Meglio scrivere pagine lunghe o pagine corte?

Interessante articolo di Jakob Nielsen da tenere presente quando si creano le pagine.

L’articolo si sofferma su un comportamento ormai comune a molti utenti del web e che evidenzia una scarsa propensione alla lettura. Anche gli utenti più alfabetizzati leggono poco e nella maggior parte dei casi leggono effettuando una vera e propria “scansione” del testo, ossia leggendo solo alcune parti di esso.
Una ricerca specifica, condotta in maniera assolutamente naturale e senza troppi sforzi ha documentato questo comportamento degli utenti nelle loro normali attività sul web, anche in utenti altamente alfabetizzati e in molti casi universitari. Sono stati confrontati i dati del 2008 con altri relativi al 2004, si nota come il comportamento nei due casi sia sostanzialmente simile ed è probabile che esso sia rappresentativo anche per il futuro.

Gli autori della ricerca hanno riscontrato tra l’altro un cambiamento nelle azioni compiute sul web. Il bottone (back) indietro, è ora solo la terza funzione più usata nel web; il clik sui collegamenti ipertestuali resta la funzione più utilizzata, mentre sale in seconda posizione il click sui vari pulsanti della pagina, questo perché le pagine web sono attualmente più ricche di applicazioni che attraverso i pulsanti danno accesso a tutte le funzionalità della pagina.

Ecco alcuni dati emersi da una ricerca fatta su 59.573 pagine viste

Per il 17% la visita dura meno di 4 secondi, in questo caso gli utenti non hanno realmente utilizzato la pagina.
Per il 4% la visita dura più di 10 minuti, ciò significa che quasi certamente la pagina è aperta mentre gli utenti fanno altro
Il 3% rappresenta pagine con errore di server o di download.

Alcune formule riescono a descrivere il comportamento degli utenti nella lettura delle pagine che includono dalle 30 alle 1250 parole. Gli utenti prediligono pagine ricche di informazioni, tuttavia si evince che trascorrono solo 4,4 secondi in più per ogni aumento di 100 parole. Si può facilmente dedurre che gli utenti leggeranno all’incirca il 18% dell’intera pagina.

I dati sembrano chiaramente indicare che gli utenti sono maggiormente interessati alla comprensione globale della pagina, che include il layout, le caratteristiche per la navigazione, le immagini e non alla lettura dei singoli contenuti.

Più dettagliatamente, per ogni visita gli utenti leggono in media la metà delle informazioni per le pagine che includono all’incirca un centinaio di parole. Se le parole si attestano intorno alle 600, i grafici della ricerca dimostrano immediatamente che, tenendo conto del tempo che in media trascorrono sulla pagina, gli utenti riusciranno a leggere all’incirca il 28% delle parole, se si dedicano esclusivamente alla lettura. Più realisticamente però, la lettura riguarderà solo il 20% dell’intero testo.

In soldoni in fase di stesura dei testi di una pagina non puntiamo SOLO ai testi (che come visto sopra vengono letti poco), ma ad una struttura globale della pagina, includendo immagini, grafici, animazioni, bottoni, tabelle, ecc. che fornisca le informazioni che vogliamo dare.

Maggiori informazioni su http://www.useit.com/alertbox/percent-text-read.html

Commenti di “Meglio scrivere pagine lunghe o pagine corte?”:

  1. Mauro G.

    Grazie mille, ottima guida
    Complimenti!!!

Scrivi il tuo Commento:

* Campi necessari
** La mail inserita non verrà pubblicata