La Blogosfera non conta nulla (ma solo in Italia)

BlogosferaUna decina di giorni fa Gianluca Diegoli parlava della inutilità della blogosfera con valide argomentazioni:

…spesso chi vive internet (incluso me) ne sopravvaluta e di molto la capillarità. In realtà, […] , il web illumina e connette gli illuminati, e fa (o può) molto poco per attirare chi non è ancora ‘illuminato’: per questo, dice, devi passare prima per la carta stampata, partire dalle piazze, dai bar, dalle edicole, e solo poi pensare di parlare via web.

Insomma, tranquilli, tutto quello che succede nel regno di Blogbabel, pastiglie balsamiche, rasoi miracolosi, mestruazioni virali, discussioni sulla neutralità della rete, Persone Depresse, personalità confuse, barcamp belli vs barcamp brutti, contenuti mancanti, il forse-telefonino di Google, il sistema operativo leopardato, il buzzmarketing fondato sui blogger cosiddetti ‘influenti’, tutto questo rappresenta e sposta la realtà (perfino quella in scala 1:32 della Rete) quanto il peto di un topo modifica le previsioni del tempo a tre giorni.

E ne è scaturita anche un bella discussione sulla blogosfera dove più o meno tutti sono daccordo che occorre andare oltre il blog, oltre i social network, oltre il web 2.0.

Poi ieri leggo su La Repubblica delle elezioni in Danimarca, al di là dei risultati politici evidenzio diversi punti:

Danesi al voto, a colpi di web 2.0

Il primo ministro ha condotto la campagna elettorale su Facebook e MySpace

Un deputato ha utilizzato esclusivamente internet senza spendere nulla in spot, manifesti o pubblicità

Da segnalare anche il primo esempio di campagna elettorale unicamente sul web. Quella del deputato Bent Soelberg, che non ha investito una corona per spot, affissioni o spazi pubblicitari. Soelberg, 45 anni ed esperto di informatica alla Business School di Copenaghen, si è fatto campagna soltanto attraverso le varie comunità del Web 2.0. In Danimarca, l’80% delle famiglie ha una connessione a Internet (il 100% nei redditi medio-alti). “A parte i soldi, ho economizzato molto tempo” racconta il parlamentare liberale. “Sul Web 2.0 i contatti sono sempre ‘utili’, sono tutti potenziali elettori”

La domanda sorge spontanea: Il regno della Danimarca esce direttamente dalla fiabe? E’ il paese del Balocchi di noi internettari? Oppure siamo noi, in Italia, MOLTO indietro? Arretrati?

Potremmo mai arrivare ad un sistema come quello danese?
Certo prima bisogna pensare a diffondere le connessioni veloci ad Internet ovunque sul territorio, diffondere una maggiore cultura tecnologica e affrontare in temi rapidi le grandi Questioni utili al nostro Paese con una maggiore serietà…

Commenti di “La Blogosfera non conta nulla (ma solo in Italia)”:

  1. Enrico

    Secondo me non ce la faremo mai, certe cose non sono nel nostro DNA.

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