Google ci aiuta a trovare link mancanti
Si è detto che i link sono la valuta del Web, e che un onesto-link ottenuto in entrata rappresenta il guadagno per un buon lavoro. Individuare link rotti in entrata o link che a causa di un errore non si connettono con una pagina sul vostro sito è come avere l’opportunità di individuare il denaro mancante.
Google ha recentemente introdotto una funzione nel suo portale webmaster che può essere considerata come un metal detector sulla spiaggia. Lo strumento consente ai webmaster di visualizzare un elenco di errori di tipo 404 generati dalla rottura di link in entrata.
Ovviamente, fissare quei link può contribuire a migliorare il vostro posizionamento nei risultati di ricerca. Googlebot tenta di eseguire la scansione di quei link da altri siti, ma quando arriva non ha dove andare, e non si ottiene credito per quel link. Inoltre, i visitatori avranno una brutta esperienza con il vostro sito, incappando in una pag 404 (pagina non trovata), un qualcosa che certamente è preferibile evitare.
Matt Cutts dà una bella lezione su come recuperare quei link persi, iniziando da come scaricare un elenco di pagine e link di tipo 404 attraverso il portale webmaster:
“Sarebbe banale inviare una mail a queste persone e dire ‘Ehi, ho notato un link verso il mio sito (grazie!), ma il link è rotto e gli utenti troveranno una pagina 404. Le dispiace cambiare il suo link sulla pagina A per indicare la pagina corretta che è l’url B? Quando l’altro sito correggerà il link, i visitatori troveranno direttamente il vostro sito, inoltre tutti i motori di ricerca potranno seguire tali link e darvi credito. Convertire link di tipo 404 in link verso pagine corrette significa convertire link rotti in link diretti e gratuiti di tipo testuale.”
Nei commenti, qualcuno ha chiesto chiarimenti a proposito dei reindirizzamenti di tipo 301, che Cutts non sembra fiducioso di raccomandare. Ha risposto”Mi sono riproposto di tralasciare nel mio post la questione relativa all’errore 301 nell’home page perchè ci sono pro e contro. Il pro è che non dovete chiedere ad altre persone di fissare i loro link (e fintanto che si sta facendo in un modo normale, non si dovrebbe incorrere in problemi con Google), ma il lato negativo è che sarà davvero una strana esperienza per i vostri visitatori. ”
Tuttavia, se si conosce l’intento del link, forse si potrebbe reindirizzarlo alla pagina di destinazione, oppure, anche se in questo caso ci sarebbe più lavoro, si potrebbe creare un nuovo contenuto per il link sbagliato.
Comunque affrontare il problema, è sicuramente come trovare un conto di $20 in un cappotto che non si indossa dalla passata stagione.
Articolo tradotto da http://archive.webpronews.com/2008/1016.html
