considerato un lasso di tempo sufficiente o  quale l’insieme dei dati. Come regola generale, io uso 200/1000 di una metrica predefinita (di solito i click o le impressions) per indicare il lasso di tempo. Se il traffico tende a muoversi lentamente nell’account, propenderei di più verso il 200. Invece, se il traffico si muove velocemente, userei un valore più alto (tipo 1000) per la tempistica del test. In sostanza, si riduce tutto a quanto tempo ci vuole per raccogliere una serie sufficiente di dati, perciò scegli con saggezza!

8. Non smettere mai di testare

Sii sempre alla ricerca di nuove idee da testare perché le combinazioni sono quasi infinite. Se hai problemi a trovare nuove idee da testare per il testo dell’annuncio, puoi iniziare a legare varianti di testo dalle landing page. Potresti anche provare a fare qualche ricognizione per scovare cosa stanno offrendo i tuoi competitors per ulteriori idee. Perciò cosa aspetti? Testa testa e testa ancora di più…

Liberamente tradotto da PPChero.com

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